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La costituzione di un consorzio per la gestione del canile intercomunale, le problematiche connesse con la raccolta rifiuti, la disponibilità di locali a Pollenzo ed i temi dell'edilizia cittadina. Questi i principali argomenti affrontati dal Consiglio comunale di Bra che si è riunito ieri, giovedì 15 giugno 2006. Ad aprire i lavori, l'intervento del sindaco Camillo Scimone che ha ricordato come sia stata sua premura invitare in città il neo ministro “braidese” per le Politiche comunitarie, l'onorevole Emma Bonino, ed ha riferito della sua partecipazione all'audizione organizzata a Fossano dalla Regione in materia di nuovo piano socio-sanitario regionale. “All'incontro, durante il quale erano presenti l'assessore regionale alla Sanità, Mario Valpreda, ed il presidente della Quarta commissione del Consiglio, Elio Rostagno, ho fatto apprezzamenti sul fatto che sia stato realizzato un piano socio-sanitario e di come questo mantenga l'integrità della nostra Asl” - ha detto il primo cittadino - “Ho fatto presente però l'esigenza che, all'interno della ripartizione dei territori trale aziende sanitarie cuneesi, si realizzi un riequilibrio che non penalizzi l'Asl Alba-Bra". Sullo stesso argomento è intervenuto anche il capogruppo dei Democratici di sinistra, Claudio Gallizio, che ha ricordato la necessità di una discussione di questi temi nella Conferenza dei capigruppo, anche perché “al posto di avere un'Asl asfittica e che non permetta il decollo dell'ospedale di Verduno, forse sarebbe meglio avere un'Asl unica, visto che sul territorio della nostra azienda sanitaria si concentra il maggior numero di strutture private. Dovremo discuterne in Conferenza dei capigruppo, magari alla presenza della direzione generale dell'Asl 18”, ricevendo assicurazione dal presidente del Consiglio comunale, Gian Massimo Vuerich (Forza Italia), di una prossima convocazione della stessa.

Un giardino a Bra tutto riservato per chi ha tra i zero ed i tre anni. E' questo il contenuto della nuova iniziativa estiva dell'Asilo nido comunale di via Caduti del Lavoro che aprirà per due giorni la settimana l'accesso al suo giardino, anche ai bambini che non ne frequentano la struttura, i martedì ed i giovedì 4, 6, 11 e 13 luglio 2006. Il personale del Nido (struttura che ha ottenuto la certificazione di qualità Iso 9001) potrà assistere i bimbi da zero a tre anni in presenza di genitori, nonni o baby sitter nel giardino ombreggiato della struttura braidese, con pomeriggi da passare insieme tra le 16:30 e le 18:30. I bimbi potranno partecipare ad attività didattiche e ludiche differenziate a seconda dell'età dei partecipanti.

Nei giorni scorsi una pattuglia della Polizia Municipale di Bra è dovuta intervenire in un'abitazione di via Umberto I, dove B.G., ottantenne, è stato trovato morto da una signora che saltuariamente si occupava dello stesso. La morte dell'anziano, che viveva solo, sarebbe avvenuta, in base agli esami compiuti dal medico legale, due giorni prima per cause naturali.

E' Gianfranco Vergnano il primo Presidente della neonata sezione U.N.V.S. di Bra. L'Unione Nazionale Veterani dello Sport ha infatti da sabato 10 giugno una sezione braidese che va ad aggiungersi alle altre 14 del Piemonte-Val d'Aosta ed alle 130 presenti sul territorio nazionale. La costituzione è avvenuta ufficialmente presso il Centro Polifunzionale Arpino alla presenza dei Presidenti U.N.V.S. del Piemonte-Val d'Aosta, di delegati nazionali, del Presidente del Coni di Cuneo Attilio Bravi (ideatore e promotore di questa iniziativa accanto a Vergnano ed a Giuseppe Cavallera, presidente della sezione di Cuneo). Erano presenti inoltre diverse autorità politiche fra cui l'Assessore regionale Bruna Sibille, il Sindaco di Bra Camillo Scimone, anch'egli socio dei veterani, l'Assessore comunale alle Politiche giovanili Roberto Russo.

Nei giorni scorsi una pattuglia della Polizia Municipale di Bra è dovuta intervenire in un'abitazione di via Umberto I, dove B.G., ottantenne, è stato trovato morto da una signora che saltuariamente si occupava dello stesso. La morte dell'anziano, che viveva solo, sarebbe avvenuta, in base agli esami compiuti dal medico legale, due giorni prima per cause naturali.