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Per tutto il lungo weekend del 2 giugno in Piemonte scatta l’obbligo di indossare le mascherine ogniqualvolta si uscirà di casa. Lo ha stabilito il presidente della Regione Alberto Cirio con l’ordinanza n. 64 del 27 maggio.

Per effetto di questa disposizione, fatte salve diverse regolamentazioni da parte dei Sindaci relative al proprio territorio comunale, da venerdì 29 maggio e fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno si dovranno indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (anche le cosiddette mascherine “di comunità”, ovvero auto prodotte) in tutti i luoghi pubblici all’aperto, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali.

L’obbligo non sarà valido per i bambini di età inferiore a sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale. Non sarà inoltre obbligatorio indossare la mascherina mentre si pratica attività sportiva e motoria.

Per quanto riguarda, invece, le attività di ristorazione continuano a essere valide negli esercizi pubblici di somministrazione alimenti le prescrizioni previste dalle linee guida del Protocollo nazionale siglato tra Regioni e Governo. Pertanto l’uso della mascherina non è obbligatorio per chi siede ai tavoli di un locale, sia all’interno che all’esterno nei dehors.

Il testo completo dell’ordinanza si trova sul sito internet della Regione Piemonte.

L’emergenza coronavirus non impedirà alla città di Bra di celebrare al meglio la festa della Repubblica italiana. Certamente, a causa delle norme anti-Covid che vietano gli assembramenti, martedì 2 giugno 2020 mancherà l’appuntamento con le tante iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale nelle passate edizioni, ma questo non significa che la cittadinanza non avrà la possibilità di partecipare a una grande festa collettiva, anche se in forma virtuale.

A partire dalle 11 si svolgerà una cerimonia nella quale interverranno il sindaco Gianni Fogliato e il presidente del Consiglio comunale Fabio Bailo. Un momento che i braidesi sono invitati a seguire da casa grazie a una diretta streaming trasmessa sulla pagina Facebook del Comune di Bra (visibile anche dai non iscritti al social e raggiungibile cliccando su questo link o dalla home page del sito www.comune.bra.cn.it). Sarà possibile visualizzare il video della commemorazione anche dopo la diretta, agli stessi indirizzi. (rb)


Info: Comune di Bra - Segreteria del Sindaco

A seguito della pubblicazione del Decreto Legge 19 maggio 2020 e in adempimento a quanto previsto dall'art. 181 "Sostegno delle imprese di pubblico esercizio", la Giunta del Comune di Bra, riunitasi nella tarda mattinata di oggi (venerdì 22 maggio), ha definito le linee guida per gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande relativamente l’ampliamento temporaneo dei dehors già esistenti oppure, per chi non ha ancora uno spazio esterno, per la richiesta di nuova installazione temporanea.

ll Comune di Bra continua a seguire con attenzione l'evolversi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in sinergia con gli enti e le istituzioni preposte e in un costante confronto che coinvolge Amministrazione, dirigenza e rappresentanze delle diverse realtà cittadine. 

 

 +++sezione in costante aggiornamento+++

 

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO E DALLA REGIONE PIEMONTE:

x QUI i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale.

x QUI l'ordinanza 64 della Regione Piemonte, che impone l'utilizzo delle mascherine da venerdì 29 maggio fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno in tutti i luoghi pubblici all’aperto del territorio regionale, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali.

x QUI il DPCM 17 maggio 2020, recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

x QUI il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, che regolamenta la nuova fase dell'emergenza Coronavirus al via dal 18 maggio. QUI la comuncazione del Governo in merito.

x QUI l'ordinanza 63 della Regione Piemonte, valida dal 23 maggio al 14 giugno. Tra le novità introdotte, l’obbligo di utilizzo della mascherina in tutte le aree di pertinenza dei centri commerciali (ad esempio parcheggi e aree gioco) e la chiusura degli esercizi di ristorazione e somministrazione alimenti massimo all’una di notte. QUI i dettagli della Regione

x Riaperture attività commerciali dal 18 maggio: il calendario in Piemonte - Le linee guida della Regione Piemonte

x QUI il DPCM 26 aprile 2020 che introduce alcuni allentamenti delle misure di contenimento adottate per contrastare l'epidemia da coronavirus. QUI i chiarimenti del Governo

x QUI il Decreto n. 49 del 30 aprile della Regione Piemonte, che disciplina il servizio di asporto dei cibi da parte di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie

x QUI il Decreto n. 50 del 2 maggio della Regione Piemonte, che introduce norme in materia di igiene e sanità, circa l'impiego delle mascherine, il raggiungimento delle seconde case, le attività di toelettatura degli animali e altro

x QUI il DPCM del 28 marzo 2020 per contrastare gli effetti economici del Coronavirus

x QUI il Decreto Legge n. 19 del 25 marzo che prevede la possibilità di introdurre limitazioni alla libertà di circolazione per ragioni sanitarie. Un estratto del testo è visibile sul sito del Governo

QUI il DPCM del 22 marzo che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 applicabili sull'intero territorio nazional

x QUI l'ordinanza del Ministero della Salute del 22 marzo sugli spostamenti da un Comune all'altro

x L'ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020  con nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19

 

DOCUMENTI UTILI

 

INFO E AGGIORNAMENTI

NUMERI UTILI
☎️ Per contattare gli uffici del Comune di Bra: tel. 0172.438111

☎️ Polizia Municipale: tel. 0172.413744.

☎️ Servizio comunale di protezione civile: tel. 0172.439111.

> Servizi e uffici comunali: l’attività del Comune di Bra procede, con limitazione della presenza fisica e prioritariamente mediante il ricorso a modalità di lavoro a distanza e servizi telematici. Tutti gli uffici possono essere contattati chiamando il centralino di Palazzo Municipale allo 0172-438111 durante i consueti orari. N.B. Si può accedere al Palazzo Comunale esclusivamente tramite appuntamento concordato, chiamando il numero del centralino. Chi è sprovvisto di appuntamento non potrà accedere ai locali. 

> Covid 19 - la mappa della Regione Piemonte e dati relativi a Bra: sul portale della Regione Piemonte sono presenti i dati relativi al contagio in tutti i Comuni del territorio, aggiornati quotidianamente

> Biblioteca: da lunedì 18 maggio riapre il servizio di prestito della Biblioteca civica “Giovanni Arpino” di Bra. Sarà necessario prenotare volumi e libri telefonicamente, al numero 0172.413049, o via mail, scrivendo a biblioteca@comune.bra.cn.it.

> Ampliamento e installazione temporanea dehor: dal 25 maggio via alle richieste telematiche semplificate. Gli spazi verranno concessi dal Comune gratuitamente sino al 31 ottobre.

> Una mascherina per la spesa: le mascherine - destinate a chi ne è ancora sprovvisto - possono essere ritirate con la spesa, fino a un numero massimo di due per scontrino. E’ richiesto il contributo minimo di 1 euro a pezzo: i fondi raccolti sosterranno la campagna di solidarietà #IoAiutoBra (www.ioaiutobra.comune.bra.cn.it).

> Mascherine over 70: il Comune ha distribuito mascherine lavabili ai cittadini ultrasettantenni che non dispongono già di altri strumenti di protezione e che ne fanno richiesta

> Mascherine della Regione Piemonte: vengono consegnate gratuitamente a domicilio, direttamente nella buca delle lettere, dai volontari braidesi. Non è necessario prenotare né fare alcuna richiesta

> Buoni spesa: aiuto ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid 19. Il termine per la consegna delle domande è scaduto il 16 aprile.

- ELENCO SUPERMERCATI ADERENTI

- ELENCO NEGOZI AL DETTAGLIO ADERENTI

> Rinnovo carta identità e pratiche di residenza: informazioni utili

> Ecocentri aperti dal 4 maggio: le modalità di accessoOperativo il servizio di raccolta ingombranti. Info su www.coabser.it e su www.verdegufo.it 

> Tributi: slittano a settembre le scadenze di Tari, Tosap e pubblicità. Posticipata al 30 giugno il termine per le imprese edili che hanno dovuto bloccare i cantieri la scadenza per il pagamento del contributo di costruzione dovuto per il periodo compreso tra il 1 febbraio e il 31 maggio

> Rilancio delle attività economiche: si è costituito il "Tavolo di lavoro per la ripresa" che vede uniti il Comune, i rappresentanti delle Associazioni di categoria, le Organizzazioni sindacali e gli Istituti bancari. L'Amministrazione comunale ha già preannunciato l'intenzione di utilizzare una quota del bilancio comunale per rilanciare l’economia cittadina, insieme ai contributi raccolti con la campagna solidale #IoaiutoBra.

> Cimiteri:  dall'11 maggio riaprono il cimitero urbano e quelli delle frazioni di Bandito e Pollenzo, in orario 8 - 19, sabato e domenica compresi. Si prega di prendere visione delle misure di sicurezza per l'accesso e la fruizione degli spazi. 

> Giardini pubblici e parchi giochi: da lunedì 4 maggio riaprono le aree verdi pubbliche non recintate per fare attività sportiva o per una semplice passeggiata purché vengano mantenute le distanze di sicurezza. Rimangono chiusi fino al 10 maggio i Giardini della Rocca. 

> Mercati: proseguono in sicurezza i mercati cittadini, limitatamente ai generi alimentari fino al 18 maggio. Da mercoledì 20 i mercati saranno aperti a tutti gli operatori. Accessi scaglionati esclusivamente dai varchi preposti e ingresso di una sola persona per famiglia. 

> Servizio di asporto cibi (take away): dal 4 maggio è concesso alle attività commerciali – bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie – di aviare un servizio di asporto dei cibi su prenotazione. Le attività commerciali dovranno preventivamente darne comunicazione (in carta libera) al Comune di Bra inviandola all’indirizzo comunebra@postecert.it all’attenzione dell’Ufficio Commercio e della Polizia Municipale.

> Trasporti: causa emergenza Coronavirus, le corse del TPL subiscono alcune variazioni. Sul sito del gestore del servizio www.viaggisac.it è possibile consultare la calendarizzazione aggiornata. Si prega di prestare attenzione alle disposizioni per i passeggeri, pubblicate a questo link.

> Transito in ztl: gli esercizi di ristorazione (ristoranti, bar, pizzerie, ecc.) che svolgono un servizio di consegna a domicilio possono chiedere un'autorizzazione al transito in deroga nella ZTL, valido fino al 3 aprile prossimo, inviando una mail a ztl@comune.bra.cn.it. Chi deve transitare per consegne o per motivi di necessità, deve comunicarlo al medesimo indirizzo.

> L’Unità di crisi della Regione Piemonte ha disposto la sospensione dell’attività del Pronto Soccorso di Bra a partire dal 20 marzo

> Estesa la validità di patenti e revisioni dei veicoli

> Sanificazione degli ambienti cittadini

> L'appello ai cittadini dell'Amministrazione comunale

> Rinviata la Fiera di Pasqua e gli eventi correlati

> Aggiornamenti quotidiani: oltre che sul sito internet del Comune, sull'App Municipium e sulle pagine ufficiali dei principali social network (Facebook, Twitter e Instagram, cercando "Comune Bra"), ogni giovedì dalle 17 alle 18 il Sindaco fornirà aggiornamenti sulla situazione ospite della web radio “BraOnTheRocks”.

 

SERVIZI ALLA CITTADINAZA E INIZIATIVE

> Supporto psicologico: servizio telefonico destinato a tutti i braidesi che si trovino in una condizione di difficoltà, in particolar modo agli anziani, a chi è solo o in isolamento, alle famiglie alle prese con la gestione dei figli, a coloro che sono a contatto con la disabilità e al mondo professionale e produttivo in stop

> Raccolta fondi #IoAiutoBra: destinata alle famiglie e alle attività produttive braidesi in difficoltà, all'acquisto di dispositivi di protezione individuale per sanitari e operatori dei servizi essenziali e all’emergenza alimentare

> Consegna spesa e farmaci agli anziani: servizio gratuito per chi ha più di 70 anni, disabili o invalidi che vivono da soli e non hanno alcun tipo di supporto familiare. Richieste al numero tel. 366.9393836, attivo il lunedì, mercoledì o venerdì mattina dalle 8.30 alle 12.30, oppure il giovedì pomeriggio dalle 13 alle 18

> Io ti chiamo a casa - Supporto telefonico a chi è solo: una rete di volontari coordinati da Palazzo comunale contatterà persone segnalate o che richiedono il servizio, aggiornandole sugli ultimi sviluppi e novità, cercando di chiarire dubbi, accertandosi di eventuali necessità. Richieste al numero tel. 366.9393836. Anche la Caritas di Bra ha attivato analogo servizio, tutti i dettagli qui. 

> Imprese e attività commerciali: a cura di Ascom Bra "Speciale Emergenza Covid-19", sezione con aggiornamenti in tempo reale su normative, circolari, informazioni per le imprese e le attività commerciali e "Ascom Bra - Speciale Fase 2 La ripartenza", sezione interamente dedicata alla ripartenza delle imprese e delle attività commerciali: normative, contributi e linee di finanziamento agevolato, bandi, protocolli sanitari e di sicurezza. Info: Ascom Bra | Tel. 0172 413030; e-mail: info@ascombra.it

> Consegne a domicilio: Tut a Ca è l'applicazione per le consegne a domicilio predisposta dall'Ascom di Bra. Info e iscrizioni: https://tutaca.it/

> Sostieni la Croce Rossa di Bra: l'appello della sezione locale, partner del Comune nella consegna dei farmaci a domicilio

> Fiabe in streaming: anche se la struttura di via Guala è chiusa i bambini non dovranno rinunciare al piacere di leggere in tutta sicurezza grazie alle fiabe lette ad alta voce sul canale Youtube del Comune.

> #IOSTUDIOACASA: supporto scolastico on line, a cura dell'Ufficio Informagiovani

> #COndiVIDiamo: raccontare la vita al tempo del Coronavirus con foto, disegni, pensieri e poesie

> #Sabatoda4oena: la challenge dell'ufficio Politiche giovanili di Bra attraverso la quale restare connessi, seppur fisicamente distanti

> #Dacasaincasetta: Scuola Aperta a distanza, a cura dell'associazione Quartiere Madonna Fiori

> La Zizzola e il Politeama illuminati dal tricolore italiano

 

 I numeri per l'emergenza

 

 

8 marzo - il nuovo DPCM

Relativamente all'emergenza Coronavirus, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato in giornata odierna (domenica 8 marzo 2020) un nuovo DPCM (QUI il testo completo). In applicazione delle prescrizioni contenute all'articolo 2 (“Misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del virus Covid-19”) e relativamente alle strutture comunali, da oggi e  fino al 3 aprile compreso saranno chiusi al pubblico i musei e la biblioteca civica. Il sindaco di Bra Gianni Fogliato invita la cittadinanza al rispetto delle norme indicate dal Governo, evitando assembramenti o comportamenti potenzialmente dannosi. “Sono i giorni della responsabilità, della collaborazione e consapevolezza. E' importante il rispetto scrupoloso delle indicazioni volte a contenere la diffusione del virus: ringrazio i braidesi, le diverse realtà cittadine, il personale comunale, il volontariato civico, gli enti e le istituzioni per la collaborazione. Il mio grazie va anche al personale sanitario per il grande e prezioso lavoro quotidianamente svolto. La nostra Amministrazione continua a seguire con attenzione l'evolversi della situazione (ndr. questa mattina si è svolto un incontro che ha coinvolto Amministratori e dirigenza per l'applicazione delle disposizioni del nuovo DPCM), in un continuo confronto con gli enti interessati e nella scrupolosa applicazione delle direttive del Governo”. Si sta lavorando - in una proficua collaborazione tra gli uffici comunali, associazioni di volontariato e diverse realtà cittadine, in continuo confronto con le autorità competenti e nel rispetto delle norme - per attuare a stretto giro progettualità e azioni a favore delle fasce deboli presenti in città.

 

4 marzo - Il Presidente del Consiglio Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo Dpcm con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus. Il testo completo del DPCM cliccando su questo link

 

2 marzo - stop alle attività didattiche fino all'8 marzo

Lo stop alle attività didattiche è prorogato fino all'8 marzo. A deciderlo e comunicarlo, il Presidente della Regione a fronte della richiesta di cautela espressa da medici e pediatri e dai tecnici dell’Unità di crisi. La proroga è stata decisa con una ordinanza firmata dal presidente della Regione Piemonte, sentito il Ministero della Salute. L’ordinanza regionale prevede l’estensione fino al giorno 8 marzo incluso la sospensione, già prevista per il 2 e 3 marzo, dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali ivi compresi i tirocini curriculari, master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza. La data di ripresa delle attività didattiche ed educative è demandata ad un successivo provvedimento.

 

1 marzo

La Regione Piemonte ha emananto il decreto n. 24, che ordina per i giorni 2 e 3 marzo la sospensione dei servizi educativi della prima infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative a distanza.

Le due giornate serviranno per un intervento straordinario di igienizzazione delle scuole, come annunciato ieri insieme al direttore dell’Ufficio scolastico regionale. Soltanto martedì, sentito il parere tecnico e scientifico dell’Istituto superiore di sanità sull’evoluzione del contagio, la Regione deciderà se riaprire completamente le scuole piemontesi oppure se prorogare la sospensione dell’attività didattica a tutela della salute dei nostri studenti.

Si veda anche il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (a questo link la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale)

 

29 febbraio (tratto da Piemonte Informa, in attesa dei decreti ministeriali)

Ore 21.30. Lunedì incontro con il mondo economico. Lunedì mattina il presidente della Regione incontrerà i rappresentanti del mondo economico piemontese. Una convocazione straordinaria per analizzare le ripercurssioni create dall'emergenza Coronavirus e le strategie di rilancio. Sarà un'occasione per parlare anche del Piano della Competitività che verrà presentato il 13 marzo, al quale si aggiunge un nuovo capitolo dedicato alle misure per sostenere il Piemonte in questo difficile momento. E' infatti necessario stanziare risorse aggiuntive per un piano straordinario di promozione.

Ore 21. Il Piemonte riparte. Si riparte e si ritorna gradualmente alla normalità. Lo ha deciso il presidente del Consiglio dei Ministri, seppur con una serie di indicazioni operative che saranno rese note nel decreto del Governo che verrà pubblicato domani sulla Gazzetta Ufficiale: da lunedì riapriranno musei, cinema, piscine, attività sportive e si potranno nuovamente svolgere eventi e manifestazioni. A comunicarlo il presidente della Regione, secondo il quale così il Piemonte riparte con prudenza, buon senso e cautela, anche perché alcuni territori confinano con la Lombardia, ma si può cominciare a tornare alla normalità e cercare di mettersi alle spalle paure e timori, sanitari, sociali ed economici legati al Coronavirus.

Ore 18.40. Disposizioni per i luna park. Da oggi l'attività dei luna park è autorizzata purché si svolga in luogo aperto, garantendo una distanza di almeno un metro tra le persone.

Ore 18.30. Disposizioni per le funzioni religiose. Da oggi le ordinarie funzioni possono svolgersi con il vincolo che siano evitati gli assembramenti e che sia garantito un accesso contingentato tale da determinare una distanza di almeno un metro tra i fedeli presenti. È quanto deciso dal Ministero della Salute d'intesa con il presidente della Regione.

Ore 18. Riaprono le scuole. Il presidente della Regione ha annunciato che gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il Piemonte torneranno tra i banchi mercoledì prossimo, 4 marzo. Lunedì e martedì gli edifici saranno sottoposti, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale, ad un’operazione di igienizzazione straordinaria e vi potrà accedere solo il personale scolastico. Domani, letto il decreto del Governo, il presidente predisporrà l'ordinanza per modulare l'ingresso a scuola.

La Protezione civile regionale si metterà a disposizione delle scuole che incontreranno difficoltà operative e la Regione ha stanziato dei fondi per favorire questa operazione. Due giorni in più di chiusura agli studenti serviranno anche per valutare l’evoluzione dei contagi nelle aree del Piemonte confinanti con le zone focolaio. Le lezioni e gli esami nelle Università e nel Politecnico saranno regolati secondo le disposizioni decise autonomamente.

 

25 febbraio

Un decreto della Presidenza del Consiglio (DPCM 25 febbraio 2020) ha disposto la proroga a domenica sera dell'ordinanza che vieta eventi sociali, sportivi, religiosi e didattici.

 

24 febbraio - ore 22 - Circolare esplicativa

La Regione Piemonte ha inviato ai Prefetti la circolare che fornisce chiarimenti utili sui contenuti dell’ordinanza del 23 febbraio "Misure urgenti in materia di contenimento del contagio da coronavirus". Il testo completo è disponibile a questo link: https://bit.ly/2HXvWRT

Tra le manifestazioni sospese vengono inserite le fiere, le sagre, i luna park, i concerti, gli eventi sportivi con presenza di pubblico, le rappresentazioni teatrali, cinematografiche e musicali, comprese discoteche e sale da ballo. Gli allenamenti sportivi sono ammessi escludendo l’utilizzo di spogliatoi e docce. Rimangono aperti i centri linguistici privati, i centri musicali senza afflusso di pubblico e le scuole guida. Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e sociosanitarie, commerciali e di servizio, compresi pubblici esercizi, mercati, mense, dormitori di pubblica utilità. Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione dei soli famigliari. Per le esequie si ritiene consigliabile l'esecuzione di funzioni all'aperto

 

24 febbraio - ore 8.30

Si comunica che, in ottemperenza all'ordinanza contingibile e urgente n.1 emessa ieri da Regione Piemonte e Ministero della Salute, tutti gli eventi pubblici in programma a Bra da oggi - lunedì 24 febbraio 2020 - a sabato 29 febbraio sono sospesi. Si comunica che è inoltre rinviata a data da destinarsi la conferenza stampa di presentazione degli eventi 2020 in programma giovedì 27 febbraio a Palazzo Mathis.
 
 
23 febbraio - ore 20 - Aggiornamenti - L'ordinanza contingibile e urgente del Ministero della Salute e della Regione Piemonte

Come già annunciato in giornata, è stata pubblicata l'ordinanza Ministeriale e regionale che decreta ufficialmente - da domani a sabato 29 febbraio - la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani. Sospesi anche i servizi di apertura al pubblico dei musei, biblioteche e degli altri luoghi della cultura.

L'Amministrazione di Bra, riunitasi questa sera in una sessione straordinaria di Giunta, continua a monitorare l'evolversi della situazione.

IN ALLEGATO, IL TESTO COMPLETO DELL'ORDINANZA. Qui di seguito, un estratto:

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE N. 1
1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale, il Presidente della Regione Piemonte adotta straordinarie misure per il contenimento adeguato per contrastare l’evolversi della situazione epidemiologica.

2. Le misure di cui al comma 1 sono le seguenti: a) Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi, in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa; b) Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza; c) Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi; d) Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero; e) Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Piemonte da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza

 

23 febbraio - ORE 18 - Aggiornamenti

Il Comune di Bra segue con attenzione gli sviluppi relativi alla diffusione del Coronavirus sul territorio piemontese.

Il presidente della Regione Piemonte, insieme al Prefetto, all'assessore regionale alla Sanità e a quello alla Sicurezza, nel pomeriggio ha anticipato che, a partire da domani (lunedì 24 febbraio 2020) e per una settimana, verranno sospese le attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio piemontese, comprese le Agenzie formative. Inoltre verranno sospesi tutti gli eventi e le manifestazioni di ogni genere, all'aperto e al chiuso, che prevedono l'assembramento di persone.

Al momento non risultano casi di infezione nel territorio comunale.

Eventuali sviluppi e il testo dell'ordinanza regionale, quando disponibile, saranno comunicati suicanali social e sul sito del Comune.


23 febbraio - ORE 14 - La dichiarazione congiunta dei sindaci di Bra e Alba

“Purtroppo anche in Italia si sono verificati i primi casi di contagio da Coronavirus che, dopo Lombardia e Veneto, ieri hanno raggiunto anche il Piemonte” dichiarano i primi cittadini di Alba, Carlo Bo, e di Bra, Giovanni Fogliato.

I due sindaci intendono rassicurare tutti i loro concittadini che anche gli ospedali di Alba e Bra aderiscono in modo rigoroso ai precisi protocolli attivi su tutto il territorio regionale e che gli operatori sanitari sono informati su come comportarsi per affrontare le eventuali emergenze che dovessero presentarsi.

“In caso di problematiche di salute, invitiamo i cittadini a rivolgersi al medico di famiglia o chiamare il 112 - proseguono Bo e Fogliato -. Da parte nostra, rimarremo in continuo contatto con la Direzione dell’Asl CN2, in modo da intervenire con sollecitudine in caso di necessità.”
 
Nei momenti difficili serve informazione e non allarmismo, quindi si ricorda la pagina del sito del Ministero della Salute dove potete trovare molte indicazioni utili: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
 
 
 
Situazione Regione Piemonte: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/coronavirus-2019-ncov-gestione-della-situazione

 



Allegati:
Scarica questo file (Allegato00802520200223232140.pdf)Ordinanza Ministero e Regione Piemonte_Coronavirus[ ]182 kB
Scarica questo file (DPCM del 1.3.2020.pdf)DPCM del 1.3.2020.pdf[DPCM 1 marzo 2020]181 kB
Scarica questo file (DPCM_20200308.pdf.pdf.pdf.pdf)DPCM 8 marzo 2020[ ]3454 kB
Scarica questo file (edifici comunali _ ord_00039_05-03-2020.pdf)edifici comunali _ ord_00039_05-03-2020.pdf[Sale comunali_Provvedimento in applicazione al DPCM 4 marzo 2020]163 kB

Con l’inizio di ottobre tornano in vigore nella città di Bra i provvedimenti antismog per il bacino padano concordati dalle principali regioni con il ministero dell'Ambiente e varate con la DGR attuativa n. 199/2019 della giunta regionale piemontese.

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