IoAiutoBra 1 rid
Le ragioni dell'aumento della tassa rifiuti a Bra all'esame delle Commissioni consiliari competenti. La discussione è avvenuta nella serata di ieri, 21 marzo 2007, quando si sono riunite a Palazzo civico le Commissioni Servizi appaltati e Bilancio, insieme ai capigruppo consiliari, con la partecipazione del Consorzio di Bacino Albese Braidese servizi rifiuti. Alla presenza dei commissari e dei responsabili del Consorzio, ha dato il via alla discussione il presidente del Consorzio Mario Bertolusso che ha relazionato sulle attività dell'ente. Secondo il presidente, il costo di smaltimento del 2005 rispetto al 2006 è passato da 93,39 euro a 126 euro a tonnellata, facendo riscontrare un aumento del 35%. Il risultato: l'Amministrazione comunale per far fronte a quest'aumento dovrà incrementare la tariffa della tarsu del 19% per l'anno 2007. «L'incontro ha fatto chiarezza su diversi problemi. Il costo del ciclo dei rifiuti contempla una serie di elementi relativi alla raccolta ed allo smaltimento che dobbiamo considerare: in questo ambito, determinante risulta proprio la raccolta differenziata, che ha positive ricadute in termini ecologici (si riutilizzano dei materiali che non finiranno inceneriti od in discarica) e garantisce una riduzione dei costi di smaltimento ed un contenimento dei costi generali» ha dichiarato l'assessore all'ambiente Gian Marco Gallo. «Per quanto concerne l’ampliamento della raccolta dell'organico», ha sottolineato il presidente Bertolusso «la cosiddetta “Forsu” (frazione organica rifiuti solidi urbani), dobbiamo attendere le nuove direttive nazionali e regionali per definire la politica del consorzio. Attualmente i costi per l’attivazione del servizio e dello smaltimento presso impianti specializzati, considerando le economie che derivano dal mancato smaltimento in discarica, sono troppo onerosi in considerazione del sacrificio richiesto ai cittadini». (va)