Ritirata la deliberazione sull'ampliamento della clinica Città di Bra, in attesa di ulteriori indagini geologiche. Approvata a maggioranza la manovra di assestamento sul bilancio 2005. Varata la nuova Consulta giovanile cittadina. Questi i punti salienti della seduta del Consiglio comunale di Bra che si è riunito nella serata di ieri, mercoledì 28 settembre. Dopo oltre quattro ore di lavori, l'assemblea cittadina si è confrontata anche con i problemi sollevati dai consiglieri comunali dei diversi schieramenti, che hanno voluto sentire, nello spazio riservato alle interpellanze, i componenti della Giunta Scimone in merito ad alcune specifiche questioni. Programmi attuati o no?

Accesa la discussione tra i fronti opposti degli schieramenti consiliari in merito all'approvazione della deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio (il cosiddetto “assestamento”), che prevede anche l'esame dello stato di attuazione dei programmi previsti nello stesso documento di programmazione.
Ad illustrare il provvedimento, l'assessore alle Finanze, Claudio Lacertosa, che ha ricordato come la gestione evidenzia l'assenza di squilibri finanziari, sottolineando una “percentuale di realizzazione del 67,55%, in linea con i tempi assegnati in fase di programmazione esecutiva, da considerare positivo se comparato con gli esercizi finanziari scorsi. Dal punto di vista contabile e finanziario, le somme a bilancio risultano essere accertate per quel che riguarda le entrate, ed impegnate per quel che riguarda la spesa solo quando viene approvato per un'opera pubblica il suo progetto esecutivo e non prima, da ciò sia ha una percentuale d'impegno che è in conformità con quelle degli anni precedenti”.
Non d'accordo il capogruppo della Margherita Giovanni Fogliato, secondo il quale la quota impegnata in conto capitale, rispetto a quanto stanziato nel bilancio previsionale, è del solo 24,9%, a fronte di un 47,8% nell'ultimo anno di esercizio della Giunta precedente, ritenendo queste cifre eloquenti per dimostrare come non vi sia capacità di spesa da parte dell'attuale Amministrazione. Di diverso avviso il capogruppo di Forza Italia, Adriano Maccagno, che ha rivendicato il merito alla Giunta Scimone di procedere con oculatezza nella gestione della finanza pubblica e di poter raggiungere gli obiettivi entro fine anno, tranne la copertura della ferrovia nel tratto tra via Cuneo e la salita degli Orti, dopo il cambiamento della Giunta regionale e il venir meno della promessa di un impegno diretto dell'ente torinese nel finanziamento dell'opera.
Lo stesso assessore Lacertosa ha poi replicato agli interventi precisando che “non si può ritenere negativa un'Amministrazione che abbia previsto alcuni investimenti finanziati con fondi regionali o statali che non siano stati successivamente erogati oppure erogati in misura inferiore a quella attesa, oppure ancora erogati in forte ritardo”, rimarcando come “questa Amministrazione sta ben operando e continuerà a lavorare sodo per portare a termine il proprio programma con cui si è presentato ai cittadini, visto che tutte le opere in programma per il 2005 sono in itinere nelle varie fasi della vita dei progetti previste dal legislatore”. Il provvedimento è stato approvato con i voti favorevoli dei consiglieri dei gruppi di Progetto Bra, Forza Italia, Insieme per Scimone, Lega Nord, Alleanza nazionale, Uniti per Bra.

Ampliamento in attesa

Preannunciata dalle cronache locali come motivo di scontro tra gli opposti schieramenti politici, si è conclusa con un nulla di fatto la vicenda relativa alla pratica di ampliamento presentata dalla Casa di cura Città di Bra di strada Montenero, in deroga al piano regolatore cittadino. Prima della discussione, infatti, il presidente del Consiglio comunale, Gian Massimo Vuerich, ha annunciato che la Giunta comunale aveva deciso di ritirare la proposta di deliberazione, motivandola con la volontà di ottenere una nuova perizia geologica sull'area prima di dare il via libera al provvedimento. Contrario al differimento il solo capogruppo di Alleanza Nazionale, Pier Giorgio Pirra, che ha rivendicato l'attenzione con la quale la pratica è stata esaminata in Commissione urbanistica, presieduta dallo stesso Pirra consigliere di An.
Approvato all'unanimità lo statuto della Consulta giovanile comunale, anche se è stato necessario approvare uno ad uno gli emendamenti che la Commissione Regolamento aveva sollevato sul provvedimento prima della discussione in aula. Grazie a questo nuovo strumento, la città si doterà di un nuovo organo rappresentativo di tutte le componenti della comunità giovanile cittadina che si sono organizzate in forma associativa. Infine, il Consiglio ha ratificato, a maggioranza, la sesta variazione al bilancio 2005, per un importo complessivo di oltre duecentoquarantamila euro.

No al centro islamico di via Cuneo, sì ad un nuovo Ufficio Ambiente

Ad aprire i lavori del Consiglio comunale era stato però un ampio spazio concesso alle interpellanze che i consiglieri hanno rivolto agli esponenti della Giunta Scimone. Di particolare interesse la richiesta dei consiglieri del gruppo dei Democratici di sinistra e del capogruppo de “La città di tutti”, Giovanni Cravero, in merito al parere negativo del Comune sull'apertura di un centro culturale islamico in via Cuneo. Giudizio negativo confermato anche in aula dal vice sindaco, Giovanni Comoglio, che ha giustificato il provvedimento, anche sulla scorta di un parere legale acquisito dall'Amministrazione, con la non rispondenza della richiesta di variazione della destinazione d'uso dei locali con gli strumenti urbanistici attualmente in vigore nel Comune. Questi infatti, ha argomentato Comoglio, richiedono la proprietà di una maggiore disponibilità di parcheggi rispetto a quella a disposizione dell'associazione richiedente, anche se sulla questione il primo cittadino, Camillo Scimone, ha voluto anticipare un proprio impegno personale a favorire la ricerca di un luogo adatto affinché anche i cittadini di religione musulmana possano riunirsi in preghiera.
Il capogruppo di Alleanza Nazionale, Pier Giorgio Pirra, ha invece chiesto informazioni circa i lavori di ristrutturazione della sala del Consiglio comunale in Palazzo civico, dopo che la stessa è da tempo chiusa per inagibilità. Sul punto ha dato una risposta l'assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Dallorto, ricordando come nei giorni scorsi la Giunta comunale abbia affidato un incarico ai tecnici della Ripartizione Lavori pubblici comunale di provvedere alla redazione della progettazione preliminare dell'intervento.
Tutti i gruppi di minoranza (Ds, La città di tutti, La Margherita, Insieme per Bra) hanno invece espresso alla Giunta i loro timori in merito alla necessità dell'inserimento nella struttura comunale di un'apposita unità organizzativa che raccolga tutte le competenze in materia ambientale, visto che “i problemi interessanti l'ambiente sono sempre più evidenti e con innumerevoli interrelazioni”, chiedendo che della questione si occupino “operatori specialisti” nel settore. Preoccupazione condivisa anche dall'assessore all'Ambiente, Giovanni Marco Gallo, che ha annunciato come siano già allo studio opportune soluzioni alla questione. “A testimonianza di quanto sia nella nostra considerazione questa esigenza, basti pensare che l'unica assunzione che ci è consentita dal blocco la indirizzeremo proprio all'acquisizione dall'esterno di un tecnico ambientale” - ha annunciato Gallo, anticipando che a breve sarà bandito il concorso “per disporre di questa professionalità entro fine anno”. Gallo ha inoltre precisato che sino ad ora si è cercato un coordinamento tra gli uffici, scelta che ha pagato, visti i risultati ottenuti, ma che la Giunta ha intenzione di “costituire uno specifico settore che raccolga tutte le competenze, facendo riferimento alla prioritaria necessità dei cittadini di trovare un interlocutore pubblico attento, preparato e in grado di fornirgli, con efficacia e in tempi rapidi, quelle risposte di cui sente il bisogno”.
Infine, due interrogazioni hanno toccato questioni legate alla viabilità cittadina. Nel rispondere al capogruppo dei Democratici di sinistra, Claudio Gallizio, sulla necessità di tenere in maggior conto le indicazioni del Comitato di quartiere San Giovanni Lontano sulla modifica della viabilità tra via Isonzo e via Vittorio Veneto, l'assessore Roberto Russo ha precisato come vi siano stati più volte degli incontri, anche in sede pubblica, con i residenti nel quartiere, ricordando come sia stato affiancato al passaggio pedonale uno ciclabile ed a breve si provvederà a rendere più sincronizzati i semafori, anche con l'uso di un “semaforo intelligente” in via Isonzo.
L'assessore alla Viabilità ha poi dato una risposta anche al capogruppo di “Insieme per Bra, Giuseppe Bonetto, in merito all'ingresso in via Visconti Venosta della nuova rotonda di Bandito. Russo ha ricordato come lo stesso consigliere Bonetto ed il direttore dei lavori, l'architetto Roberto Dellarossa, abbiano compiuto nei giorni precedenti un sopralluogo per inserire, nel secondo lotto di intervento, l'ampliamento di una parte della carreggiata per risolvere l'inconveniente. (rg)