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Due auto sequestrate. E’ questo il bilancio di una serie di controlli sulla circolazione stradale posti in atto nei giorni scorsi dalla Polizia Municipale di Bra per prevenire e reprimere le più gravi violazioni al Codice della Strada, in particolare per i veicoli che circolano senza assicurazione. Le auto sequestrate sono rispettivamente una Fiat Uno ed una Lancia K. Per entrambe, il sequestro amministrativo ed inoltre i rispettivi proprietari dovranno pagare un verbale di € 716,00.

L'Amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcune informazioni sulle norme che regolano l'accesso alle strade pubbliche.
Il Codice della Strada definisce il passo carrabile come “l'accesso ad un'area laterale (dalla strada pubblica) idonea allo stazionamento di uno o più veicoli” e prescrive che tutti i passi carrabili debbono essere autorizzati ed individuati da apposito segnale stradale, in corrispondenza del quale vige il divieto di sosta.

Un incidente stradale è avvenuto lo scorso 13 settembre intorno alle ore 13 in via Montegrappa tra una Lancia Y, condotta da D.S., ed una Mercedes, condotta da M.T.. I conducenti non riuscendo ad accordarsi sulle responsabilità hanno richiesto l'intervento di una pattuglia della Polizia Municipale di Bra. Nello scontro fortunatamente non ci sono stati feriti ma solo danni materiali ai veicoli coinvolti.

Bra più vicina alla pugliese Cellino San Marco. Questa mattina, giovedì 29 settembre 2005, il sindaco di Bra, Camillo Scimone, ha ricevuto dalle mani del presidente dell'Associazione camperisti braidesi, Marisa Gagliano, una pergamena inviatagli dal sindaco di Cellino, Claudio Pezzuto, nel desiderio di stringere rapporti di amicizia tra le due realtà ai capi opposti della Penisola.

Nella serata di sabato 17 settembre, durante la manifestazione Cheese, una delle pattuglie in servizio della Polizia Municipale di Bra notava un bambino nei pressi di piazza Giolitti che si aggirava da solo. Avvicinato dagli agenti il bimbo riferiva aver perso i genitori, anche se fortunatamente aveva in tasca il numero di cellulare della mamma che, contattata, poteva riabbracciare poco dopo il bambino.