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Le trame sensuali del tango argentino, al chiaro di luna, disegnati nei movimenti di una donna che danza. Il ritmo non cambia, ma la scena sì, precipitando l'azione in una milonga, il tipico locale dove il ballo è sovrano, con la stessa donna alla ricerca di lezioni di tango. Inizia così “Tango di luna (Recuerdo del porvenir)”, lo spettacolo che la regista e coreografa Susanna Beltrami ha affidato all'étoile Luciana Savignano e che sarà proposto al Teatro Politeama “Boglione” di Bra sabato 26 febbraio 2005 con inizio alle ore 21.

Intensa giornata quella di oggi, lunedì 14 febbraio 2005, per la Giunta comunale di Bra, che ha presentato alle forze economiche e sociali della città il bilancio di previsione 2005. Il Sindaco Camillo Scimone e l'assessore alle Finanze Claudio Lacertosa, assieme ai colleghi di Giunta, ai dirigenti comunali ed al presidente della Commissione Finanze, Piero Degetto, hanno spiegato le linee programmatiche della manovra economica per l'anno in corso, prima della sua definitiva approvazione nella seduta che il Consiglio comunale gli dedicherà a fine mese.

Su richiesta dei comitati di quartiere di Bra, a partire dal 15 febbraio prossimo, sarà ripristinata la raccolta del verde secondo le seguenti modalità: nei giorni e luoghi stabiliti per ventiquattr'ore sarà a disposizione un cassone per il verde in cui si potranno depositare scarti del giardino, legno di potatura, sfalci dei prati e foglie secche.

Aperture prolungate all'Ufficio Elettorale del Comune di Bra in occasione delle prossime elezioni regionali, che si svolgeranno domenica 3 e lunedì 4 aprile prossimi. L'ufficio, al primo piano nella sua sede di via Barbacana 5, rimarrà aperto fino all'inizio di marzo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 con orario continuato e, nei fine settimana, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Si è conclusa con una conferenza, che si è tenuta sabato scorso, 12 febbraio 2005, nell'aula magna della scuola media di Villafranca Piemonte (To), la serie di iniziative di commemorazione del sessantesimo anniversario dell'uccisione dei fratelli Ennio ed Ettore Carando, braidesi e protagonisti della Resistenza. Dopo che nelle settimane scorse l'assessore ai Rapporti con le associazioni combattentistiche e d'arma della Città di Bra, Claudio Lacertosa, aveva posto delle corone commemorative sulla tomba di famiglia dei Carando al cimitero di Bra e presso la lapide posta sul Palazzo municipale di Villafranca Piemonte, dove i due fratelli vennero uccisi nel febbraio del '45, il convegno di sabato ha permesso di delineare con ancora maggiore nitidezza l'importanza della figura dei due personaggi nel movimento partigiano.