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Novità con un occhio alla tradizione, per l'edizione 2007 del Carnevale di Bra che regalerà una notte di festa tra sabato 17 e domenica 18 febbraio 2007. La “Grande notte di carnevale”, che parte nel pomeriggio del sabato per concludersi alle ore piccole della domenica, permetterà ai partecipanti di tirar tardi assieme in una grande festa di piazza dove ognuno potrà trovare occasione di divertirsi. Come spiegano gli organizzatori, “il progetto si è ispirato alla tradizione originaria del Carnevale le cui origini sono antichissime: rappresenta da sempre una festa del popolo ed un momento in cui vige la più assoluta libertà e tutto diviene lecito, ogni gerarchia decade per lasciare spazio alle maschere, al riso e allo scherzo. Lo stesso mascherarsi rappresenta un modo attraverso il quale uscire dal quotidiano, disfarsi del proprio ruolo sociale, negare se stessi per divenire altro”.

Prosegue la programmazione di StagionEvento al Teatro Politeama di Bra. Dal progetto teatrale triennale ideato dalla Residenza Multidisciplinare delle 2 Province, in collaborazione con la città di Bra e di Chieri, promosso dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Cuneo e dalla Provincia di Torino, è in scena sul palco della struttura di piazza Carlo Alberto, venerdì 16 febbraio 2007 dalle 21, l'anteprima dell'incontro spettacolo “Il respiro della parola. La parola scritta, detta e cantata”, in collaborazione con Assemblea Teatro. Sul palco, per dialogare con tutte le forme in cui la parola chiede di essere ascoltata, lo scrittore Davide Longo e la sua visione della scrittura, esplicata dai suoi testi editi ed inediti. Con questa perfomance il teatro incontra il mondo della scrittura, dando vita ad un evento incentrato sulla corporeità delle parole. Una rappresentazione scenica animata e musicata dagli attori e musicisti del Teatro delle Forme Antonio Damasco, Silvia Edera, Paola Bertello, Valerio Mosso e Gerardo Cardinale.

E' consuetudine in occasione di una festa "dare inizio alle danze" e questo avverrà, anche se "metaforicamente parlando", anche per l'A.V.I.S. Sezione di Bra con i suoi gruppi di Cervere, Narzole, Pocapaglia e Sommariva Perno, che Sabato 10 Febbraio darà il via all'intenso programma festeggiamenti per degnamente celebrare il 60.mo di fondazione. Ed è così che alle ore 21.00 il Polifunzionale "G.Arpino" di Bra sarà teatro e ridente cornice di una bella serata che avrà come ospiti il coro Goospel dei "George's Planets", gruppo canoro sempre vicino alla realtà di volontariato braidese che con le loro coreografiche danze e le loro intense ed intonate voci sapranno degnamente riscaldare e dar vita ed anima alla serata.

Domande, entro e non oltre le 12:45 del 6 aprile 2007, per l'assegnazione a Bra di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata. E' quanto prevede il nuovo bando di assegnazione per alloggi di risulta, nuova costruzione e/o ristrutturazione che si renderanno disponibili nel Comune di Bra durante il periodo di efficacia della graduatoria. Potranno partecipare al bando i residenti nei Comuni dell'ambito territoriale 42 e precisamente Bra, Cherasco, Narzole, Verduno, La Morra, Pocapaglia, Sommariva Perno, Santa Vittoria d'Alba, Sommariva Bosco, Ceresole d'Alba e Sanfré, mentre coloro che risiedono al di fuori di questo bacino dovranno presentare la domanda nel Comune dove svolgono l'attività lavorativa principale.

All'insegna del divertimento e della commozione più coinvolgente l'operetta “Scugnizza”, in scena mercoledì 14 febbraio 2007 dalle 21, al Teatro Politema di Bra, in una rielaborazione di Carlo Abbati. Una storia in musica che appassiona in modo schietto alle vicende degli scugnizzi, questa operetta è sicuramente fra le più belle del repertorio napoletano, con la sua naturale vena maliconica e la vivace ambientazione popolare. Forte di un testo di Carlo Lombardo e delle musiche di Mario Costa, è la classica vicenda di uno "scugnizzo" napoletano che si innamora di una ragazza semplice che solo all'ultimo si accorgerà di amarlo a sua volta, rifiutando così le avances di un ricco e facoltoso americano. Sullo sfondo la splendida cornice della città del Golfo, incurante della propria miseria e della guerra. La musica di “Scugnizza” è straordinariamente accattivante, le sue melodie interpretano un mondo che è un insieme di spontaneità e nostalgia (Salomè, una rondine non fa primavera, Napoletana come canti tu), altre la riconducono all’opera verista richiamando le migliori romanze pucciniane (In riva al mare tutta bianca una casetta).