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"Studia, fai sport e...vinci": con questo slogan l'Unione Nazionale Veterani dello Sport sezione "A.Costantino" di Bra coinvolge i giovanissimi studenti delle Scuole Medie e Superiori di Bra, Cavallermaggiore, Cherasco, Racconigi, Sommariva Bosco e Sommariva Perno. "Studia, fai sport e...vinci" - 1a Edizione - è infatti il premio indetto in riferimento all'anno scolastico 2006/2007 dal Presidente Gianfranco Vergnano e dal Direttivo dei veterani dello sport.

Prosegue l'esperienza di “peer education”, o educazione tra pari, per i giovani di Bra. A tale proposito, per offrire un'occasione di confronto tra i diversi attori coinvolti nelle esperienze braidesi di peer education, giovani o adulti che siano, è stato organizzato un seminario di studio che si terrà martedì 6 febbraio 2007, a partire dalle 9 del mattino, nei locali dell’Auditorium della Cassa di Risparmio di Bra, in via Principi di Piemonte 14. Il programma del seminario, coordinato dal professor Alberto Pellai dell’Università degli Studi di Milano ed esperto in peer education, prevede l’intervento della dottoressa Intravaia del Servizio di Psicologia dell’Asl 18 e della professoressa Muscolo dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Parteciperanno inoltre il gruppo giovanile informale Enzima G., studenti, docenti ed i dirigenti scolastici Benedetto Russo (IPSCT “Velso Mucci”) e Giuseppe Ierardi (IIS “Ernesto Guala”).

La tragica ritirata di Russia dell'inverno ’42 -'43, vissuta da uomini, non da eroi. Ma proprio per questo in grado di arrivare più direttamente alla mente ed al cuore degli spettatori. E' quanto proporrà Marco Paolini sul palcoscenico del Teatro Politeama di Bra, lunedì 29 gennaio 2007 dalle 21, nell'interpretazione de “Il sergente della neve”, tratto dal romanzo autobiografico pubblicato nel '53 dallo scrittore Mario Rigoni Stern, che fu protagonista della dura vicenda di guerra vissuta nella steppa russa, al comando dei suoi compagni guidati al di là dalle linee nemiche, lontano dalla trincea e dai quaranta gradi sotto zero. Marco Paolini, interprete, autore e regista, si cala nei vari personaggi alle prese con un infernale cammino nelle innevate pianure battute dal vento, impegnati in una lotta estrema per combattere il “generale inverno”, ma non per questo privi della speranza di andare giorno dopo giorno incontro al ritorno della primavera, nel tentativo di mantenere un decoro non compromesso dagli avvenimenti avversi. Fra le caratteristiche di questi soldati mandati allo sbaraglio, emergeranno in primo piano l'allegria del piemontese Tourn o la calma del caporale Pintossi, ma anche il buonumore del caporalmaggiore Moreschi, e la generosità del tenente Cenci a riprova che, pur sconvolti dal conflitto ed in una situazione apparentemente senza via d’uscita, questi uomini riuscirono a mantenere fino in fondo la propria dignità. Furono loro a dare al sergente Rigoni la possibilità di ritornare a casa con uno struggente patrimonio di ricordi, da raccontare nel suo romanzo affinchè non andasse perduto.

“Pensavo che la vita fuori era bella e che avrebbe continuato ad essere bella”. Con queste parole Primo Levi nel suo libro “Se questo è un uomo”, pur nella sua condizione di uomo privato della libertà, commenta la sua visione della vita al di fuori dell'universo concentrazionario. La durissima esperienza di chi come il grande scrittore furono perseguitati dal nazismo, ma anche il forte attaccamento alla vita che queste persone dimostrarono per superare la tragedia dell'Olocausto, saranno fra le tematiche del nutrito programma che l'Amministrazione comunale ha predisposto in occasione della “Giornata della memoria” del 27 gennaio, data che ricorda il giorno dell'abbattimento dei cancelli del lager di Auschwitz. Si inizierà venerdì 26 gennaio 2007 al Teatro Politeama di Bra, dove alle 21 sarà in scena in prima nazionale “Come si diventa nazisti” di William Sheridan Allen, con Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, che rievoca l'ascesa al potere di Adolf Hitler e del colpo di stato a rate che egli portò a compimento. Al giorno d’oggi sarebbe possibile ricadere in un simile errore? L'autore, americano dell’Illinois, azzarda una risposta e lo fa adottando un punto di vista non tradizionale. Il giorno dopo, sabato 27 gennaio 2007 alle 21, al centro polifunzionale “Giovanni Arpino” di largo della Resistenza si terrà l'incontro “Un viaggio lungo, lungo. Persone e storie ai tempi della Shoah”, una proiezione commentata di testimonianze e documentari sul periodo 1933-1945. Interverranno Camillo Scimone, sindaco di Bra ed il professor Paolo Bogo, dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Cuneo. Lunedì 29 gennaio 2007 alle 21, ancora un'opera teatrale di grande respiro al Teatro Politeama, “Il sergente nella neve” con Marco Paolini, ambientata durante la campagna di Russia dell'inverno 1942/1943. I soldati italiani si ritirano, e tra loro un contingente di settanta alpini al comando del sergente Rigoni. Sanno che dovranno combattere non più per Mussolini né per il re ma per salvare la propria vita. Pur in condizioni estremamente avverse, non perderanno la speranza di rivedere l'Italia.

Nell'ambito delle pomeridiane teatrali per grandi e piccini, domenica 28 gennaio 2007 alle 16 arriva al Teatro Politeama di Bra il terzo appuntamento di “Domeniche a teatro”, che proporrà “Teatro da ridere”, una versione della favola di “Pinocchio” a cura del Teatro d'Aosta, raccontata da Gianni Rodari e con la partecipazione di Francesca Brizzolara, Sandro Balmas alla chitarra e Marco Rivetti alle percussioni, regista Livio Viano. Non ci sarà prevendita dei biglietti, ma si potrà acquistare il biglietto d'ingresso al costo, a posto unico, di quattro euro presso il botteghino della struttura di piazza Carlo Alberto, che sarà aperta dalle 15, lo stesso giorno della rappresentazione. Pinocchio è il protagonista di una celebre opera di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, un autentico classico che è stato replicato innumerevoli volte in diverse versioni teatrali e cinematografiche. Scritto tra il 1881 ed il 1883, la commovente storia del burattino che si trasforma in bambino è uscita a puntate sul “Giornale dei bambini”, prima col titolo “Storia di un burattino”, diventata poi in seguito “Le avventure di Pinocchio”.