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Domenica 29 gennaio è in cantiere il secondo stop al traffico di Bra. Come già per la domenica precedente, anche il prossimo giorno festivo vedrà la circolazione limitata dalle ore 11:30 alle 19 per tutti i veicoli, senza deroghe per i residenti, mentre avranno via libera i mezzi di soccorso, i servizi sanitari ed alcune particolari categorie previste in un'Ordinanza che ricalca il provvedimento dello scorso anno. La circolazione anche per domenica 29 gennaio si fermerà nell'area che comprende la Ztl, la zona a traffico limitato, oltre che il tratto di via Piumati che parte dal passaggio a livello sino all'incrocio con via Ravello, la parte di viale Rimembranze che arriva sino all'intersezione con via Boetto, corso IV Novembre (tra il passaggio a livello e via Europa), via XXV Aprile, via Silvio Pellico, un tratto di via Boetto, via XXIV Maggio.

Prosegue l’attività della Scuola di Pace per l'anno 2005-2006 con il terzo incontro Venerdì 3 febbraio alle ore 21, presso la Sala Conferenze del Centro Culturale "G. Arpino", via E. Guala 45. Il tema sarà: Lavoro desiderato lavoro possibile. Presenteranno la serata: Luigi Bobba, Presidente nazionale ACLI e Stefano Viglione, Assessore al Lavoro della Provincia di Cuneo.

Avrebbe potuto essere la trama di un dramma dell'orrore, ma l'autore la trasformò in una farsa irresistibile. E' la storia di due zitelle che uccidono in casa loro per pura pietà filantropica i poveri senza famiglia ed, assieme ad un tè e un pasto caldo, preparano per loro una morte dignitosa con tanto di annesso funerale in cantina. Ad aiutarle c’è il nipote Teddy, che in piena crisi di identità è convinto di essere il presidente Theodor Roosevelt impegnato a scavare il canale di Panama. Scritta in America intorno agli anni Quaranta, la commedia “Arsenico e vecchi merletti” di Joseph Kesserling è avvincente e costruita con un meccanismo teatrale perfetto, con un testo assolutamente vincente per la normalità e la naturalezza con cui gli attori gestiscono le situazioni più assurde. A calcare le assi del palcoscenico del Teatro Politeama di Bra, nel ruolo delle adorabili sorelle Brewster, sabato 4 febbraio dalle 21 saranno Miranda Martino e Viviana Toniolo, con la compagnia Attori & Tecnici.

Tornano in Consiglio comunale a Bra le vicende urbanistiche della Casa di cura Città di Bra, dopo che della stessa si è ampiamente dibattuto in Consiglio comunale e nella Commissione Urbanistica cittadina in questi ultimi mesi. Lunedì 30 gennaio 2006, a partire dalle ore 17 nella Sala conferenze del Centro Arpino di largo Resistenza, l'assemblea presieduta da Gian Massimo Vuerich esaminerà nuovamente il caso della clinica di strada Montenero nel corso di una seduta il cui ordine del giorno è fitto di argomenti.

Il fuoco di Olimpia a Bra il primo febbraio. Avvicinandosi a Torino, sede delle Olimpiadi invernali 2006, nella centralissima piazza Caduti per la Libertà, attorno alle ore 15, raggiunge la città della Zizzola la lanterna che custodisce la “sacra scintilla” che, secondo la leggenda, fu rubata agli Dei e portata da Prometeo sulla terra come simbolo della ragione, della libertà e della creatività umana.
Per la terza volta presente in Italia dopo i Giochi di Cortina 1956 e di Roma 1960, mercoledì primo febbraio uno dei simboli di Torino 2006 sosterà di fronte allo scalone vittoniano del Municipio, a nove giorni dall'apertura ufficiale di uno degli eventi sportivi più attesi del pianeta. All'incontro, aperto al pubblico, parteciperanno anche rappresentanti delle associazioni sportive e degli istituti scolastici cittadini, con la presenza di alcuni olimpionici braidesi: l'ex saltatore in lungo Attilio Bravi (decimo ai Giochi di Roma 1960), l'arbitro di hockey su prato Gina Spitaleri (giudice di gara ai Giochi di Atene 2004) ed è stato invitato il cestista Alessandro Abbio (quinto alle Olimpiadi di Sydney 2000). (rg)