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Nelle prime due settimane di settembre sono state ritirate dalle pattuglie della Polizia Municipale di Bra sei carte di circolazione ad automobilisti non in regola con la revisione periodica. Sempre durante i controlli istituiti in città, gli agenti hanno ritirato la patente ad un cittadino di origine albanese, residente in città da circa tre anni, che non aveva provveduto al conseguimento della patente italiana nel termine di un anno dall'acquisizione della residenza nel territorio dello Stato.

Quattro incidenti stradali sono avvenuti nei giorni scorsi a Bra che hanno visto l'intervento della pattuglia della Polizia municipale cittadina. Sabato 2 settembre alle 16 in via Piumati, si sono scontrate la VW Polo condotta da O.N., sessantenne di Cherasco e la Renault 19 condotta da L.G., quarantenne di Bra. Illesi i conducenti, mentre le auto coinvolte sono state seriamente danneggiate. Gli agenti della Polizia municipale di Bra hanno effettuato i rilievi del caso ed attivato la procedura di sequestro della VW Polo poiché risultava non pagata l'assicurazione da oltre 6 mesi. Altro incidente stradale è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 4 settembre in via G.B. Gandino, all'incrocio con via Mercantini. Si sono scontrate la Fiat Punto condotta da I.C., ottantenne di Cherasco e la Fiat Palio SW condotta da K.N., cinquantenne di origine albanese residente a Fossano. Nell'urto sono stati coinvolti altri due veicoli, rispettivamente una Peugeot 307 ed una Nissan Micra che si trovavano in sosta vicino all'incrocio. Immediato l'intervento dei soccorsi: sul posto sono giunte le ambulanze del 118 e della Croce Rossa. Seriamente danneggiate tutte le auto coinvolte con l'intervento di quattro carro attrezzi per rimuoverle. Cinque persone sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari braidesi con prognosi tra i cinque ed i venticinque giorni. Sul posto una pattuglia della Polizia municipale di Bra: data la complessità dello scontro, per consentire le operazioni di soccorso e di rilievo il traffico nella zona ha subito forti rallentamenti per oltre un'ora.

Con il nuovo anno scolastico la scuola materna del quartiere Bescurone di Bra sarà a disposizione dei suoi piccoli utenti grazie ad un progetto innovativo che è mirato al contenimento energetico e tiene conto dei gusti e delle esigenze dei fruitori delle aule scolastiche. La struttura di via Cacciatori delle Alpi è stata adeguata con l'esecuzione di speciali opere di isolamento termico che includono la realizzazione di controsoffitti in fibra minerale e l'insufflaggio di lana di roccia nelle intercapedini delle pareti.

E' stata ritirata la mozione sulla censura all'intervento del Ministro Mussi in materia di finanziamenti europei alla ricerca sulle cellule staminali embrionali. Sul testo, presentato dai banchi della maggioranza, il Consiglio comunale di Bra si era diviso nella seduta del luglio scorso. Successivamente i firmatari hanno chiesto al presidente Vuerich di escluderlo dall'ordine del giorno della seduta di ieri, mercoledì 13 settembre 2006. Il Consiglio ha però approvato, unanimemente, un secondo ordine del giorno che chiede alla Provincia di Cuneo di inserire nella sua programmazione “l'adeguamento della Provinciale 7 e la definizione e realizzazione del tratto di strada” che collega la stessa arteria al costruendo ospedale di Verduno, per “una viabilità consona alle esigenze complessive dell'area interessata”. Tra gli altri punti previsti, sette le interrogazioni alle quali gli assessori della Giunta Scimone sono stati chiamati a rispondere, mentre sono state approvate alcune significative deliberazioni in materia urbanistica. Due di queste hanno incontrato il favore di tutti i consiglieri presenti (per interventi di recupero di immobili in via Veneria ed in via don Orione), mentre più animata è stata la discussione sul piano di edificazione di nove villette nella zona di strada Fey. Istituiti infine in via permanente tre mercatini dell'usato e del piccolo antiquariato a Pollenzo: “Pollentia antiquaria” si svolgerà la prima domenica di febbraio, di giugno e di ottobre di ogni anno.

Chi attende il rinnovo del permesso di soggiorno, purché riesca a dimostrarlo con il vecchio permesso e la ricevuta di presentazione del rinnovo, ha gli stessi diritti di chi ha in tasca un permesso ancora valido. Questo quanto previsto nella direttiva del Ministro Amato del 9 agosto scorso, consentendo così agli stranieri di poter godere degli stessi diritti di cui godevano prima della domanda di rinnovo. Provvedimento che ha forti implicazioni sulla possibilità per lo straniero di trovare o cambiare il posto di lavoro. Ed è quanto potranno approfondire gli interessati con il mediatore culturale disponibile presso il Servizio Politiche attive del lavoro del Comune di Bra, nella sede di via Vittorio Veneto.