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Aggiornamento: il Movimento consumatori comunica che presterà la sua attività a Bra fino al 25 luglio 2020, per poi cessare il servizio locale.

 

A partire dal 6 giugno 2020 riapre al pubblico lo Sportello consumatori di Bra, a cura del Movimento consumatori. L’ufficio, ospitato nella casa delle associazioni di piazza Valfrè, tornerà operativo con il consueto orario, il sabato mattina dalle 9 alle 12.

L’emergenza coronavirus non impedirà alla città di Bra di celebrare al meglio la festa della Repubblica italiana. Certamente, a causa delle norme anti-Covid che vietano gli assembramenti, martedì 2 giugno 2020 mancherà l’appuntamento con le tante iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale nelle passate edizioni, ma questo non significa che la cittadinanza non avrà la possibilità di partecipare a una grande festa collettiva, anche se in forma virtuale.

Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale l’assemblea ha adottato due importanti regolamenti.

Regolamento per le sanzioni in materia edilizia e paesaggistica
La Città di Bra si è dotata di un regolamento per l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie in materia edilizia e paesaggistica. “Si tratta”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Anna Brizio, “di uno strumento necessario per garantire certezze precostituite nell’applicazione della normativa sovraordinata, con l’obiettivo di assicurare il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa. La risposta a un’esigenza sempre più avvertita dalla cittadinanza”.
A illustrare gli aspetti tecnici del nuovo regolamento il dirigente della Ripartizione urbanistica Stefano Tealdi, che ha spiegato come le disposizioni sanzionatorie previste dal D.P.R. 380/2001 per la parte edilizia e il D.lgs 42/2004 per la parte paesaggistica siano piuttosto complesse e contengano indeterminazioni lasciate alla discrezionalità dell’ente che ha l’onere dell’applicazione. L’adozione del regolamento per l’applicazione delle sanzioni, ispirato a criteri commisurati all’entità dell’abuso e del lasso di tempo intercorso dalla sua realizzazione, permetterà di orientare l’attività dell’ufficio chiamato all’applicazione della normativa e consentirà a tutti i cittadini, ai professionisti ed agli operatori del settore, di avere maggiori certezze, più celerità ed equità dell’azione amministrativa.
La nuova disciplina, che non introduce nuove sanzioni ma detta solo i criteri da seguire nell’applicazione delle norme statali, ha ottenuto il plauso della gran parte dell’assemblea, a cominciare dal presidente della Commissione urbanistica Sergio Panero (Insieme per Panero-Gruppo civico), secondo cui, “grazie a questo regolamento, in città non verrà costruito un metro cubo in più di quanto è permesso dalla legge”.
Unica voce in dissenso quella del consigliere Annalisa Genta (Coraggio-Si cambia), che ha invitato l’Amministrazione a una maggiore prudenza in quanto, a suo dire, questo strumento andrebbe ad invadere competenze statali e regionali.
La replica è arrivata dal consigliere Bruna Sibille (PD), che ha ricordato come il regolamento sia il risultato di un lavoro iniziato tempo addietro che ha comportato approfondimenti tecnici e giuridici in materia. “Non era più possibile lasciare la situazione immutata. Era necessario dare una risposta ai cittadini”.

Regolamento per la Consulta dei Comitati di Quartieri e Frazioni
Tra i punti all’ordine del giorno anche l’adozione di un regolamento per l’istituzione della Consulta comunale dei Comitati dei Quartieri e delle Frazioni. Come ha spiegato l’assessore Luciano Messa, si tratta di un organismo consultivo che non va a sostituire la funzione dei singoli Comitati. La Consulta verrà interpellata dall’Amministrazione comunale ogniqualvolta questa dovrà adottare provvedimenti di interesse generale come gli atti di programmazione finanziaria, di pianificazione territoriale e di eventuali grandi opere. “Andiamo a ufficializzare un metodo di confronto già avviato da anni attraverso il ricorso alla cosiddetta assemblea ‘Interquartieri’”.
Il testo è passato con l’astensione delle minoranze (ad eccezione del consigliere Genta, che ha dato parere favorevole) dopo che è stata respinta la proposta avanzata dal capogruppo della Lega Marco Ellena di modificare il regolamento inserendo all’interno del nuovo organismo due consiglieri comunali in rappresentanza di maggioranza e opposizione. (rb)

La seduta fiume del Consiglio comunale si è chiusa con la discussione di 10 interrogazioni presentate dalla minoranza (con l’eccezione della consigliera Annalisa Genta, capogruppo di “Coraggio-Si cambia”, firmataria solo dell’ultima).

Tra i temi oggetto di discussione il servizio di trasporto verso il nuovo ospedale di Verduno, ritenuto oggi non idoneo a soddisfare le esigenze del personale sanitario così come di chi si reca nel nosocomio per assistere i pazienti. “Siamo consci che il servizio non soddisfa tutti”, ha replicato l’assessore Massimo Borrelli. “Per questo chiederemo alle Regione di modificare alcuni orari della linea 2 in modo tale da venire incontro alle esigenze degli utenti senza incremento di spesa e nello stesso tempo di considerare urbana la tratta inserendo Verduno nella conurbazione, così da mantenere il prezzo del biglietto a 1,2 euro”.

Il nuovo ospedale è stato oggetto di una seconda interrogazione relativa agli interventi in materia di viabilità che dovranno garantire un facile accesso alla struttura da parte dei cittadini. In merito il Sindaco ha illustrato la procedura che, dopo lo sblocco dei “Fondi Crosetto”, porterà alla realizzazione della variante all’abitato di Pollenzo. Opera a cui il Comune contribuirà con 700 mila euro.

Altro argomento molto sentito lo svolgimento o meno quest’anno dell’Estate Ragazzi, interrogativo che sta molto a cuore alle famiglie braidesi. Il sindaco Gianni Fogliato ha confermato che l’Amministrazione è intenzionata a garantire lo svolgimento dei centri estivi anche per tutto il mese di agosto e che sono già avviati contatti con le cooperative Alice e Lunetica, le Parrocchie, l’Associazione Quartiere Madonna dei Fiori e i Salesiani. “Si procederà dividendo i ragazzi in piccoli gruppi divisi in un numero maggiore di plessi scolastici rispetto al passato”, ha spiegato il Sindaco.

Chiesti anche chiarimenti circa il destino delle mascherine donate dalla Contea cinese di Yongchang (“parzialmente distribuite all’Aghav, al Centro di igiene mentale e alle associazioni di volontariato ma non alla cittadinanza in quanto presidio monouso”), previsioni circa la riduzione degli introiti dagli oneri di urbanizzazione nel Piano triennale dei lavori pubblici (“oggi si ipotizza un calo del 40%, ma la Regione ha annunciato che andrà a coprire almeno in parte le perdite”), e informazioni circa le misure adottate per evitare il frequente abbandono di rifiuti lungo le scarpate della ferrovia tra via Cuneo e via Cherasco (“Rfi si è impegnato a installare una telecamera per sorvegliare la zona, oltre a provvedere alla pulizia dell’area. Provvedimenti che sono stati sospesi per via dell’emergenza Covid e che torneremo a sollecitare”).

Le opposizioni si sono mostrate poi critiche nei confronti dell’Amministrazione per la mancata convocazione in questi mesi del Consiglio comunale: “A nostro avviso era necessario convocare una seduta in aprile per presentare una relazione dettagliata su quello che stava succedendo e su come si stesse agendo”, il commento di Marco Ellena (Lega).

Ha fatto seguito la discussione di una interrogazione inerente all’attraversamento pedonale via Vittorio Veneto, in prossimità della rotonda con via Adua e via Isonzo, che verrà modificato per renderlo più sicuro.

Ha chiuso la serata il quesito presentato dal consigliere Genta in merito alla tecnologia 5G. “Al momento”, ha spiegato l’assessore Massimo Borrelli, “non ci sono impianti nel territorio di Bra, che non è toccato dalla sperimentazione. La questione verrà però approfondita dalla Commissione ambiente”. (rb)


Info: Città di Bra – Segreteria generale
tel. 0172.438211 – segreteria@comune.bra.cn.it

Si è riunito ieri in via telematica il Consiglio comunale di Bra. La seduta, la prima da alcuni mesi a questa parte, si è aperta con una lunga comunicazione da parte del sindaco Gianni Fogliato, che ha innanzitutto ricordato i concittadini scomparsi in questi mesi, a cominciare dalle vittime del coronavirus come il dott. Dominique Musafiri. Ne è seguito un sentito ringraziamento al personale sanitario in prima fila nella lotta al Covid 19, ai tanti volontari che in questi mesi si sono adoperati per la collettività e alla cittadinanza stessa, che si è sempre dimostrata rispettosa delle regole dettate per combattere la pandemia. Considerazioni che hanno trovato il consenso di tutta la massima assemblea cittadina.