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Il momento che stiamo affrontando è difficile per tutti, anche sul fronte emotivo e psicologico: ci confrontiamo con preoccupazioni nuove e inaspettate ed è possibile che emergano fragilità nel gestire la quotidianità stravolta, l’isolamento e la lontananza dai propri cari, la paura e la percezione del rischio. Il Comune di Bra ha attivato uno sportello telefonico di supporto psicologico alla cittadinanza, in collaborazione con l'associazione di volontariato “Psicologi per i Popoli Piemonte”, organizzazione che da oltre 10 anni opera nelle emergenze, in sinergia con realtà locali.

Da mercoledì 1 aprile 2020 al via a Bra le richieste per l’erogazione dei “buoni spesa”, aiuto ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza COVID 19. L’Amministrazione comunale ha infatti definito, in attuazione all’ultimo decreto del Governo e all’ordinanza della Protezione civile del 29 marzo, criteri e modalità per l’assegnazione dei buoni, in relazione anche all’importo destinato alla città, pari a 157.223 euro.


 I contributi saranno erogati secondo tre fasce:

  • 100 euro per i nuclei familiari composti da una persona
  • 200 euro per i nuclei composti da 2 a 3 persone
  • 300 euro per i nuclei familiari composti da più di 3 persone.

Possono accedere al beneficio i cittadini braidesi che si trovano in condizione di fragilità economica causata dall’emergenza Coronavirus e non già in carico ai Servizi socio-assitenziali. I buoni spesa verranno erogati sino ad  esaurimento del contributo assegnato al Comune di Bra dal Dipartimento della Protezione Civile.

La domanda di partecipazione, disponibile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.bra.cn.it dovrà essere compilata e sottoscritta in originale e inviata alla mail protocollo@comune.bra.cn.it insieme alla copia del documento di identità del richiedente (oppure con firma digitale), o inviata alla casella di posta elettronica certificata (PEC) comunebra@postecert.it.

Con particolare riferimento alla popolazione anziana, in caso di oggettiva impossibilità di invio in una delle modalità indicate, sarà realizzato un colloquio telefonico che attesti l’effettiva condizione di vulnerabilità del cittadino che temporaneamente si trova in mancanza o in limitazione di reddito economico che gli permetta di rispondere ai bisogni primari. In tal caso, l’istanza verrà fatta sottoscrivere al momento della consegna del buono spesa.

Al momento della domanda, il nucleo richiedente dovrà compilare un’autocertificazione che attesti le condizioni di vulnerabilità, su cui saranno condotte verifiche ex-post da parte dall’Amministrazione e in itinere a campione.

I soggetti già in carico ai Servizi socio assistenziali, non già beneficiari di reddito di cittadinanza e le cui condizioni economiche fossero peggiorate a causa dell'emergenza epidemiologica, verranno direttamente segnalati dai servizi sociali, senza dover inoltrare domanda.

La distribuzione ha preso il via nei giorni scorsi e procede in ordine cronologico. I buoni verranno consegnati a casa da personale del Comune di Bra, adeguatamente identificabile, previa anticipazione telefonica. I voucher potranno essere utilizzati negli esercizi cittadini che si sono accreditati: l’elenco dei punti vendita sarà consegnato insieme ai buoni spesa e pubblicato, a partire dal mercoledì mattina, sul sito web istituzionale www.comune.bra.cn.it, dove verrà progressivamente aggiornato con nuove eventuali adesioni.

 

- ELENCO SUPERMERCATI ADERENTI

- ELENCO NEGOZI AL DETTAGLIO ADERENTI

 

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio comunale Servizi alla Persona al numero 0172.438124 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,45, il martedì e il giovedì anche dalle 14 alle 16,30) o via mail scrivendo a servizi.persona@comune.bra.cn.it.

 

(em)

 

Info: Città di Bra – Ufficio Relazioni con il Pubblico

tel. 0172.438281 –  urp@comune.bra.cn.it

Allegati:
Scarica questo file (Avviso_emergenza_alimentare.pdf)Avviso_emergenza_alimentare.pdf[Avviso emergenza alimentare]199 kB
Scarica questo file (Avviso_emergenza_alimentare_FAQ_Domande_frequenti_risposte.pdf)Avviso_emergenza_alimentare_FAQ_Domande_frequenti_risposte.pdf[FAQ - Risposte ai pricipali quesiti]134 kB
Scarica questo file (Domanda_emergenza_alimentare.doc)Domanda_emergenza_alimentare.doc[Domanda in versione doc]59 kB
Scarica questo file (Domanda_emergenza_alimentare.pdf)Domanda_emergenza_alimentare.pdf[Domanda emergenza alimentare]156 kB

Come previsto dal Decreto Legge n. 19 del 25 mazo l’attività del Comune di Bra procede con limitazione della presenza fisica negli uffici dei dipendenti pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali prioritariamente mediante il ricorso a modalità di lavoro a distanza.

ll Comune di Bra continua a seguire con attenzione l'evolversi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in sinergia con gli enti e le istituzioni preposte e in un costante confronto che coinvolge Amministrazione, dirigenza e rappresentanze delle diverse realtà cittadine. 

 

 +++sezione in costante aggiornamento+++

 

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO E DALLA REGIONE PIEMONTE:

x QUI i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale

x QUI il DPCM 1 aprile 2020, che estende fino al 13 aprile le misure per il contenimento del contagio da Coronavirus

x QUI il Decreto n. 39 - 6 aprile 2020 della Regione Piemonte, che sostituisce il Dpgr n. 36 del 3 aprile 2020 e proroga fino al 13 aprile le misure di contenimento al Coronavirus valide su tutto il territorio piemontese. QUI i chiarimenti della Regione Piemonte

x QUI il DPCM del 28 marzo 2020 per contrastare gli effetti economici del Coronavirus

x QUI il Decreto Legge n. 19 del 25 marzo che prevede la possibilità di introdurre limitazioni alla libertà di circolazione per ragioni sanitarie. Un estratto del testo è visibile sul sito del Governo

QUI il DPCM del 22 marzo che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 applicabili sull'intero territorio nazional

x QUI l'ordinanza della Regione Piemonte, valida dal 22 marzo al 3 aprile, con le relative FAQ

x QUI l'ordinanza del Ministero della Salute del 22 marzo sugli spostamenti da un Comune all'altro

x L'ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020  con nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19

x Il Dpcm 11 marzo 2020 recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale, con effetto dal 12 marzo e fino al 25 marzo

 

DOCUMENTI UTILI

 

INFO E AGGIORNAMENTI

> Servizi e uffici comunali: l’attività procede con limitazione della presenza fisica negli uffici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili

NUMERI UTILI
☎️ Per contattare gli uffici del Comune di Bra: tel. 0172.438111.

☎️ Per richiesta mascherine per chi ha piu di 70 anni: tel. 0172.438111 - tel. 0172.438361 - mail: urp@comune.bra.cn.it (indicando nome, cognome, data di nascita, indirizzo e numero di telefono del richiedente). Qui tutte le info. 

☎️ Polizia Municipale: tel. 0172.413744.
☎️ Servizio comunale di protezione civile: tel. 0172.439111.

>  Mascherine: a partire dal 2 aprile il Comune distribuirà mascherine lavabili ai cittadini ultrasettantenni che non dispongono già di altri strumenti di protezione e ne faranno richiesta. Prenotazioni: 

- tel. 0172-438261, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30, il venerdì dalle 9 alle 12:30

- tel. 0172-438111, dal lunedì al venerdì dalle 8:45 alle 12:45

- mail a urp@comune.bra.cn.it (indicando nome, cognome, data di nascita, indirizzo e numero di telefono del richiedente)

Verranno consegnate a casa dai volontari della Croce Rossa Italiana e del gruppo civico volontari di protezione civile.

> Buoni spesa: a partire dal 1 aprile è possibile presentare richiesta per l’erogazione dei “buoni spesa” predisposti in aiuto ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid 19.

- ELENCO SUPERMERCATI ADERENTI

- ELENCO NEGOZI AL DETTAGLIO ADERENTI

> Rinnovo carta identità e pratiche di residenza: informazioni utili

> Tributi: slittano a settembre le scadenze di Tari, Tosap e pubblicità

> Cimiteri: fino al 3 maggio sospese visite presso il cimitero urbano e quelli delle frazioni di Bandito e Pollenzo ed esequie in forma strettamente privata

> Limitazioni negli spostamenti, chiusi giardini e parchi giochi: Da venerdì 20 marzo è in vigore il divieto di transito ai ciclisti e ai pedoni nei giardini pubblici, nei luoghi di aggregazione all’aperto e in alcune strade del centro abitato e delle frazioni. Chiusi i Giardini della Rocca, transennate le aree gioco cittadine. 

> Mercato: da venerdì 20 marzo e fino a nuove disposizioni è sospeso il mercato di generi alimentari e ogni altra forma di commercio su aree pubbliche

> Transito in ztl: gli esercizi di ristorazione (ristoranti, bar, pizzerie, ecc.) che svolgono un servizio di consegna a domicilio possono chiedere un'autorizzazione al transito in deroga nella ZTL, valido fino al 3 aprile prossimo, inviando una mail a ztl@comune.bra.cn.it. Chi deve transitare per consegne o per motivi di necessità, deve comunicarlo al medesimo indirizzo.

> L’Unità di crisi della Regione Piemonte ha disposto la sospensione dell’attività del Pronto Soccorso di Bra a partire dal 20 marzo

> Estesa la validità di patenti e revisioni dei veicoli

> Sanificazione degli ambienti cittadini

> Chiusi gli ecocentri. Info su raccolta rifiuti

> L'appello ai cittadini dell'Amministrazione comunale

> Rinviata la Fiera di Pasqua e gli eventi correlati

> Aggiornamenti quotidiani: oltre che sul sito internet del Comune, sull'App Municipium e sulle pagine ufficiali dei principali social network (Facebook, Twitter e Instagram, cercando "Comune Bra"), ogni giorno dalle 17 alle 18 il Sindaco fornirà aggiornamenti sulla situazione ospite della web radio “BraOnTheRocks”.

 

SERVIZI ALLA CITTADINAZA E INIZIATIVE

> Supporto psicologico: servizio telefonico destinato a tutti i braidesi che si trovino in una condizione di difficoltà, in particolar modo agli anziani, a chi è solo o in isolamento, alle famiglie alle prese con la gestione dei figli, a coloro che sono a contatto con la disabilità e al mondo professionale e produttivo in stop

> Raccolta fondi #IoAiutoBra: destinata alle famiglie e alle attività produttive braidesi in difficoltà, all'acquisto di dispositivi di protezione individuale per sanitari e operatori dei servizi essenziali e all’emergenza alimentare

> Consegna spesa e farmaci agli anziani: servizio gratuito per chi ha più di 70 anni, disabili o invalidi che vivono da soli e non hanno alcun tipo di supporto familiare. Richieste al numero tel. 366.9393836, attivo il lunedì, mercoledì o venerdì mattina dalle 8.30 alle 12.30, oppure il giovedì pomeriggio dalle 13 alle 18

> Io ti chiamo a casa - Supporto telefonico a chi è solo: una rete di volontari coordinati da Palazzo comunale contatterà persone segnalate o che richiedono il servizio, aggiornandole sugli ultimi sviluppi e novità, cercando di chiarire dubbi, accertandosi di eventuali necessità. Richieste al numero tel. 366.9393836. Anche la Caritas di Bra ha attivato analogo servizio, tutti i dettagli qui. 

> Consegne a domicilio: Tut a Ca è l'applicazione per le consegne a domicilio predisposta dall'Ascom di Bra. Info e iscrizioni: https://tutaca.it/

> Sostieni la Croce Rossa di Bra: l'appello della sezione locale, partner del Comune nella consegna dei farmaci a domicilio

> Fiabe in streaming: anche se la struttura di via Guala è chiusa i bambini non dovranno rinunciare al piacere di leggere in tutta sicurezza grazie alle fiabe lette ad alta voce sul canale Youtube del Comune.

> #IOSTUDIOACASA: supporto scolastico on line, a cura dell'Ufficio Informagiovani

> #COndiVIDiamo: raccontare la vita al tempo del Coronavirus con foto, disegni, pensieri e poesie

> #Sabatoda4oena: la challenge dell'ufficio Politiche giovanili di Bra attraverso la quale restare connessi, seppur fisicamente distanti

> #Dacasaincasetta: Scuola Aperta a distanza, a cura dell'associazione Quartiere Madonna Fiori

 

 I numeri per l'emergenza

 

 

8 marzo - il nuovo DPCM

Relativamente all'emergenza Coronavirus, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato in giornata odierna (domenica 8 marzo 2020) un nuovo DPCM (QUI il testo completo). In applicazione delle prescrizioni contenute all'articolo 2 (“Misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del virus Covid-19”) e relativamente alle strutture comunali, da oggi e  fino al 3 aprile compreso saranno chiusi al pubblico i musei e la biblioteca civica. Il sindaco di Bra Gianni Fogliato invita la cittadinanza al rispetto delle norme indicate dal Governo, evitando assembramenti o comportamenti potenzialmente dannosi. “Sono i giorni della responsabilità, della collaborazione e consapevolezza. E' importante il rispetto scrupoloso delle indicazioni volte a contenere la diffusione del virus: ringrazio i braidesi, le diverse realtà cittadine, il personale comunale, il volontariato civico, gli enti e le istituzioni per la collaborazione. Il mio grazie va anche al personale sanitario per il grande e prezioso lavoro quotidianamente svolto. La nostra Amministrazione continua a seguire con attenzione l'evolversi della situazione (ndr. questa mattina si è svolto un incontro che ha coinvolto Amministratori e dirigenza per l'applicazione delle disposizioni del nuovo DPCM), in un continuo confronto con gli enti interessati e nella scrupolosa applicazione delle direttive del Governo”. Si sta lavorando - in una proficua collaborazione tra gli uffici comunali, associazioni di volontariato e diverse realtà cittadine, in continuo confronto con le autorità competenti e nel rispetto delle norme - per attuare a stretto giro progettualità e azioni a favore delle fasce deboli presenti in città.

 

4 marzo - Il Presidente del Consiglio Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo Dpcm con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus. Il testo completo del DPCM cliccando su questo link

 

2 marzo - stop alle attività didattiche fino all'8 marzo

Lo stop alle attività didattiche è prorogato fino all'8 marzo. A deciderlo e comunicarlo, il Presidente della Regione a fronte della richiesta di cautela espressa da medici e pediatri e dai tecnici dell’Unità di crisi. La proroga è stata decisa con una ordinanza firmata dal presidente della Regione Piemonte, sentito il Ministero della Salute. L’ordinanza regionale prevede l’estensione fino al giorno 8 marzo incluso la sospensione, già prevista per il 2 e 3 marzo, dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali ivi compresi i tirocini curriculari, master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza. La data di ripresa delle attività didattiche ed educative è demandata ad un successivo provvedimento.

 

1 marzo

La Regione Piemonte ha emananto il decreto n. 24, che ordina per i giorni 2 e 3 marzo la sospensione dei servizi educativi della prima infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative a distanza.

Le due giornate serviranno per un intervento straordinario di igienizzazione delle scuole, come annunciato ieri insieme al direttore dell’Ufficio scolastico regionale. Soltanto martedì, sentito il parere tecnico e scientifico dell’Istituto superiore di sanità sull’evoluzione del contagio, la Regione deciderà se riaprire completamente le scuole piemontesi oppure se prorogare la sospensione dell’attività didattica a tutela della salute dei nostri studenti.

Si veda anche il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (a questo link la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale)

 

29 febbraio (tratto da Piemonte Informa, in attesa dei decreti ministeriali)

Ore 21.30. Lunedì incontro con il mondo economico. Lunedì mattina il presidente della Regione incontrerà i rappresentanti del mondo economico piemontese. Una convocazione straordinaria per analizzare le ripercurssioni create dall'emergenza Coronavirus e le strategie di rilancio. Sarà un'occasione per parlare anche del Piano della Competitività che verrà presentato il 13 marzo, al quale si aggiunge un nuovo capitolo dedicato alle misure per sostenere il Piemonte in questo difficile momento. E' infatti necessario stanziare risorse aggiuntive per un piano straordinario di promozione.

Ore 21. Il Piemonte riparte. Si riparte e si ritorna gradualmente alla normalità. Lo ha deciso il presidente del Consiglio dei Ministri, seppur con una serie di indicazioni operative che saranno rese note nel decreto del Governo che verrà pubblicato domani sulla Gazzetta Ufficiale: da lunedì riapriranno musei, cinema, piscine, attività sportive e si potranno nuovamente svolgere eventi e manifestazioni. A comunicarlo il presidente della Regione, secondo il quale così il Piemonte riparte con prudenza, buon senso e cautela, anche perché alcuni territori confinano con la Lombardia, ma si può cominciare a tornare alla normalità e cercare di mettersi alle spalle paure e timori, sanitari, sociali ed economici legati al Coronavirus.

Ore 18.40. Disposizioni per i luna park. Da oggi l'attività dei luna park è autorizzata purché si svolga in luogo aperto, garantendo una distanza di almeno un metro tra le persone.

Ore 18.30. Disposizioni per le funzioni religiose. Da oggi le ordinarie funzioni possono svolgersi con il vincolo che siano evitati gli assembramenti e che sia garantito un accesso contingentato tale da determinare una distanza di almeno un metro tra i fedeli presenti. È quanto deciso dal Ministero della Salute d'intesa con il presidente della Regione.

Ore 18. Riaprono le scuole. Il presidente della Regione ha annunciato che gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il Piemonte torneranno tra i banchi mercoledì prossimo, 4 marzo. Lunedì e martedì gli edifici saranno sottoposti, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale, ad un’operazione di igienizzazione straordinaria e vi potrà accedere solo il personale scolastico. Domani, letto il decreto del Governo, il presidente predisporrà l'ordinanza per modulare l'ingresso a scuola.

La Protezione civile regionale si metterà a disposizione delle scuole che incontreranno difficoltà operative e la Regione ha stanziato dei fondi per favorire questa operazione. Due giorni in più di chiusura agli studenti serviranno anche per valutare l’evoluzione dei contagi nelle aree del Piemonte confinanti con le zone focolaio. Le lezioni e gli esami nelle Università e nel Politecnico saranno regolati secondo le disposizioni decise autonomamente.

 

25 febbraio

Un decreto della Presidenza del Consiglio (DPCM 25 febbraio 2020) ha disposto la proroga a domenica sera dell'ordinanza che vieta eventi sociali, sportivi, religiosi e didattici.

 

24 febbraio - ore 22 - Circolare esplicativa

La Regione Piemonte ha inviato ai Prefetti la circolare che fornisce chiarimenti utili sui contenuti dell’ordinanza del 23 febbraio "Misure urgenti in materia di contenimento del contagio da coronavirus". Il testo completo è disponibile a questo link: https://bit.ly/2HXvWRT

Tra le manifestazioni sospese vengono inserite le fiere, le sagre, i luna park, i concerti, gli eventi sportivi con presenza di pubblico, le rappresentazioni teatrali, cinematografiche e musicali, comprese discoteche e sale da ballo. Gli allenamenti sportivi sono ammessi escludendo l’utilizzo di spogliatoi e docce. Rimangono aperti i centri linguistici privati, i centri musicali senza afflusso di pubblico e le scuole guida. Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e sociosanitarie, commerciali e di servizio, compresi pubblici esercizi, mercati, mense, dormitori di pubblica utilità. Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione dei soli famigliari. Per le esequie si ritiene consigliabile l'esecuzione di funzioni all'aperto

 

24 febbraio - ore 8.30

Si comunica che, in ottemperenza all'ordinanza contingibile e urgente n.1 emessa ieri da Regione Piemonte e Ministero della Salute, tutti gli eventi pubblici in programma a Bra da oggi - lunedì 24 febbraio 2020 - a sabato 29 febbraio sono sospesi. Si comunica che è inoltre rinviata a data da destinarsi la conferenza stampa di presentazione degli eventi 2020 in programma giovedì 27 febbraio a Palazzo Mathis.
 
 
23 febbraio - ore 20 - Aggiornamenti - L'ordinanza contingibile e urgente del Ministero della Salute e della Regione Piemonte

Come già annunciato in giornata, è stata pubblicata l'ordinanza Ministeriale e regionale che decreta ufficialmente - da domani a sabato 29 febbraio - la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani. Sospesi anche i servizi di apertura al pubblico dei musei, biblioteche e degli altri luoghi della cultura.

L'Amministrazione di Bra, riunitasi questa sera in una sessione straordinaria di Giunta, continua a monitorare l'evolversi della situazione.

IN ALLEGATO, IL TESTO COMPLETO DELL'ORDINANZA. Qui di seguito, un estratto:

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE N. 1
1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale, il Presidente della Regione Piemonte adotta straordinarie misure per il contenimento adeguato per contrastare l’evolversi della situazione epidemiologica.

2. Le misure di cui al comma 1 sono le seguenti: a) Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi, in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa; b) Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza; c) Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi; d) Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero; e) Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Piemonte da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza

 

23 febbraio - ORE 18 - Aggiornamenti

Il Comune di Bra segue con attenzione gli sviluppi relativi alla diffusione del Coronavirus sul territorio piemontese.

Il presidente della Regione Piemonte, insieme al Prefetto, all'assessore regionale alla Sanità e a quello alla Sicurezza, nel pomeriggio ha anticipato che, a partire da domani (lunedì 24 febbraio 2020) e per una settimana, verranno sospese le attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio piemontese, comprese le Agenzie formative. Inoltre verranno sospesi tutti gli eventi e le manifestazioni di ogni genere, all'aperto e al chiuso, che prevedono l'assembramento di persone.

Al momento non risultano casi di infezione nel territorio comunale.

Eventuali sviluppi e il testo dell'ordinanza regionale, quando disponibile, saranno comunicati suicanali social e sul sito del Comune.


23 febbraio - ORE 14 - La dichiarazione congiunta dei sindaci di Bra e Alba

“Purtroppo anche in Italia si sono verificati i primi casi di contagio da Coronavirus che, dopo Lombardia e Veneto, ieri hanno raggiunto anche il Piemonte” dichiarano i primi cittadini di Alba, Carlo Bo, e di Bra, Giovanni Fogliato.

I due sindaci intendono rassicurare tutti i loro concittadini che anche gli ospedali di Alba e Bra aderiscono in modo rigoroso ai precisi protocolli attivi su tutto il territorio regionale e che gli operatori sanitari sono informati su come comportarsi per affrontare le eventuali emergenze che dovessero presentarsi.

“In caso di problematiche di salute, invitiamo i cittadini a rivolgersi al medico di famiglia o chiamare il 112 - proseguono Bo e Fogliato -. Da parte nostra, rimarremo in continuo contatto con la Direzione dell’Asl CN2, in modo da intervenire con sollecitudine in caso di necessità.”
 
Nei momenti difficili serve informazione e non allarmismo, quindi si ricorda la pagina del sito del Ministero della Salute dove potete trovare molte indicazioni utili: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
 
 
 
Situazione Regione Piemonte: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/coronavirus-2019-ncov-gestione-della-situazione

 



Allegati:
Scarica questo file (Allegato00802520200223232140.pdf)Ordinanza Ministero e Regione Piemonte_Coronavirus[ ]182 kB
Scarica questo file (DPCM del 1.3.2020.pdf)DPCM del 1.3.2020.pdf[DPCM 1 marzo 2020]181 kB
Scarica questo file (DPCM_20200308.pdf.pdf.pdf.pdf)DPCM 8 marzo 2020[ ]3454 kB
Scarica questo file (edifici comunali _ ord_00039_05-03-2020.pdf)edifici comunali _ ord_00039_05-03-2020.pdf[Sale comunali_Provvedimento in applicazione al DPCM 4 marzo 2020]163 kB

Con l’inizio di ottobre tornano in vigore nella città di Bra i provvedimenti antismog per il bacino padano concordati dalle principali regioni con il ministero dell'Ambiente e varate con la DGR attuativa n. 199/2019 della giunta regionale piemontese.

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