Quali sono le modalità per conciliare le esigenze della famiglia e del lavoro per le donne del nuovo millennio? A rispondere all'interrogativo saranno i rappresentanti del mondo dell'economia locale e delle forze sociali presenti sul territorio, che valuteranno le opportunità offerte dalla normativa anche alla luce delle più recenti disposizioni, sempre più orientate alla flessibilità come modello per conciliare le esigenze di domanda ed offerta di lavoro. Tutto ciò avverrà nel corso di un convegno, dal titolo “Donne e lavoro. Quale flessibilità concilia?”, in programma a Bra, nelle sale del Centro Polifunzionale Culturale “Giovanni Arpino” di largo Resistenza, sabato 13 novembre 2004 dalle ore 9:15 alle 13:30. Ai lavori parteciperanno il Consigliere provinciale di parità, Franca Turco, il segretario regionale Fai-Cisl Piemonte Claudio Risso, Marinella Candido della segreteria provinciale cuneese della Cgil, Stefania Bergia dell'ufficio sindacale dell'Unione Industriali di Cuneo, il responsabile libri paga e politiche del lavoro dell'Ascom Bra, Pierfranco Arlorio, e il direttore dell'Associazione Artigiani braidese, Remo Bertello. Con loro, Lucilla Ciravegna, responsabile del Centro per l'impiego Alba-Bra e l'esperto di politiche del lavoro Romano Calvo, che modererà gli interventi.
Ad introdurre il dibattito saranno l'Assessore al lavoro della Città di Bra, Roberto Russo, e la responsabile del Servizio politiche attive del lavoro comunale, Elena Saglietti, cui farà seguito l'intervento di Chiara Pedemonte della cooperativa sociale Orso, che riferirà sui risultati ottenuti con il progetto “Tirocinando”. Prima della tavola rotonda, che affronterà i temi sulla flessibilità del lavoro sul territorio anche alla luce di una disoccupazione locale prevalentemente femminile, saranno presentati due strumenti previsti dalla “Legge Biagi” (lo strumento che ha riformato il settore della contrattualistica in campo lavorativo) la cui diffusione potrebbe garantire una migliore conciliazione dei tempi e delle esigenze delle donne con quelli richiesti dal mercato del lavoro. Si tratta delle figure del “Job sharing” e del “Telelavoro”, che verranno illustrate portando esempi di reali applicazioni di queste modalità di impiego già avviate in importanti realtà del territorio.
Il convegno, la cui partecipazione è aperta a tutti, è organizzato dalla Città di Bra, dalla Provincia di Cuneo-Centri per l'impiego e dall'associazione lavorando s'impara”. (rg)