Poco più di tre ore per discutere un fitto programma che ha avuto i temi dell'urbanistica al centro del dibattito. Questo è quanto avvenuto ieri, giovedì 28 ottobre 2004, nelle sale del Centro Polifunzionale “Arpino” nell'ambito della seduta del Consiglio comunale di Bra, riunitosi anche per esaminare numerose interrogazioni che i consiglieri hanno rivolto agli esponenti della Giunta Scimone. In apertura di seduta è stata il consigliere Bruna Sibille (Ds) a prendere la parola per ringraziare quanto Bra ha fatto in occasione della manifestazione “Terra madre” dei giorni scorsi: “La nostra città è stata quella con il più alto rapporto tra delegati ospitati e numero di abitanti. Anche per questa partecipazione, può essere un sentiero da percorrere quello di chiedere che una sede di “Terra madre” sia proprio a Bra”.
Il Sindaco Scimone, nello spazio dedicato alle sue comunicazioni al Consiglio, ha invece informato l'assemblea di aver assegnato alcune deleghe a consiglieri che andranno ad occuparsi di specifiche materie a sostegno degli assessori competenti. Si tratta di Giacomo Mosso (Insieme per Scimone), che si occuperà di agricoltura, e Giovanni Fogliato (Margherita), al quale il Sindaco ha chiesto di curare i rapporti tra l'Amministrazione e le associazioni di volontariato, anche nell'ambito della Consulta comunale per il volontariato. Lo stesso Fogliato ha però precisato, ringraziando il primo cittadino dell'incarico che ha voluto assegnargli, che si tratta di una delega di natura tecnica. Treni: fermate confermate a Bandito e Sanfré

Rispondendo ad un'interrogazione presentata dal gruppo “Insieme per Scimone” sull'ipotesi di escludere fermate nella stazione di Bandito con l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, l'assessore ai trasporti Roberto Russo ha precisato che, anche su pressione di un comitato spontaneo di pendolari che avevano ottenuto di discutere della questione con il direttore compartimentale di Trenitalia, è stato assicurato che la fermata di Bandito, così come quella di Sanfré, saranno ripristinate, anche a seguito del documento che egli, assieme al primo cittadino del Comune limitrofo, aveva redatto a sostegno delle tesi dei viaggiatori.
Oggetto di interrogazione anche la situazione di piazza Giolitti, sulla quale il gruppo della “Margherita” ha presentato due interpellanze sullo stato di pulizia dei giardini e dei vespasiani. A loro hanno risposto l'assessore ai servizi in concessione, Gian Marco Gallo, ricordando che la pulizia dei giardini è svolta ogni mattina dalla ditta concessionaria, e il suo collega con la delega ai Lavori Pubblici, Gianfranco Dallorto. Quest'ultimo ha comunicato di aver provveduto a rimuovere il manufatto che conteneva il vespasiano e di avere in programma una progressiva sostituzione anche dei wc chimici, con la distribuzione di servizi igienici in acciaio, a pagamento ed autopulenti, in diversi punti della città per assicurare miglior decoro urbano.

La gita a Predappio e il 25 Aprile

Scontro verbale tra il presidente del Consiglio comunale Gian Massimo Vuerich e il consigliere Pio Giverso (Margherita) nella discussione di un'interpellanza relativa alle commemorazioni del Giorno della memoria e del 25 aprile, in occasione del sessantesimo anniversario della Liberazione. Chiedendo più volte al proponente di attenersi al testo della richiesta (che, oltre a domandare quali saranno le iniziative che il Comune metterà in piedi per celebrare degnamente l'avvenimento, censurava lo stato di degrado nel quale versa la cappella dei partigiani al cimitero urbano di viale Rimembranze), il presidente Vuerich ha poi tolto la parola a Giverso che nella sua esposizione chiedeva conto agli esponenti di Alleanza nazionale (il capogruppo Pirra e l'assessore Russo) di una gita organizzata a Predappio (paese natale di Benito Mussolini, nda) dai giovani della sede cittadina del partito. Se Pirra (An) ha stigmatizzato l'episodio dicendo di essere “un democratico, visto che per essere democratici non bisogna essere democratici di sinistra. Per questo manifesto liberamente il mio pensiero e ritengo che ogni cittadino possa fare liberamente una gita dove voglia”, seppure per Giverso “chi va a Predappio va ad acquistare gadget del revanscismo fascista”, al contenuto dell'interpellanza ha risposto l'assessore ai rapporti con le associazioni combattentistiche, Claudio Lacertosa.
Lacertosa ha affermato che le manifestazioni del prossimo anno saranno organizzate affinché “il ricordo dei martiri sia tenuto vivo, rispettato e celebrato”. “Come l'anno scorso” - ha aggiunto ancora l'assessore - “costituiremo un comitato per la programmazione degli eventi, comitato che sarà partecipato da rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, da personale delle scuole e da delegati dell'Istituto storico della Resistenza di Cuneo. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere le giovani generazioni perché non perdano la memoria su questi avvenimenti. Concordo sulla necessità della manutenzione ordinaria e straordinaria alla tomba dei partigiani ed il personale dell'ufficio tecnico eseguirà i lavori prima del Giorno della memoria del 27 gennaio”.

Materna del centro storico agibile dall'anno scolastico 2007/2008

Riaprirà nell'anno scolastico 2007/2008 la scuola materna “Centro storico” di via Beato Valfré, il cui immobile è stato acquistato negli anni scorsi dal Comune ed è da tempo in via di ristrutturazione. Queste le assicurazioni dell'assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Dallorto a Giovanni Fogliato (Margherita) sull'iter dei lavori nell'edificio. “Recentemente è stato approvato il progetto del terzo lotto di intervento per 300.000 euro, cui ne seguirà un ultimo, di completamento, stimato in 500.000 euro” - ha spiegato Dallorto, aggiungendo: “Alla fine la ristrutturazione dell'immobile verrà a costare circa il doppio rispetto alla realizzazione di un nuovo edificio. E' però un progetto che eredito dalla precedente amministrazione e, per senso di responsabilità, lo porto a conclusione”.
Sempre Dallorto ha risposto ad un'interrogazione del consigliere Pio Giverso (Margherita) allarmato dal pericolo nella borgata Cascine Nuove in caso di forti precipitazioni. “Per regimare le acque del Rio Pocapaglia, il Comune di Sanfré ha realizzato un muro in calcestruzzo che di fatto convoglia l'acqua verso le nostre scarpate. Del problema abbiamo già investito il settore Tutela del suolo della Regione, anche perché ora è necessario ripristinare una scogliera con grossi massi sul lato del nostro Comune. Per maggior sicurezza, abbiamo immediatamente chiuso il ponte ed incaricato un tecnico di svolgere delle prove di carico per verificare sino a che punto può reggere. Siamo coscienti del pericolo che queste cascine corrono e, non appena la Regione si pronuncerà, interverremo al più presto” - ha concluso l'assessore Dallorto.
L'assessore è intervenuto poi sulla questione sollevata dal consigliere Bonetto (Impegno per Bra) relativa ad interventi da effettuare a San Matteo. “Il Sindaco, l'assessore ai quartieri ed il consigliere delegato stanno compiendo dei sopralluoghi nei diversi quartieri per verificare gli interventi, anche minimi, da realizzare. Chiedo la vostra collaborazione nel segnalarli, sapendo che i lavori si possono fare solo quando ci sono i soldi necessari” - ha replicato Dallorto, poco prima che il presidente Vuerich interrompesse lo spazio riservato alle richieste dei consiglieri dopo aver sforato il tempo (un'ora e mezzo) previsto dal regolamento per il funzionamento dell'assemblea, rinviando al prossimo Consiglio la discussione di ulteriori quattro interrogazioni.

Più largo il campo da hockey alla Madonna dei Fiori

Perché togliere 15.000 euro da un capitolo dedicato all'handicap e aumentare di 38.000 le spese per realizzare il nuovo campo da hockey alla Madonna dei Fiori? Questi gli interrogativi che il capogruppo della “Margherita” Giovanni Fogliato ha posto all'assessore Lacertosa che relazionava sulla variazione di bilancio operata dalla Giunta nelle scorse settimane. “I 15.000 euro in meno nel capitolo handicap sono relativi ad un progetto che non si è mai concretizzato, vale a dire la realizzazione di uno spazio per disabili all'interno della piscina di via Sartori” - ha precisato l'assessore che ha risposto con l'aiuto del capogruppo di “Progetto Bra”, Piero Degetto, che aveva seguito l'intera vicenda.
“Erano stati individuati dei locali idonei all'interno del fabbricato ma il gestore dell'impianto non ha potuto impegnarsi per la sorveglianza e lo svolgimento delle attività” - hanno precisato i due, pur ricordando che, per bocca dell'assessore Davico, “non è stato eliminato un capitolo di bilancio a favore di soggetti svantaggiati. Questo progetto non era realizzabile e abbiamo utilizzato i fondi in altro modo. Siamo però aperti, negli anni a venire ma anche entro la fine del 2004, a finanziare eventuali proposte sull'handicap che dovessero arrivare ai nostri uffici”.
Sulla situazione del campo da hockey ha dato risposta l'assessore allo sport Gian Carlo Balestra, spiegando che le maggiori spese sono dovute al fatto che, dopo la gara di appalto, la federazione Hockey ha chiesto delle modifiche alla metratura del campo per la sua omologazione alle gare internazionali, modifiche che hanno comportato maggiori spese.

In porto la “variantina residenziale” al piano regolatore

Saranno ventiquattro i lotti di terreno che cambieranno destinazione per effetto della “variantina residenziale” approvata ieri sera in Consiglio. Come spiegato dal Vice Sindaco Gianni Comoglio, si tratta dell'approdo di richieste raccolte sin dagli anni '90 per andare incontro alle esigenze dei cittadini, secondo i requisiti di “terreni di frangia, di limitate dimensioni, con opere di urbanizzazione già definite”, come ha ricordato il capogruppo dei Democratici di sinistra Claudio Gallizio, che aveva seguito tutto l'iter della pratica nella precedente consiliatura in veste di presidente della Commissione Urbanistica.
“I nostri concittadini avrebbero avuto sei mesi di tempo utile in più se avessimo approvato questa delibera ancora nel passato Consiglio, ma allora i capigruppo di An e Forza Italia, Pirra e Balestra, si erano opposti ad una convocazione dell'assemblea e il Sindaco dell'epoca non si prese la responsabilità della seduta” - ha poi accusato Gallizio, cui non sono mancate le repliche degli interessati, che hanno ricordato come non vi fossero allora le condizioni per lo svolgimento di una riunione a ridosso delle elezioni, e del Vice Sindaco Comoglio: “La decisione di non svolgere il Consiglio fu presa collegialmente dalla Giunta”. La deliberazione è stata poi approvata all'unanimità. Stessa sorte anche per un'altra deliberazione di carattere urbanistico che riguardava il cambio di destinazione d'uso (da attività produttiva a residenziale) per un immobile in strada Castelletto, così come per l'acquisizione al patrimonio comunale di un terreno divenuto oramai parte integrante di via Gabotto.
Unanimità anche per l'approvazione del libro bianco della Commissione Europea che contiene le linee guida per dare nuovi impulsi alla partecipazione alla vita sociale dei giovani cittadini del Vecchio Continente. “L'adozione di questo importante strumento è utile anche per ottenere titoli preferenziali nella richiesta di finanziamenti in Provincia sulla base della legge regionale 16 del 1995” - ha spiegato l'assessore Russo, cui si è rivolto il consigliere Borrelli (Ds) per segnalare la necessità di riprendere in mano il progetto di costituzione di un forum giovanile cittadino. Concorde su questo punto anche Marcello Lusso (Progetto Bra) che ha lanciato l'idea di realizzare uno studio sulla gioventù braidese, mentre il capogruppo di Forza Italia, Adriano Maccagno, ha ritenuto stimolante il dibattito che il documento ha suscitato per chiedere che Bra possa diventare in futuro sede di meeting di giovani provenienti dai diversi Paesi europei. (rg)