Nato nel 1815, dopo gli studi in chimica e meteorologia a Torino, Federico Craveri fu uno dei primi piemontesi a lasciare la sua terra per avventurarsi in America. Giunto in Messico, la sua curiosità lo spinge a girare per il paese centro-americano alla scoperta della sua geologia con particolare attenzione alle cordigliere. Di questo periodo Craveri ricorderà gli insegnamenti nelle scuole agrarie e la specializzazione nelle tecniche estrattive dell'argento, oltre all'incarico conferitogli dal governo messicano di esplorare le coste della California alla ricerca di guano, da utilizzare come concime organico. Con avventure raccolte in un “Giornale di viaggio”, in quattro anni Craveri riuscì ad individuare alcune miniere e prese possesso, in nome del Messico, di un'isola ancora inesplorata.

L'enorme bagaglio di esperienze acquisite nel corso dei suoi viaggi si affiancava però all'acquisizione di preziose collezioni, che provvederà a sistemare nella casa paterna di Bra, al suo ritorno in Italia. Per trent'anni l'attività di Federico Craveri è assorbita dall'allestimento di sale museali, con l'attenta catalogazione del materiale portato dalle Americhe, tra cui una preziosa collezione di uccelli d'Oltreoceano. A questa attività Craveri non stancò di abbinare quella divulgativa e dell'insegnamento, oltre a compiere studi sulla meteorologia, nella chimica e nell'enologia. Fu uno dei fondatori, a fianco di Quintino Sella, del Club alpino italiano. Muore nel 1890

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  • Concorsi pubblici in corso: esiti, ammessi e diario prove

    In queste settimane sono in via di svolgimento presso il Comune di Bra diversi concorsi pubblici. Di seguito i riferimenti dettagliati per ciascun bando.   Concorso per la copertura di un posto di "Istruttore direttivo tecnico" (Cat. D) presso il servizio di polizia amministativa, commercio, fiere e mercati - Suap della Ripartizione Urbanistica, Ambiente, Territorio e Attività Produttive.   Concorso per la copertura di due posti di "Istruttore direttivo tecnico" (Cat. D) della Ripartizione Lavori Pubblici, di cui uno riservato al personale interno.

  • Info rifiuti: i contatti dell'Ecosportello

      Si ricorda che per tutte le informazioni inerenti i rifiuti e il servizio di igiene urbana e per la consegna dei kit per la differenziata, è attivo l'Ecosportello. Dal 26 ottobre il servizio è attivo in via Monviso 5A, nei pressi del Centro di raccolta. L'ufficio è aperto tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30, oltre ai pomeriggi del martedì (13.30 – 17) e del giovedì (15 – 18.30). L’Ecosportello è raggiungibile telefonicamente al numero 0172.201054 o, via mail, all’indirizzo: ecosportello@strweb.biz.

  • Servizi Socio Assistenziali

    E' stata formalizzata la gestione associata in convenzione dei servizi socio-assistenziali tra i Comuni di Bra (ente capofila), Ceresole d’Alba, Cherasco, La Morra, Narzole, Pocapaglia, Sanfrè, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno e Verduno. In questa sezione del sito web tutti i riferimenti relativi alle aree di intervento, alle sedi territoriali e ai contatti. 

  • BDAP - Banca Dati Amministrazioni Pubbliche: link parte lavori

     E' possibile accedere alle informazioni che il nostro Comune ha inviato alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche del Ministero dell’Economia e delle Finanze) ai sensi del dlgs 229/2011 e secondo le modalità previste dal DM 26/02/2013.  Di seguito il link del Comune di Bra per accedere allla BDAP: Comune di Bra/BDAP .      

  • ZTL centro storico: i moduli per l'accesso

    Stanno per partire i controlli mediante telecamere dei varchi di accesso alla Ztl del centro storico. Residenti, titolari di posti auto, lavoratori ed altri soggetti che secondo la relativa ordinanza possono accedere all'rea, dovranno comunicare al comando di Polizia municipale i dati dei propri veicoli. I moduli per richiedere l'accesso.

  • Obbligo di pulizia di fossi e strade private

    Un'ordinanza comunale impone la pulizia di fossi e strade private ai proprietari di edifici e terreni prospicenti strade comunali o vicinali. Il motivo: impedire il ristagno di acqua sulla strada e il regolare deflusso. La sanzione può arrivare fino a 500 euro. La notizia.