palazzo comunale di Bra

Edificio di fondazione medioevale che deve il suo aspetto attuale all’intervento settecentesco dell’architetto Bernardo Antonio Vittone che progettò la caratteristica facciata con andamento mosso. 

Opera del Vittone anche l’atrio storico che fornisce l’accesso alla Sala Consiliare, che contiene i busti di celebri braidesi, ed alla Sala della Resistenza, nella quale sono ospitati i cimeli della lotta partigiana. 

 

Il grande scalone che conduce all’atrio è stato rifatto nel 1897, mentre di epoca medioevale è la facciata lungo Via Monte di Pietà. Caratteristici sono il grande affresco che sovrastra l'ingresso principale e le due meridiane poste ai lati dello stesso.

La parte storica del palazzo ospita oggi le sale di rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e le sedi di riunione degli organi istituzionali del Comune con la Sala del Consiglio Comunale e, al piano nobile, la Sala della Giunta e gli uffici del Sindaco e del Direttore Generale. 

 

L’edificio storico poggia oggi su di una costruzione più recente che ospita gli uffici dell’Amministrazione Comunale ed il cui ingresso si trova in Via Barbacana n. 6.

 

 

 

 

In evidenza

  • Le ultime notizie

    Linea diretta con il Palazzo comunale.  

  • Concorsi pubblici in corso: esiti, ammessi e diario prove

    In queste settimane sono in via di svolgimento presso il Comune di Bra diversi concorsi pubblici. Di seguito i riferimenti dettagliati per ciascun bando.   Concorso per la copertura di un posto di "Istruttore direttivo tecnico" (Cat. D) presso il servizio di polizia amministativa, commercio, fiere e mercati - Suap della Ripartizione Urbanistica, Ambiente, Territorio e Attività Produttive.   Concorso per la copertura di due posti di "Capo Cuoco" (Cat. B3) presso la Ripartizione Servizi alla persona e culturali.   Concorso per la copertura di un posto di "Specialista tecnico ambientale" (Cat. D) presso la Ripartizione urbanistica, ambiente, territorio ed attività produttive.   Concorso per la copertura di due posti di "Istruttore direttivo tecnico" (Cat. D) della Ripartizione Lavori Pubblici, di cui uno riservato al personale interno.

  • Info rifiuti: i contatti dell'Ecosportello

      Si ricorda che per tutte le informazioni inerenti i rifiuti e il servizio di igiene urbana e per la consegna dei kit per la differenziata, è attivo l'Ecosportello. Dal 26 ottobre il servizio è attivo in via Monviso 5A, nei pressi del Centro di raccolta. L'ufficio è aperto tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30, oltre ai pomeriggi del martedì (13.30 – 17) e del giovedì (15 – 18.30). L’Ecosportello è raggiungibile telefonicamente al numero 0172.201054 o, via mail, all’indirizzo: ecosportello@strweb.biz.

  • Servizi Socio Assistenziali

    E' stata formalizzata la gestione associata in convenzione dei servizi socio-assistenziali tra i Comuni di Bra (ente capofila), Ceresole d’Alba, Cherasco, La Morra, Narzole, Pocapaglia, Sanfrè, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno e Verduno. In questa sezione del sito web tutti i riferimenti relativi alle aree di intervento, alle sedi territoriali e ai contatti. 

  • BDAP - Banca Dati Amministrazioni Pubbliche: link parte lavori

     E' possibile accedere alle informazioni che il nostro Comune ha inviato alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche del Ministero dell’Economia e delle Finanze) ai sensi del dlgs 229/2011 e secondo le modalità previste dal DM 26/02/2013.  Di seguito il link del Comune di Bra per accedere allla BDAP: Comune di Bra/BDAP .      

  • ZTL centro storico: i moduli per l'accesso

    Stanno per partire i controlli mediante telecamere dei varchi di accesso alla Ztl del centro storico. Residenti, titolari di posti auto, lavoratori ed altri soggetti che secondo la relativa ordinanza possono accedere all'rea, dovranno comunicare al comando di Polizia municipale i dati dei propri veicoli. I moduli per richiedere l'accesso.

  • Obbligo di pulizia di fossi e strade private

    Un'ordinanza comunale impone la pulizia di fossi e strade private ai proprietari di edifici e terreni prospicenti strade comunali o vicinali. Il motivo: impedire il ristagno di acqua sulla strada e il regolare deflusso. La sanzione può arrivare fino a 500 euro. La notizia.