Sono stati i temi economici a dominare la seduta del Consiglio comunale di Bra che si è tenuta giovedì 26 settembre 2019. La massima assemblea cittadina è stata infatti chiamata ad esaminare diversi documenti, a cominciare dall’ottava variazione al Bilancio di previsione 2019-2021, che è stata ratificata quasi all’unanimità (unica astensione quella di Davide Tripodi, capogruppo di Bra Domani).

Elemento portante della variazione, adottata a fine agosto dalla Giunta in via d’urgenza, l’investimento di circa 325 mila euro per la riqualificazione energetica della scuola di Bandito intitolata ad Eugenio Jona. Una somma che, come ha spiegato il sindaco Gianni Fogliato, detentore della delega al bilancio, verrà coperta da un contributo da 140 mila euro da parte del Gestore dei servizi energetici (GSE), da un’analoga somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale e derivata dall’avanzo 2018 e da un contributo di 40 mila euro della Fondazione Crc. Sul fronte delle spese si registra ancora l’impiego di altri 18 mila euro derivanti dall’avanzo di amministrazione dello scorso anno per lavori alla materna “Gina Lagorio”.


Posizioni diverse invece in occasione della discussione del Documento unico di programmazione (DUP) per il triennio 2020/2022. “Un testo fondamentale”, lo ha definito il primo cittadino, “perché indica gli obiettivi perseguiti dall’Amministrazione e le vie per raggiungerli. Un testo, quello che abbiamo predisposto, che ritengo coerente ed efficace, adeguato alle risorse che abbiamo e sostenibile nel tempo”.


Di diverso avviso la minoranza di centrodestra – era assente giustificato il consigliere Sergio Panero (Insieme per Panero-Gruppo civico) – che ha criticato diversi aspetti del documento, a cominciare dal progetto per realizzare un nuovo plesso scolastico nell’area dell’ex scalo merci di via Trento Trieste. “Una scelta contro la quale daremo battaglia”, ha promesso Annalisa Genta (Coraggio, Si cambia), che ha poi sottolineato l’esigenza di risolvere alcuni disservizi relativi alla raccolta differenziata, in particolare della plastica. Ha invece puntato il dito sull’opportunità di avviare una politica più favorevole alle aziende il consigliere Tripodi, per il quale sarebbe necessario “creare nuovi posti auto nel centro cittadino”. Giuliana Mossino (Lega), infine, ha sottolineato la necessità di fare di più per il turismo: “Non bastano 4 giorni ogni due anni per rendere Bra una città di riferimento per il turismo enogastronomico”.


A difendere a spada tratta il documento programmatico è stato invece il consigliere Bruna Sibille (PD), per la quale la scelta di realizzare un nuovo plesso scolastico in via Trento Trieste “permetterà di acquisire a un prezzo molto vantaggioso un’area in prossimità del centro, oltre a evitare che Rfi possa realizzare nuovi palazzi nella zona”. La Sibille ha poi rivendicato i grossi risultati fatti in questi anni sul fronte della promozione turistica.


Il consigliere Marta Basso (PD) ha fatto rimarcare come le attività agricole operanti nel territorio cittadino siano in espansione, un risultato imputabile anche alle “politiche di promozione dei nostri prodotti tipici avviate dal Comune”. Raimondo Testa ha infine sottolineato i risultati record raggiunti dalla raccolta differenziata, che dopo l’ottimo 70% fatto registrare nel 2018 quest’anno, in seguito all’introduzione del sacchetto conforme, ha toccato quota 90%: “Ci sono delle cose da affinare, ma i risultati sono entusiasmanti”.
Alla fine il Dup è stato approvato con 10 voti favorevoli e 5 contrari.

 

Più autonomia per il Piemonte

Nel corso della seduta il Consiglio ha approvato all’unanimità una mozione con cui si sostiene l’iter avviato dalla Regione Piemonte per ottenere ulteriori forme di autonomia al sensi dell’articolo 116 della Costituzione. In origine la mozione era stata presentata dal gruppo Lega, ma nel corso di una riunione dei capigruppo consiliari si è arrivati a un testo condiviso. Nel documento, dopo aver sostenuto l’opportunità che il Piemonte ottenga nuove competenze e le relative risorse, partendo comunque dal riconoscimento del ruolo svolto da Comuni, Province e Città metropolitane, si rimarca comunque la necessità di preservare i principi di solidarietà nazionale e di sussidiarietà. “Una maggiore autonomia regionale non va intesa come uno strumento per creare un’Italia a due velocità”.

 

Interrogazioni

In apertura di seduta l’Assemblea ha discusso alcune interrogazioni presentate dalla minoranza relative ai parcheggi riservati ai Vigili del Fuoco in via Monte Grappa, alla situazione del plesso scolastico di via Barbacana, allo stato di degrado che affligge il sottopasso pedonale della stazione di Bra, alla pista ciclabile di Pollenzo e infine alla necessità di intervenire sull’area mercatale di piazza Giolitti. Proprio a questo proposito, l’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Messa ha confermato l’intenzione dell’Amministrazione di intervenire per recuperare la copertura in metallo del mercato: “Si valuterà come recuperare i fondi necessari, magari partecipando ad appositi bandi”.


Il video della seduta è visibile sul sito istituzionale www.comune.bra.cn.it e sul canale YouTube @comunebra. (rb)

 


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