Nato a Bra il primo maggio del 1928, Edoardo Mosca è stato per un quarantennio una delle figure di rilievo nell’ambito della vita culturale cittadina. Ancora giovanissimo partecipò alle attività delle più importanti istituzioni culturali, oltre a collaborare, nel tempo, con le principali testate giornalistiche cittadine. Stimato docente prima e preside poi, nel 1952 l'amministrazione comunale gli affida l'incarico di allestire la biblioteca civica presso la sede della più longeva istituzione culturale cittadina, il museo  Craveri, del quale diventerà direttore solo due anni più tardi. Non ancora trentenne, per la sua prolifica attività, riceve nel 1957 il premio per la cultura della Presidenza del Consiglio dei ministri, fondando nello stesso l’associazione “Amici del museo”. L'anno successivo, riceverà dalla soprintendenza alle antichità ed ai monumenti l’incarico di ispettore onorario per le attività di studio, scavo e catalogazione  dei reperti rinvenuti in frazione Pollenzo, a seguito di campagne di scavo che lo stesso Mosca diresse nella frazione cittadina, con ritrovamenti oggi custoditi nelle sale del museo di palazzo Traversa.

Nella duplice veste di uomo impegnato e di insegnante si fa promotore dell’istanza per la costruzione dell’edificio che ospiterà la scuola di via Serra, scuola media della quale diverrà preside nel 1965. Collaboratore dell'istituto di storia medioevale della facoltà di magistero dell’università di Torino, contribuì alla formazione di molti studenti braidesi anche in ambito accademico, mentre nel 1971 la suddivisione delle due sezioni del museo braidese, una storico-archeologica e l’altra naturalistica, fa di Mosca il primo direttore del museo storico-archeologico. Fu il fondatore del gruppo folk braidese, portando in città la disciplina sportiva del twirling, oggi uno dei fiori all'occhiello del panorama agonistico cittadino. Edoardo Mosca è morto il 23 febbraio 1992 ed alla sua memoria è dedicata anche la scuola elementare di via Montegrappa.

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