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Alcuni ragazzi e ragazze del gruppo giovanile informale Enzima–G di Bra, inserito nell’ambito del progetto “Peer education” di promozione del protagonismo e della partecipazione giovanile, hanno partecipato nei giorni scorsi a Montecatini alla terza edizione della manifestazione nazionale “Campus sulla partecipazione giovanile”. I giovani braidesi hanno portato l’esperienza da loro vissuta nell'ambito del progetto di peer education e durante la manifestazione “Settimana dei giovani”, che si è tenuta lo scorso anno in città. Il Campus di Montecatini si è presentata come una occasione di riflessione sul tema della partecipazione giovanile, svolta direttamente da giovani provenienti da varie regioni italiane. All’edizione 2006, oltre al gruppo braidese, erano presenti ragazzi in arrivo da Milano, Palermo, Roma, Cerveteri, Ladispoli, Messina, Pistoia, Vercelli, Modena, Rimini, Catanzaro, Muggia, Brindisi, Bologna, Certaldo, Milazzo e Lanusei. Il Campus di Montecatini è un evento nazionale realizzato a cadenza annuale dalla Provincia di Pistoia, proponendosi come occasione di incontro tra le giovani generazioni ed il mondo adulto per discutere del tema della cittadinanza attiva e responsabile delle giovani generazioni. Tra i principali spunti di riflessione emersi nel corso degli incontri è stata particolarmente approfondita la connotazione di soggettività della partecipazione e il dibattito sulle forme di partecipazione. “Relativamente al primo punto, una delle conclusioni cui si è giunti è che non esiste un unico modo di partecipare: la strada della partecipazione è un percorso soggettivo, perché personali sono le modalità attraverso le quali ciascuno costruisce il collegamento tra la dimensione interna e il mondo esterno. Riguardo il secondo punto, il dibattito si è incentrato sulle forme di partecipazione e sul valore di alcune modalità rispetto ad altre considerando i due estremi di chi fa partecipazione civile e chi considera le forme artistiche ed espressive un modo per attivare dei contatti costruttivi. Entrambe sono da intendersi come degne forme di partecipazione se supportate da una conoscenza e da una critica propositiva” - spiegano all'Informagiovani comunale. Il passo successivo per il gruppo braidese Enzima-G sarà quello di iniziare ad ipotizzare dei percorsi di avvicinamento alla settimana dei giovani che si realizzerà nel mese di giugno 2007. Questi alcuni commenti di coloro che hanno partecipato all'iniziativa. Federica: “Quest'esperienza è stata molto utile per vari aspetti: nello stare assieme tre giorni, a mio parere, ha aiutato tutti noi a conoscerci meglio e ciò credo sia un grande aiuto sia per i singoli che per il gruppo. Inoltre abbiamo visto realtà molto diverse rispetto alla nostra e forse dopo aver incontrato ragazzi/e come noi che lottano contro un potere molto forte e pericoloso come la mafia o contro pregiudizi e inutili prese di potere nei loro confronti (data la testimonianza delle tre ragazze francesi provenienti dalle banlieu parigine); i nostri problemi rispetto ai loro mi sembrano briciole. Anche il gruppo di lavoro teatrale pomeridiano è stato utile in quanto ho imparato qualcosa su me stessa e su gli altri. L'artista ha iniziato ad intraprendere un cammino su noi stessi e ci ha abbozzato" un percorso sulla conoscenza interiore, sulla consapevolezza e sul perdono”. Elena: “Esperienza splendida,di quelle che ti lasciano con il sorriso stampato per più di un giorno. Non solo mi sono resa conto del fatto che tanti ragazzi e ragazze hanno "voglia di fare" come noi ma ho anche imparato un sacco di cose in più su associazioni, collaborazioni e ho potuto vedere con i miei occhi il loro entusiasmo, la felicità più grande me l'ha comunque data la sensazione di far parte di qualcosa che spero si possa espandere ancora di più. Nel nostro gruppo artistico con Paolo Benvegnù abiamo avuto l'occasione di stringere legami e confrontarci per poi scrivere un pezzo ed eseguirlo di fronte all'assemblea. Montecatini mi ha lasciato un segno, da come sono arrivata a come me ne sono (purtroppo) andata via, sono cresciuta, il mio "colore" ha ricevuto nuove sfumature”. Alex: “mi è piaciuto alla grande il campus…proprio bello …”. Francesco: “L’esperienza del Campus di Montecatini è stata nel complesso positiva ed interessante. In particolare, il confronto con altri gruppi di partecipazione giovanile sparsi per tutta l’Italia è stato utile ed ha fornito spunti e stimoli anche per il nostro “lavoro”. Decisamente interessanti anche i laboratori artistici”. (rg)