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Sabato scorso, 14 ottobre 2006, gli amministratori della Granda più interessati all'applicazione del nuovo decreto regionale antinquinamento, che si propone di limitare il traffico delle vetture più vecchie, si sono incontrati nel Palazzo municipale di Cuneo alla presenza dell'assessore regionale all'Ambiente, Nicola De Ruggiero. All'incontro, al quale sono intervenuti anche i rappresentanti del mondo economico e delle forze sociali della zona, era presente l'assessore alla Viabilità del Comune di Bra, Roberto Russo. Nel suo intervento, l'assessore Russo ha messo in evidenza quanto la città abbia fatto in questi anni sulle tematiche (zona a traffico limitato, ampliamenti della zona pedonale e contributi per la trasformazione a Gpl di centoquaranta auto) e del fatto che i Comuni più colpiti dal provvedimento regionale siano solo quelli dove il contributo del tessuto industriale all'inquinamento dell'aria è maggiore. “Ritengo necessaria una sospensione del provvedimento regionale, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo sei novembre, anche in ragione della particolare morfologia della nostra città, lambita dalla statale 231 e con un passaggio a ridosso del centro storico di circa trentamila veicoli quotidiani” - ha messo in evidenza Russo - “Più opportuno iniziare una concertazione su politiche di respiro regionale o nazionale, che consentano un utilizzo di tecnologie di combustione più pulite in modo da abbattere le fonti inquinanti fisse. Diversamente, questo provvedimento della Regione Piemonte potrebbe essere inteso dall'opinione pubblica unicamente come un favore all'industria dell'automobile”. (rg)