Erano da poco paasate le 17:30 di venerdì 26 maggio quando una chiamata giunta alla Centrale operativa di via Moffa di Lisio segnalava un acceso diverbio nel ristorante cinese di via Vittorio Emanuele. La pattuglia della Polizia Municipale giunta sul posto dopo aver identificato i presenti riportava la calma allontanando dal locale tutte le persone e facendo chiudere il locale. Trascorsi pochi minuti dall'allontanamento degli Agenti la situazione tornava incadenscente tanto è che giungevano nel locale due pattuglie della Polizia Municipale a sirene spiegate, coordinate dall'Ispettore Davide Detoma. Giunti sul posto il cittadino cinese H.Y. quarantenne, in forte stato di ubriachezza, aveva praticamente distrutto il locale e aggredito nuovamente la convivente W.X. titolare del ristorante; alla vista degli agenti rifiutava di fornire altresì le proprie generalità opponendo resistenza e scagliandosi contro gli stessi; H.Y. veniva pertanto tratto in arresto e condotto immediatamente presso la caserma della Polizia Municipale. Dopo gli atti di rito sotto la supervisione della Dr.ssa Chiara Blanc Sostituto Procuratore presso la Procura di Alba, in tarda nottata H.Y. è stato condotto presso la Casa Circondariale di Alba dove è tuttora rinchiuso in attesa del processo. Il cinese dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico Ufficiale, lesioni alla convivente, danneggiamento aggravato e mancanza del documento di identità previsto per i cittadini extracomunitari.