Agricoltore stroncato da un malore sul mercato. E' successo a Bra mercoledì 8 febbraio 2006, intorno alle 7:30 in piazza XX Settembre durante lo svolgimento del tradizionale mercato del mercoledì. La vittima, un sessantasettenne di Sommariva Perno, si trovava in piazza con il suo banchetto come produttore agricolo, quando è stato colpito da un malore. Immediato l'arrivo del 118 che ha tentato invano la rianimazione. Sul posto è intervenuto il personale della Polizia Municipale braidese presente per le operazioni mercatali a cui è toccato redigere tutti gli atti di rito. La salma è stata portata presso la camera mortuaria del cimitero di Bra a disposizione del Pubblico ministero.

Controlli stradali
Continuano i controlli sulla velocità posti in atto dal Comando braidese della Polizia Municipale con l'obiettivo di prevenire gravi incidenti stradali. Ad essere interessate sono tutte le zone cittadine ed, in particolar modo, l'Oltreferrovia, già teatro in questi primi giorni del 2006 di tre gravi incidenti. A seguito di ripetuti controlli, sono state una cinquantina le sanzioni elevate ad altrettanti automobilisti che non avevano rispettato il limite di 50 Km/h. Molti di loro circolavano ad una velocità di 70 km/h, velocità pericolosa se si pensa che ad un'automobile in buone condizioni, e con un buon impianto frenante, sono necessari 20- 25 metri per arrestarsi. I controlli continueranno nelle prossime settimane.
Sempre in tema di controlli stradali sono state ritirate dalle Pattuglie della Polizia municipale otto carte di circolazione ad altrettanti automobilisti non in regola con la revisione periodica. Nelle prime due domeniche di blocco della circolazione sul territorio braidese sono stati fermati e sanzionati una cinquantina di automobilisti che hanno ignorato il divieto di circolazione adottato dal Comune. Domenica prossima 12 febbraio il divieto sarà ancora in vigore con le modalità analoghe delle precedenti domeniche (divieto dalle 11:30 alle 19) e saranno predisposti idonei controlli della Polizia Municipale. La sanzione per chi non rispetta il divieto è di 71 €.

Non fornisce le proprie generalità: denunciato
E' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Alba un cinquantenne braidese per ingiuria nei confronti di due agenti della Polizia Municipale e per non aver fornito loro i documenti e le proprie generalità. E' successo a Bra in piazza Giolitti nei pressi di via Montegrappa poco dopo le 8 del mattino di venerdì 3 febbraio, quando il cinquantenne alla guida della propria Toyota, ha tentato di violare il divieto di circolazione in via Montegrappa, istituito per consentire l'ingresso degli alunni della scuola elementare Edoardo Mosca. Incurante dell'invito rivoltogli dagli agenti, l'uomo ha proseguito lo stesso la marcia. Raggiunto dalla pattuglia ha insultato gli agenti rifiutandosi sia di esibire i propri documenti che di fornire le proprie generalità. Dopo alcuni minuti, però ha desistito fornendo i propri documenti.

Vietato l'utilizzo delle “quattro frecce” per le soste momentanee
Spesso e volentieri molti automobilisti, sostando in luogo vietato oppure sostando in una “zona blu” senza aver pagato, fanno uso delle cosidette "quattro frecce", definite dal Codice della Strada “segnalazione luminosa di pericolo”, con l'intento di segnalare una sosta momentanea. Avendo il fenomeno assunto dimensione non più tollerata, si rende necessaria una spiegazione sul significato effettivo delle “quattro frecce”. L'uso di tale dispositivo è unicamente consentito per segnalare che il proprio autoveicolo è in panne o per segnalare improvvisi rallentamenti della circolazione. Il Codice della Strada punisce con una sanzione di 35 euro e la decurtazione di un punto sulla patente l'abuso di questo dispositivo. In tal senso costituisce abuso l'utilizzo del dispositivo per indicare una sosta di breve durata. (fonte: Comando Polizia Municipale Città di Bra)