Il fuoco di Olimpia a Bra il primo febbraio. Avvicinandosi a Torino, sede delle Olimpiadi invernali 2006, nella centralissima piazza Caduti per la Libertà, attorno alle ore 15, raggiunge la città della Zizzola la lanterna che custodisce la “sacra scintilla” che, secondo la leggenda, fu rubata agli Dei e portata da Prometeo sulla terra come simbolo della ragione, della libertà e della creatività umana.
Per la terza volta presente in Italia dopo i Giochi di Cortina 1956 e di Roma 1960, mercoledì primo febbraio uno dei simboli di Torino 2006 sosterà di fronte allo scalone vittoniano del Municipio, a nove giorni dall'apertura ufficiale di uno degli eventi sportivi più attesi del pianeta. All'incontro, aperto al pubblico, parteciperanno anche rappresentanti delle associazioni sportive e degli istituti scolastici cittadini, con la presenza di alcuni olimpionici braidesi: l'ex saltatore in lungo Attilio Bravi (decimo ai Giochi di Roma 1960), l'arbitro di hockey su prato Gina Spitaleri (giudice di gara ai Giochi di Atene 2004) ed è stato invitato il cestista Alessandro Abbio (quinto alle Olimpiadi di Sydney 2000). (rg)