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L'Amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcune informazioni sulle norme che regolano l'accesso alle strade pubbliche.
Il Codice della Strada definisce il passo carrabile come “l'accesso ad un'area laterale (dalla strada pubblica) idonea allo stazionamento di uno o più veicoli” e prescrive che tutti i passi carrabili debbono essere autorizzati ed individuati da apposito segnale stradale, in corrispondenza del quale vige il divieto di sosta. Detto Codice stabilisce, inoltre, una sanzione per chi apre nuovi accessi o diramazioni ovvero li trasforma o ne varia l'uso senza l'autorizzazione dell'Ente proprietario della strada oppure mantiene in esercizio accessi preesistenti privi di autorizzazione. Coloro che fossero titolari di autorizzazioni per passi carrabili non più utilizzati possono rinunciare alla concessione previo ripristino del suolo pubblico o della zona di rispetto della strada, tenendo però presente che il Comune, in tal caso, potrà utilizzare il suolo antistante per realizzare ogni opera che riterrà utile (ripristino marciapiede, stallo di sosta, posa di dissuasori, ecc..). Dal lato fiscale, l'art. 44 del D.lgs.507/93, opera una distinzione fra “passi carrabili” ed “accessi carrabili”. Si ha un passo carrabile quando si verifica una modificazione fisica del suolo stradale (es. interruzione del marciapiede rialzato, ponticello, ecc..), mentre si ha un semplice accesso quando il collegamento tra la proprietà privata e quella pubblica è “a raso” (non vi sono opere visibili).
Per i passi carrabili è previsto il pagamento di una tassa che va da euro 14,52/mq./anno per la zona centrale ad euro 5,48 per la periferia, mentre per i semplici accessi si paga unicamente per il rilascio del divieto di sosta indiscriminata e la tariffa è graduata da euro 3,87 per il concentrico ad euro 1,93 per la periferia. Più dettagliate informazioni potranno essere fornite dagli Uffici di Polizia Municipale e Tributi. (Comando Polizia Municipale di Bra/Ufficio Tributi)