Si è aperto ricordando la scomparsa di Gina Lagorio, cittadina onoraria e nativa della città della Zizzola, il Consiglio comunale di Bra che si è tenuto ieri, lunedì 12 settembre 2005. “A Bra sono stata felice”: l'assessore alle Risorse culturali Michelino Davico ha voluto ricordare così la scrittrice scomparsa in estate, utilizzando sue parole riportate in una lettera indirizzata a Giovanni Arpino, ricordandola poi come “donna matura e di una sensibilità particolare”. Sul punto è voluto intervenire anche il capogruppo dei Democratici di sinistra, Claudio Gallizio, che ne ha sottolineato anche l'esperienza di presidente onorario dell'Istituto storico di Bra e dei braidesi. Cheese o non Cheese?

Toni alti sin dalle prime battute nel dibattito tra gli schieramenti, a causa del coinvolgimento degli stessi componenti dell'assemblea per la manifestazione “Cheese – Le forme del latte”, che si aprirà venerdì 16 settembre. “Convocheremo al più presto un incontro per coinvolgere quante più persone possibile per il successo della manifestazione” - ha esordito il sindaco Camillo Scimone, cui hanno risposto il capogruppo Ds Claudio Gallizio, precisando come non sia mai stata convocata una Commissione Turismo sull'argomento, e il consigliere Bruna Sibille (Ds) che ha affermato: “Gestioni così complesse non possono essere lasciate in mano a poche persone. Se si vuole la collaborazione, occorre anche prestare attenzione al rapporto con la città. Verso la minoranza ci vuole più rispetto”.
Sibille ha poi ricordato come, nella sua veste di assessore regionale, abbia contribuito a far salire il contributo concesso dalla Regione Piemonte alla manifestazione, “oltre il 60% in più, quando altri eventi hanno visto decurtata la contribuzione. La collaborazione c'è nei fatti, non nelle parole, e non si cerca quando le frittate sono fatte”. Se il sindaco Scimone ha anticipato come, anche in occasione di momenti ufficiali, questo intervento sarà messo in evidenza, l'assessore alle Risorse culturali Michelino Davico ha tenuto a precisare che “per Cheese si lavora molto serenamente e molto seriamente. Cheese è in mano a decine di persone e a funzionari efficentissimi. Tutti quelli che volevano essere coinvolti sono stati coinvolti”.

Urne a casa

Il Consiglio comunale ha approvato la modifica al Regolamento comunale di polizia mortuaria che consentirà ai parenti dei defunti di ritirare e custodire l'urna cineraria. Il vice sindaco Giovanni Comoglio ha precisato che il provvedimento nasce dall'esigenza di andare incontro a sollecitazioni di molte persone, anche se il consigliere Jona (La città di tutti) ha chiesto ragione sulla necessità di mantenere un controllo pubblico sulla destinazione delle ceneri, norma inserita nella nuova stesura di regolamento.
A chiarire la vicenda, il presidente del Consiglio comunale, Gian Massimo Vuerich, per molti anni presidente della società consortile che si occupa della gestione dell'impianto di cremazione braidese. “La Regione Piemonte non ha ancora deliberato nulla in merito alla dispersione delle ceneri” - ha ricordato Vuerich - “E' perciò necessario che si ponga una forma di controllo, anche a garanzia degli stessi cittadini che potrebbero commettere un illecito, non custodendo correttamente le ceneri”. Il vice sindaco Comoglio ha poi aggiunto che si tratta di una prassi assunta anche da tutte le altre Amministrazioni comunali che hanno deliberato sull'argomento. Il provvedimento è stato approvato con la sola astensione dei due consiglieri de “La città di tutti”.

Niente macchinari per la rotonda di Bandito

Tante le interrogazioni che i consiglieri hanno rivolto alla Giunta. Risposta negativa al consigliere Bonetto (capogruppo Insieme per Bra) che domandava la possibilità di inserire, all'interno della rotonda realizzata a Bandito, un vecchio macchinario utilizzato in passato nelle concerie. L'assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Dallorto, ha spiegato che “la Giunta ha dato parere negativo a questa proposta, anche se è in stesura un progetto del secondo lotto che prevederà anche l'arredo all'interno della rotonda. Credo più opportuno inserire, con fiori o in altro modo, il simbolo della nostra città”. Nella stessa interrogazione, il consigliere Bonetto aveva evidenziato la situazione dei cavi dell'alta tensione nei pressi della stessa rotonda visto che “oramai sono i fili che sostengono i pali piuttosto che il viceversa”. L'assessore Dallorto ha detto che l'unica soluzione possibile è “mettere mano al portafoglio e pagare l'interramento della linea, visto che l'Enel non ritiene necessario questo intervento”.
Il consigliere Pio Giverso (La Margherita) ha messo in evidenza, invece, la situazione degli abitanti di strada Montelupa nell'approvvigionarsi dell'acqua potabile. L'assessore ai Servizi in concessione, Giovanni Marco Gallo, ha spiegato che in questa zona esistono disparità, visto che una parte degli utenti sono allacciati alla rete pubblica ed altri si sono costituiti in consorzio, pagando un'unica bolletta e poi ripartendola tra gli aderenti, ma per questo effetto risultano sempre applicate le tariffe di consumo più elevate.
“La soluzione”- ha precisato Gallo - “si avrà solo con lo scioglimento del consorzio e la cessione degli impianti alla condotta pubblica, con la necessità, per ogni utente, di farsi installare, a proprie spese, un contatore”. Sulla richiesta di dotare di servizi igienici piazza Giolitti, l'assessore Dallorto ha affermato essere in previsione la realizzazione di tre bagni autopulenti in muratura, “l'intervento sarà inserito nel prossimo programma triennale delle opere pubbliche”. L'assessore Russo ha riferito sulla situazione dei marciapiedi di via Cuneo, per i quali si è ottenuto che una ditta locale (la ditta Montello) si accollasse i costi di progetto.
Non concordi le versioni dell'interrogante, Pio Giverso (Margherita), e dell'assessore alla Polizia municipale, Gian Carlo Balestra, sulla reperibilità domenicale degli agenti del comando braidese. “Ho telefonato più volte una domenica senza ottenere risposta” - ha lamentato Giverso, cui ha ribattuto Balestra che “ogni domenica gli agenti in pattuglia sono raggiungibili telefonicamente dalle 8 alle 19:30, con la sola pausa per il pranzo. L'Amministrazione non può far fronte ad una reperibilità ventiquatt'ore su ventiquattro”.
Claudio Gallizio (capogruppo Ds) ha chiesto invece informazioni sul mancato indennizzo degli espropriati per la bretellina di collegamento con la tangenziale ovest. L'assessore alle Finanze, Claudio Lacertosa, ha ricostruito la storia della pratica, affermando che il Comune ha versato quanto doveva alla società che ha realizzato l'opera, con l'onere anche di gestire gli indennizzi degli espropri. “La società è stata più volte sollecitata a provvedere al pagamento e, prima di adire alle vie legali, vogliamo cercare di risolvere la vicenda senza aprire un contenzioso” - ha detto Lacertosa - “Il nostro impegno è di proseguire su questa strada”. Allo stesso tempo l'assessore Balestra ha affermato che sarà cura del comando di Polizia municipale svolgere sopralluoghi in via Gianolio, dove l'interrogazione del consigliere Cravero (capogruppo La città di tutti) aveva evidenziato schiamazzi notturni all'uscita da un locale.

Fa discutere lo sportello stranieri

Sollecitati da un'interrogazione presentata dai consiglieri della Margherita Giovanni Fogliato e Pio Giverso, sulla posizione della Giunta in merito allo sportello stranieri Al Elka, il sindaco Scimone ha affermato che si tratta di uno strumento previsto all'interno del suo programma di Governo, nell'affermazione del principio di “accoglienza nella legalità” verso i cittadini extracomunitari.
“Il Comune ha collaborato con il consorzio Intesa (socio-assistenza, ndr) nella redazione del progetto, partecipa mettendo a disposizione i locali e pagando le utenze, anche se ha respinto la proposta di un finanziamento in denaro di 15.000 € per compensare il minor trasferimento della Provincia di Cuneo” - ha detto il primo cittadino. A queste parole ha replicato il capogruppo della Margherita Fogliato, che ha domandato se è stato il consorzio Intesa ad affermare che il servizio si poteva svolgere ugualmente anche con fondi ridotti, cui il Sindaco ha precisato che l'Amministrazione è disposta a rivedere la sua posizione nel caso lo stanziamento di partenza non fosse sufficiente.
Sul punto è intervenuto anche l'assessore Michelino Davico che ha precisato come lo sportello fosse stato attivato in virtù di un'emergenza, quella della sanatoria del 2003, e come tale giustificabile. “Oggi non ci sono più le sanatorie ma i flussi” - ha detto Davico - “Ritengo che se l'emergenza non c'è più, debbano anche scendere i costi della struttura se vi sono meno interventi. La mia riflessione nasce dalla considerazione che, al contrario, l'impegno a livello provinciale sta salendo e credo sia giusto che proprio da Bra possa partire un segnale”.

Approvate due variazioni di bilancio

La mancata consegna di alcuni allegati ad una deliberazione in discussione, relativa ad una variazione di bilancio assunta dalla Giunta e posta alla ratifica del Consiglio, ha scatenato la reazione di alcuni consiglieri. Il capogruppo di Alleanza Nazionale, Pier Giorgio Pirra, ha affermato che “non si può aspettare sino all'ultimo momento per informarci su cosa voteremo. Per questo non parteciperò al voto”. Sulla stessa linea i consiglieri della minoranza che, per bocca di Giovanni Fogliato, hanno affermato la necessità di un maggior coinvolgimento ed informazione dei consiglieri. Il documento è stato approvato dalle sole componenti di Progetto Bra, Forza Italia, Lega Nord, Insieme per Scimone e Uniti per Bra presenti alla votazione.
Il Consiglio ha poi messo mano al Regolamento comunale per le opere e gli oneri di urbanizzazione, stabilendo la possibilità di una monetizzazione dei parcheggi fatta direttamente dagli uffici sino al limite di 12,5 metri quadri (equivalente ad un posto auto), mentre per quantità maggiori è necessario il vaglio della Commissione Urbanistica. E' stato poi variato un piano di edilizia convenzionata che ha permesso la realizzazione di un parcheggio per camion in strada Falchetto, “strumento utile visto che si trova al di fuori dell'abitato e non disturba la quiete, visto che i camionisti hanno necessità di partire presto la mattina e di scaldare il motore del veicolo” - ha detto il capogruppo Ds, Gallizio. Approvato poi un progetto che permetterà di ottenere un parcheggio di una quindicina di posti a servizio dell'area sportiva di via Rosselli.

Via Trento e Trieste: no alle controdeduzioni di Legambiente

Il Consiglio ha respinto le controdeduzioni di Legambiente sulla realizzazione di un nuovo immobile in via Trento e Trieste, attualmente occupato in via temporanea da un parcheggio. “Chiediamo che, prima di respingerle, le controdeduzioni queste siano esaminate da un paesaggista, ad esempio l'architetto Matassi che sta lavorando per la redazione del nuovo piano regolatore” - ha detto il capogruppo dei Democratici di sinistra, Claudio Gallizio, a cui ha risposto il capogruppo di An, Pier Giorgio Pirra, nella sua veste di presidente della Commissione Urbanistica.
“Il piano regolatore vigente non prevede che vi siano valutazioni sull'impatto ambientale della costruzione. Si poteva chiederla al richiedente, che ha rispettato le norme, ma non sarebbe giusto creare un precedente per questo unico caso. Quindi, seppur solo a maggioranza, il provvedimento era stato licenziato dalla Commissione Urbanistica” - ha detto Pirra, al quale ha dato manforte Paola Bruno (Progetto Bra) nel precisare che “si tratta di un atto di equità nei confronti di tutti coloro che hanno richiesto un intervento di questo genere”. Il provvedimento è stato approvato con l'astensione dei consiglieri della Margherita e Insieme per Bra ed il voto contrario dei Ds e La città di tutti. (rg)