Saranno definite le aree di “tutela assoluta” (entro dieci metri dall'area di captazione), di “rispetto” (entro 200 metri) e “di protezione” dei terreni circostanti i tre pozzi principali cui attinge l'acquedotto comunale di Bra. In applicazione della legge regionale sulla tutela delle acque, a deciderlo nella sua ultima seduta è stata la Giunta comunale della città della Zizzola, affidando l'incarico ad uno studio tecnico braidese (lo studio Zerotrepiù) di redigere tutti gli atti necessari relativamente ai tre impianti di Casa del Bosco (due impianti) e del Pozzo Petitti, nei pressi della stazione di pompaggio del Baffumetto. Allo stesso modo, la Giunta ha incaricato la società Modulo Uno di Torino di predisporre gli atti del “regolamento acustico comunale”, dopo che negli scorsi anni era stata definita la classificazione acustica del territorio. Il regolamento, che una volta ultimato sarà esaminato nelle competenti commissioni prima di un suo passaggio in Consiglio comunale per la definitiva approvazione, ha lo scopo di “definire le norme inerenti l'inquinamento acustico che deriva dal traffico veicolare, dalle attività che impiegano sorgenti sonore, nonché disciplinare lo svolgimento delle attività di cantiere, spettacoli e manifestazioni temporanee in luogo pubblico o aperto al pubblico” come si legge nel testo della deliberazione di affidamento dell'incarico di consulenza. (rg)