Anche la decana dei braidesi, Caterina Laneri classe 1898, che proprio nei giorni scorsi aveva compiuto i suoi 107 anni, ha fatto visita al Consiglio comunale di Bra, riunitosi ieri sera, giovedì 16 giugno 2005. Accolta dall'applauso e dai fiori dei componenti dell'assemblea, il sindaco Camillo Scimone ha augurato il buon compleanno alla signora Laneri, presente in sala con tutta la famiglia, ed ha voluto fargli omaggio di due stampe che ripropongono vedute della città di Bra realizzate da una pittrice locale.
Passando ai temi più strettamente amministrativi, nel corso della seduta si è proceduto alla nomina del nuovo collegio dei revisori dei conti comunali, che sarà presieduto dall'ex consigliere Vincenzo Talarico. Con lui faranno parte del collegio il dottor Michele Falcitelli e la dottoressa Ornella Bonino, indicati rispettivamente dai gruppi di maggioranza e di minoranza.
Sempre relativamente alla gestione finanziaria dell'Amministrazione comunale, la variazione di bilancio relativa alla contribuzione di Bra a favore dell'aeroporto di Levaldigi è stata approvata con la medesima maggioranza della precedente seduta, quando si discusse del salvataggio della società Geac, gestore dell'aerostazione. Hanno votato a favore tutti i gruppi politici tranne la Lega (astenuta) e Alleanza Nazionale, che non ha partecipato al voto. Su questo punto il capogruppo della Margherita, Giovanni Fogliato, ha chiesto che l'Amministrazione comunale si attivi per reperire fondi privati che possano compensare l'esborso pubblico “anche perché saranno le aziende le principali beneficiate dalla presenza di questa infrastruttura”, cui ha replicato il capogruppo leghista Walter Bergesio ricordando come “i privati hanno creduto per molto tempo in Levaldigi, ma ora non ci credono più”. A puntualizzare la posizione della Giunta è stato l'assessore ai Trasporti Roberto Russo: “All'assemblea della Geac ho votato favorevolmente alla ricapitalizzazione della società anche se mi sono astenuto, nonostante solo Alba tra i principali Comuni della Provincia abbia fatto altrettanto, sul risanamento del debito pregresso. Lunedì prossimo parteciperò ad un incontro a Cuneo che coinvolgerà gli enti locali ed i sindacati dei lavoratori dello scalo”. Non si sposta la “casetta”

La parte del leone del Consiglio del 16 giugno l'hanno fatta le interrogazioni che i consiglieri dei gruppi di minoranza hanno rivolto agli assessori della Giunta Scimone. Il capogruppo de “La città di tutti”, Giovanni Cravero, ha sottolineato la necessità dei locali oggi occupati dalla sede di Bra dell'Associazione arbitri di calcio per attrezzare meglio la palestra dell'ex scuola media Craveri. A lui ha risposto il primo cittadino, che ha ricordato come vi sia l'impegno del Comune nel cercare nuovi spazi da adibire a sedi per le associazioni.
“Stiamo facendo un censimento delle sedi di tutte le associazioni braidesi, dei loro orari di utilizzo e degli spazi disponibili di nostra proprietà” - ha detto Scimone, aggiungendo: “L'ottica è quella di una razionalizzazione, anche se non è possibile oggi sbilanciarsi sui tempi di conclusione di questo iter”. Sul punto è intervenuto anche il capogruppo di “Uniti per Bra”, Giuseppe Rosciano, nella sua veste di Assessore provinciale al Patrimonio. “E' una richiesta che non era stata avanzata ufficialmente alla Provincia, competente sull'immobile, e veniamo a saperla in questa sede” - ha detto Rosciano - “Nel passato il Comune di Bra fece un grosso sforzo per garantire l'uso di questa struttura alla Provincia di Cuneo. In altri Comuni siamo spesso costretti a costruircele le scuole, non qui. Mi pare uno sforzo che deve essere opportunamente sottolineato”.
Sulla richiesta pervenuta da tutti i gruppi di minoranza per informarsi sulle voci del possibile spostamento della “casetta” del Centro Davide Galvagno, in seguito all'ipotesi di accorpamento in un unico plesso delle scuole medie cittadine, l'assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Dallorto, è stato categorico: “Non è ancora stato redatto alcuno studio di fattibilità o progetto preliminare dell'intervento. Siamo coscienti che bisogna essere molto prudenti, tanto che nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo inserito solo lo studio di fattibilità, anche perché in questo momento la scuola sta vivendo un momento di forti riforme”. Non d'accordo sull'ipotesi dell'accorpamento il capogruppo della Margherita, Giovanni Fogliato, che ha chiesto all'Assessore di convocare in seduta congiunta le commissioni Scuola e Lavori pubblici per discutere del progetto. Anche il sindaco Scimone ha poi voluto dire la sua: “La casetta del Centro Galvagno è lì e rimarrà lì, collegata alla scuola”.
L'assessore Dallorto ha poi risposto al consigliere Pio Giverso (Margherita) sull'ampliamento della provinciale in località San Michele. Oggetto del contendere, la decisione della Provincia di Cuneo di ampliare la strada sul lato destro anziché su quello sinistro. “Contattato il funzionario competente, abbiamo ricevuto informazioni sulle ragioni della scelta, legata alla necessità di non provvedere alla copertura di un canale. Sarà però mia cura prendere contatto personalmente con i tecnici dei lavori pubblici provinciali per effettuare un sopralluogo e verificare se esiste la possibilità di apportare delle migliorie” - ha precisato Dallorto.
In ultimo, si è discusso del nuovo centro di medicina sportiva che sarà realizzato in città. “Il 2 luglio, se non cambia nulla, ci sarà l'inaugurazione in via Goito. Questa data dipende solo dalla disponibilità dell'assessore regionale alla Sanità che dovrebbe intervenire alla cerimonia. Il centro dovrà fare più che le visite, diventando un punto di riferimento per coloro che fanno sport ma anche creando un dialogo tra medici, sportivi, scuola e famiglia. Lo immagino come un centro culturale-formativo, non un semplice ambulatorio, con particolare attenzione da prestare ai diversamente abili” - ha detto il sindaco Scimone, concordando sull'importanza del centro con il capogruppo dei Democratici di sinistra, Claudio Gallizio. “L'ambulatorio di medicina sportiva era a Bra e poi è stato portato ad Alba. E' una delle cose che nel tempo ci sono state scippate” - ha detto Gallizio - “Sono decine le società sportive che devono spostarsi ad Alba o in strutture private, dopo una lunga trafila di telefonate e di prenotazioni. La medicina sportiva è in primo luogo un importante fattore di prevenzione”. Il Consiglio comunale di Bra si riunirà nuovamente in seduta pubblica martedì 21 giugno, a partire dalle ore 18:30, per l'esame del conto consuntivo della gestione 2004. (rg)