Sino al 24 luglio 2005 sarà a Biella, nell'ambito della mostra “Sul filo della lana”, la stele funeraria di Q. Varisidius Naso, purpurarius (tintore), ritrovata a Pollenzo e conservata al Museo civico di Palazzo Traversa a Bra. La mostra, in programma al Museo del Territorio Biellese, è curata dal noto storico dell’arte Philippe Daverio e si sviluppa attraverso la storia della lana nell’arte e nell’industria, dal Neolitico all’epoca contemporanea, con tre sezioni distinte sia per il contenuto che per il contenitore: il mito, la fantasia, la fabbrica. La stele, già conservata tra i cimeli raccolti dalla famiglia Savoia all’interno della tenuta reale di Pollenzo, venne acquisita dal Comune di Bra nel 1919 grazie all’interessamento di Euclide Milano che, all’epoca, stava raccogliendo reperti per dare vita alla sezione archeologica del costituendo Museo di storia e d’arte. La stessa testimonia la produzione a Pollenzo di lane brune, attività che, insieme alla fabbricazione di ceramiche, trova riscontro anche nelle fonti letterarie antiche. (rg)