Tanta gente a Bra, ieri martedì 19 aprile 2005, alla presentazione del progetto “Città, bambini e salute”, l'iniziativa che dal 26 al 30 aprile proporrà sotto la Zizzola una serie di appuntamenti per bambini e famiglie. Moderati dal coordinatore del progetto, il dottor Daniele Saglietti del Soc di Psicologia dell'Asl 18, hanno portato i loro saluti il sindaco di Bra, Camillo Scimone, che ha definito l'iniziativa un segno “di una forte attenzione nei confronti dei minori”, ed il direttore generale dell'Asl 18, il dottor Francesco Morabito. Il manager dell'azienda sanitaria albese-braidese ha ritenuto “Città, bambini, salute” un “momento di riflessione sulle problematiche dei giovani, che sono la nostra risorsa maggiore”, sottolineando come si ponga nella dovuta attenzione il tema della prevenzione, in una rassegna “che coinvolge tutta la città nel nome dei bambini, realtà che spesso la nostra disattenzione non ci consente di conoscere adeguatamente” come evidenziato dall'assessore alle Risorse culturali della Città di Bra, Michelino Davico. Alla presentazione sono poi intervenuti il presidente del consorzio socio-assistenziale Intesa, Piero Degetto, ed il neo rappresentante provinciale dell'Unicef, il dottor Umberto Marino, oltre alla dottoressa Laura Arpino della Scuola di Umanizzazione della Medicina, terzo ente patrocinatore dell'evento assieme all'Amministrazione comunale ed all'azienda sanitaria. La dottoressa Arpino ha precisato come “spesso la prevenzione sia castrante rispetto alle nostre abitudini, invece noi vogliamo dimostrare come invece possa essere divertente. E' per questo che abbiamo voluto far partire il discorso da quella lavagna bianca che sono i bambini”.
A scendere più direttamente sulle problematiche e sulle criticità dell'età evolutiva, è stata in primo luogo la dottoressa Anna Abburrà, direttore di Intesa, che ha ricordato alcuni episodi che hanno coinvolto i minori, precisando che “spesso i servizi sociali sono visti come coloro che “rubano” i bambini, ma non è così. Abbiamo potuto constatare come spesso i bambini più sfortunati abbiano una marcia in più, perché credono molto nella vita”. Tra i partner dell'iniziativa anche Slow Food che, per bocca del presidente dell'organizzazione italiana del movimento transnazionale, Silvio Barbero, ha precisato come “oggi, nelle società avanzate, sempre più gli stili alimentari determinano gli stili di vita, ribaltando quanto accadeva in passato. Ai bambini è necessario dare consapevolezza dei propri stili alimentari”, cosa che accadrà con i laboratori del gusto dal titolo “Abbiamo finito la ketchup”.
A concludere gli interventi è stata Renata Rebeschini del Centro Studi Calendoli, consulente artistica dell'iniziativa. A lei è toccato il compito di presentare il ciclo di spettacoli che caratterizzeranno “Città, bambini, salute”, facendo riferimento in particolare agli spettacoli di Laura Kibel, dove quest'artista recita, letteralmente, “con i piedi”, e le ballate di Paolo Capodacqua, artisti che saliranno sul palco del Teatro Politeama. Prevendite per gli spettacoli all'Ufficio Turismo comunale in via Moffa di Lisio 14 (telefono 0172.430185 – posta elettronica turismo@comune.bra.cn.it). (rg)