Cosa mettevano sotto i denti i nostri antenati? Quali erano le loro abitudini attorno al desco? Come e con quali bevande accompagnavano le diverse pietanze? Gli usi ed i costumi a tavola nelle varie epoche della storia saranno al centro di uno stuzzicante ciclo di conferenze, organizzato a Bra, città che nella sua frazione Pollenzo ospita la prima facoltà al mondo di Scienze gastronomiche, nel corso di tre esclusive serate. Durante gli appuntamenti, dal suggestivo titolo di “A cena con gli antichi”, a salire in cattedra saranno storici e studiosi, che scaveranno nelle pieghe dei millenni per fornire uno spaccato di vita quotidiana, tanto delle classi dominanti quanto dei plebei che hanno abitato la penisola italica. Il tutto nella suggestiva cornice del nuovo Teatro Politeama di piazza Carlo Alberto. Il primo dei tre appuntamenti, in programma giovedì 3 marzo 2005 alle ore 21, sarà riservato ad una panoramica delle abitudini alimentari nei tempi più antichi di una realtà settentrionale, in un incontro dal titolo “Per una preistoria dell'alimentazione in Piemonte”, durante il quale relazionerà il dottor Filippo Maria Gambari della Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte. Sette giorni dopo, giovedì 10 marzo sempre alle 21, sarà Anna Maria Ciarallo, del Laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza per i Beni archeologici di Pompei, ad illustrare libagioni e piatti consumati sotto il Vesuvio. Titolo della relazione: “Cibi e bevande al tempo dei Romani a Pompei e nelle città vesuviane”. Ultimo incontro, giovedì 17 marzo alle 21, quando la professoressa Irma Naso dell'Università degli Studi di Torino, ci farà viaggiare indietro nel tempo, per scoprire le caratteristiche del “Medioevo a tavola”. Periodo storico troppo spesso liquidato con estrema superficialità, in grado però di rivelare sorprendenti tratti di modernità. “A cena con gli antichi” è organizzato dal Comune di Bra e dal Ministero per i Beni e le Attività culturale – Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità egizie. (rg)