“Mi chiamo Edoardo Mosca e frequento la scuola Edoardo Mosca. L'edificio è stato dedicato alla memoria di mio nonno”. Questo uno dei salti generazionali che ha proposto questa mattina, giovedì 10 febbraio 2005, il rinnovato Consiglio comunale dei ragazzi di Bra, riunito nella Sala della resistenza del Palazzo municipale. Sotto la direzione del Presidente del Consiglio comunale, Gian Massimo Vuerich, e con la partecipazione del Sindaco Camillo Scimone e di numerosi assessori e consiglieri comunali, si è tenuta la seduta di insediamento dell'organismo di rappresentanza dei più giovani (alunni delle ultime due classi delle scuole elementari e delle scuole medie, statali e non, cittadine), dopo le elezioni dello scorso dicembre che, con il sistema del voto elettronico, avevano prescelto i ventisei componenti della baby-assemblea.
Cogliendo una particolare attenzione dei ragazzi sui temi della salvaguardia ambientale e dell'impegno a favore di una città a misura di disabile, il primo cittadino Scimone ha detto ai giovani consiglieri che “scopo di un'Amministrazione è lasciare una città migliore a chi verrà dopo, lavorando concretamente per risolvere i problemi. Saremo sempre attenti alle critiche ed ai suggerimenti che ci farete arrivare; vi saremo vicini nell'esaminare i vostri progetti. E' importante non avere paura nel sostenere le proprie idee” - ha poi concluso lo stesso Scimone.
Il suo vice, Giovanni Comoglio, ha invece introdotto uno dei punti all'ordine del giorno della seduta, il nuovo piano regolatore cittadino, illustrando quale sia la funzione di questo strumento e chiedendo idee e suggerimenti per fare in modo che si possa “scattare una fotografia della città così come la vorremmo nei prossimi anni”. L'assessore all'Istruzione e alle Risorse culturali, Michelino Davico, ha invece presentato quelle che saranno le attività del prossimo “Salone del libro per ragazzi” (18-22 maggio al Mercato coperto), garantendo una partecipazione attiva dei giovani consiglieri nella fase organizzativa. Davico ha poi voluto anticipare altre iniziative destinate ai più piccini, come “Città, bambini e salute”, l'evento che si svilupperà in città a fine aprile con alcuni simpatici laboratori e momenti di spettacolo, oltre ad un ciclo di rappresentazioni per ragazzi al Teatro Politeama.
In ultimo, due agenti del Corpo di Polizia municipale e l'assessore ai Trasporti, Roberto Russo, hanno introdotto un ambizioso argomento che entrerà a far parte delle attività 2005 del Consiglio comunale dei ragazzi, vale a dire la realizzazione del “Pedibus”, l'autobus a piedi, che vuole promuovere l'arrivo a scuola a piedi da parte dei ragazzi, lungo percorsi segnalati e controllati. Sotto questo profilo, come ha riferito Cristina Banchio della Polizia municipale cittadina, l'ostacolo maggiore è rappresentato dalle ritrosie dei genitori (“dovremo inventarci qualche sistema per farli stare più tranquilli”), assegnando ai giovani componenti del Ccr il compito di pensare ad una segnaletica efficace e percorsi particolari attorno alle diverse scuole. Duplice la finalità del progetto per l'assessore Russo: salvaguardia ambientale e aggregazione tra i giovani. L'iniziativa coinvolgerà anche volontari, genitori ed insegnanti lungo i percorsi, tanto da far proporre ad un giovane consigliere: “la mia maestra potrebbe venire prima dell'inizio della scuola, visto che non insegna nelle prime ore!”.
Tante poi le domande e le proposte, tra le quali una maggiore attenzione per chi ha più problemi, ad esempio dotando i semafori cittadini di apparecchi di segnalazione audio per i non vedenti. La richiesta, illustrata dal giovane Youssouf Toure Alassane, è stata consegnata per iscritto al Sindaco in una versione anche in codice Braille. Tra le altre domande: “Ora che si modifica la curva in piazza XX Settembre, dove metterete le giostre a Pasqua?”. “Nessun problema” - hanno risposto gli amministratori adulti - “Le sposteremo solo un po' più in là, in piazza Spreitenbach”. (rg)