Venerdì 18 febbraio 2005, alle ore 21, a Bra, presso la Sala Conferenze del Centro Culturale “G. Arpino”, via E. Guala 45, si svolgerà il quinto incontro dal titolo: “Mappe del mondo. Il Medio Oriente raccontato dai reporter di guerra". Interverranno i giornalisti Mimmo Candito, Guido Cravero e Roberto Di Caro. Così un noto studioso sintetizzava la storia recente del Medio Oriente: "…Dopo la decolonizzazione europea la Regione è rimasta un capolavoro di assurdità: non c'è un metro di territorio… che non sia rivendicato da qualcuno e non c'è Paese che possa dirsi al riparo dalle ambizioni altrui. Le frontiere non sono che righe immaginarie che attraversano il deserto tracciate dopo estenuanti mercanteggiamenti ed in base ad imperativi economici, totalmente estranei agli interessi dei popoli … Ma, sul terreno, sono stati gli eserciti conquistatori a fissare la geometria della spartizione delle ricchezze, in una sequenza interminabile di invasioni , sbarchi, colpi di mano, interventi militari, tra immani sofferenze e perdite spaventose delle popolazioni soggette…Un groviglio che fa di quest'area la politicamente più instabile e militarmente più pericolosa del mondo…L'inchiostro con cui questa storia tragica è stata scritta negli ultimi 100 anni è il petrolio!".
Da quest'area strategica la "Scuola di Pace" vuole partire per compiere, con varie puntate, un'analisi dei diversi continenti del pianeta.
Abbiamo quindi chiesto a tre corrispondenti di guerra di parlarci di questa Regione in base alla loro esperienza.

Mimmo CÀNDITO, docente di Giornalismo all'Università di Genova, neoletto presidente italiano di "Reporter senza frontiere" è inviato speciale, commentatore di politica internazionale e corrispondente di guerra de "La Stampa". Ha seguito per oltre vent'anni le più gravi crisi internazionali, rivoluzioni e guerre in Medio Oriente, America Latina, Asia e Africa. E' impegnato da sempre in una riflessione sul ruolo del giornalismo come ben sintetizzano alcuni suoi libri tra cui Reporter di guerra. Storia di un giornalismo difficile, da Hemingway a Internet ed il recente Il braccio legato dietro la schiena: storie di giornalisti di guerra. Altre opere: L'apocalisse Saddam. La vera storia della guerra di Bush e Guerre globali. Capire i conflitti del XXI secolo.
Guido CRAVERO, telecineoperatore della RAI di Torino, si è distinto in Iraq per il grande coraggio e l'alta qualificazione professionale. Le sue immagini sulla guerra irachena hanno fatto ripetutamente il giro del mondo ponendo il Tg3 tra le prime testate televisive internazionali per qualità d'informazione. Per questo è stato unanimemente premiato dal Consiglio regionale dell'ordine dei giornalisti piemontesi. Ha inoltre ricevuto il prestigioso premio ISCHIA di giornalismo internazionale.
Roberto DI CARO, braidese, è da molti anni inviato speciale de "L'Espresso"; negli ultimi tempi si è occupato, recandosi sul posto, di Afganistan, del conflitto Russo-Ceceno e dell'Iraq da dove è appena tornato dopo avere seguito le recenti elezioni.