Importante incontro ieri, giovedì 3 febbraio 2005, negli uffici dell'assessorato all'Ambiente della Provincia di Cuneo. Al centro del dibattito, la qualità dell'aria a Bra, in ragione della preoccupazione nata dall'elevata presenza di polveri sottili, le cosiddette Pm 10, più volte rilevata dalle stazioni fisse presenti in città. All'appuntamento cuneese erano presenti il Sindaco di Bra Camillo Scimone, gli assessori all'Ambiente della Provincia di Cuneo, l'architetto Umberto Fino, e del Comune di Bra, il dottor Giovanni Marco Gallo, oltre al responsabile tecnico dell'assessorato all'Ambiente provinciale, dottor Fantino, al dottor Cagliero dell'Arpa, l'agenzia regionale per la protezione ambientale, il dottor Clerico dell'Asl 18 Alba-Bra e il dottor Ramondetti, in rappresentanza dell'Unione Industriale della Provincia di Cuneo. Durante l'incontro, il Sindaco Scimone ha chiesto informazioni e garanzie in merito alle azioni che l'Amministrazione provinciale potrebbe intraprendere per governare la situazione che riguarda Bra, ma anche altre realtà di medesime dimensioni demografiche dell'intera Granda. Richiesti, inoltre, maggiori elementi statistici all'Arpa per fornire dettagli sulle principali fonti di inquinamento (il traffico automobilistico, il riscaldamento domestico e le emissioni industriali) e progettare interventi anche a livello locale.
I tecnici presenti hanno affermato che, dalle rilevazioni sin qui effettuate, sono state evidenziate forti correlazioni tra le diverse fonti inquinanti ed è necessario, al fine di stabilire un programma efficace di intervento, effettuare ulteriori monitoraggi in nuovi siti. Alla richiesta degli amministratori braidesi sulla necessità di concordare azioni per contrastare il fenomeno, i rappresentanti dell'Asl e dell'Unione Industriali hanno fornito alcuni utili suggerimenti e l'assessore Fino ha ricordato che ogni soluzione dovrà discendere da quanto previsto nel Piano d'azione provinciale che l'Amministrazione cuneese sta elaborando (a breve sarà esaminata dal Consiglio provinciale per la sua definitiva approvazione) ed al quale anche Bra, come tutti i principali centri della Granda, dovrà attenersi. Sotto questo profilo, l'assessore Fino ha anticipato che i principali provvedimenti del piano riguarderanno il traffico automobilistico, con una ulteriore limitazione dell'accesso dei mezzi privati nelle zone a traffico limitato, che potrà estendersi sino ad un blocco totale della circolazione in queste aree. (rg)