Il consigliere Anna Messa (Forza Italia) è il nuovo delegato del Sindaco Scimone per i problemi inerenti le attività di socio-assistenza. L'annuncio ieri sera, lunedì 29 novembre 2004, in apertura dei lavori del Consiglio comunale di Bra. Dopo le parole del primo cittadino, Anna Messa ha annunciato la sua disponibilità a “mettersi a disposizione del pubblico il mercoledì pomeriggio e il venerdì mattina, ricevendo negli uffici della Ripartizione Socio-scolastica. Ringrazio il Sindaco per l'incarico che ha voluto assegnarmi e, lo stesso impegno che da trent'anni assicuro nel volontariato, lo metterò a disposizione nel nuovo compito”.
Dopo un minuto di silenzio riservato alla memoria delle vittime della strage di Nassirya, avvenuta circa un anno fa, l'assemblea ha poi discusso un nutrito ordine del giorno dove a predominare sono stati i temi del bilancio comunale, con l'approvazione della manovra di assestamento del documento di previsione economica 2004. Approvato l'assestamento di bilancio

E' di circa 36.000 euro il taglio operato dall'Amministrazione comunale a seguito del “decreto taglia spese”, il provvedimento governativo che ha imposto agli enti locali di ridurre del 10% l'importo di alcune voci di bilancio. “Si tratta di economie di spesa e non di minori servizi” - ha tenuto a precisare l'assessore alle Finanze, Claudio Lacertosa, nel presentare l'ultima variazione al bilancio comunale operata dalla Giunta prima del provvedimento di assestamento, manovra quest'ultima che ha inciso per un milione ed ottocento mila euro sul bilancio previsionale dell'anno in corso. In questo quadro, come illustrato da Lacertosa, il finanziamento è assicurato per “290.000 € come somma dell'avanzo di amministrazione già vincolata in sede di approvazione del bilancio consuntivo del 2003, che proviene da un trasferimento statale per la progettazione di alcuni interventi su edifici di proprietà pubblica (Zizzola e Palazzo Mathis), 200.000 semplici partite di giro e 482.283 € per maggiori entrate proprie per imposte, tasse, proventi di beni e servizi comunali”.
Provvedimento bocciato dai gruppi di minoranza che, secondo l'interpretazione del capogruppo della Margherita Giovanni Fogliato, “continua a non dare delle priorità, con diecimila euro in meno di investimenti per le scuole e cinquemila in più per la Gran fondo ciclistica. Inoltre, l'assestato di 400.000 euro per la raccolta rifiuti è una bella cifra, tanto che questa è la più alta variazione di bilancio fatta in sede di assestamento negli ultimi anni. Apprendiamo poi che il consorzio per lo smaltimento rifiuti chiude l'attività in perdita. Come gruppi di minoranza chiediamo di avere copia di tutti i bilanci degli ultimi tre anni di società o consorzi partecipati dal Comune”.
Sul punto ha preso la parola anche l'assessore al Commercio, Gian Carlo Balestra, nella sua veste di Vice Presidente proprio dell'azienda consortile di smaltimento dei rifiuti. “Per non variare le tariffe di smaltimento” - ha precisato Balestra - “il consorzio aveva chiesto ai Comuni un contributo pari a sette euro in più per abitante, per arrivare al pareggio del bilancio previsionale 2004. Ciò dovuto al fatto che la discarica era andata ad esaurimento, anche se l'iter per la realizzazione di un nuovo centro di stoccaggio è andata a buon fine pur dopo un percorso lungo e farraginoso. Abbiamo portato così i rifiuti in altre discariche con costi più elevati”. Sugli investimenti per il mondo della scuola, l'assessore all'Istruzione, Michelino Davico, ha sottolineato che, complessivamente, gli interventi a favore del mondo dell'istruzione sono cresciuti perché “scuola e servizi sociali sono una priorità per questa Amministrazione”. Le deliberazioni in materia di bilancio sono state approvate con i voti dei gruppi di maggioranza (Fi, An, Lega e le liste civiche Progetto Bra, Uniti per Bra e Insieme per Scimone) e con sette voti contrari (Ds, Margherita, La città di tutti, Impegno per Bra).

Censura o omissione?

“Le scelte operate nella stesura delle comunicazioni sullo svolgimento delle sedute del Consiglio sono ricondotte unicamente alla professionalità del personale dell'Ufficio Stampa comunale, che si attiene ai codici deontologici della professione giornalistica”. Così il Sindaco Camillo Scimone nel rispondere ad un'interpellanza presentata da alcuni consiglieri dei gruppi di minoranza su come si era riferita nel comunicato stampa dell'Amministrazione una richiesta dell'opposizione nello scorso settembre. “L'informazione è esiziale per la democrazia, garantendo ai cittadini di farsi un'idea. Può essere che nell'agire quotidiano la spazzatura venga messa sotto lo zerbino” - ha detto Giovanni Cravero, capogruppo della lista civica “La città di tutti”. “Nell'interrogazione viene usato il pesante termine di “censura”. Questa vi sarebbe stata se gli organi di governo del Comune, Sindaco, Assessori, Consiglieri di entrambi gli schieramenti, fossero intervenuti per indicare all'estensore dell'articolo, che voglio ribadire ha carattere giornalistico e quindi di manifestazione del pensiero, cosa scrivere e cosa no” - ha concluso poi il Sindaco Scimone.
Il nutrito capitolo delle interrogazioni che i consiglieri hanno rivolto alla Giunta comunale non si è limitato al campo dell'informazione, prendendo in considerazione altri rilevanti aspetti della vita cittadina. Tra questi, particolare attenzione è stata prestata ai temi ambientali, soffermandosi tra l'altro sulla qualità dell'aria in città. Su questo punto, il consigliere Jona (La città di tutti) ha richiamato l'attenzione sul livello delle polveri sottili, visto che è un “problema grosso e le soluzioni sono tante”. A lui ha voluto rispondere l'assessore all'Ambiente Giovanni Marco Gallo, dicendo di aver incontrato, assieme al Sindaco, il responsabile della sede provinciale dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale, ndr) che si occupa della qualità dell'aria. Con lui è stato possibile concordare un monitoraggio più dettagliato del fenomeno a partire dal 2005, così come è stato sentito l'assessore provinciale all'Ambiente per intraprendere azioni comuni tra le maggiori realtà della Granda. “Vogliamo monitorare la qualità dell'aria in modo più esteso e approfondito, perché se incideremo sul traffico vogliamo anche conoscerne le ricadute. Ogni intervento sarà effettuato quando avremo dati precisi e certi” - ha aggiunto il Sindaco Scimone.
Sul tema delle nuove modalità di raccolta differenziata dei rifiuti, sempre Eugenio Jona (La città di tutti) ha sottolineato come, fin dalla sua partenza, si siano registrati disagi di vario tipo: dal mancato ingresso dei mezzi della concessionaria nei cortili per il ritiro dei rifiuti, agli orari di ritiro dei rifiuti, oltre al fatto che “la raccolta anche della frazione umida è essenziale per il successo”. Alle parole di Jona hanno fatto seguito quelle di Giovanni Fogliato (capogruppo Margherita) che ha invitato l'Amministrazione a diventare parte contrattuale nei confronti della ditta concessionaria per valutare delle ipotesi di modifica, anche perché “bisogna sentire le proposte che vengono dai cittadini”.
Non si è fatta attendere la risposta dell'assessore Gallo, ricordando come lui stia cercando di gestire al meglio un progetto approvato “tal quale” dalla precedente amministrazione. “Ho chiesto ai nostri consulenti se era possibile tornare a ritirare il materiale nei cortili e mi è stato risposto che sarebbe stato un passo indietro e non uno in avanti per la differenziazione, come invece auspichiamo” - ha aggiunto Gallo - “Per quanto concerne gli orari, a Bescurone saranno diversi rispetto al centro storico proprio perché diversa è l'urbanistica e la viabilità della zona. Ogni giovedì, tanto per fare un esempio, la raccolta differenziata “porta a porta” nel centro storico utilizza contemporaneamente dieci camion. Se l'orario fosse posticipato si creerebbe un intasamento nel traffico”.

Si rimuoverà l'Eternit in piazza Lenti

Collegata al tema della salvaguardia ambientale, anche un'interpellanza presentata da alcuni consiglieri della minoranza sulla situazione di piazza Lenti, da tempo oggetto di un intervento che permetterà la sistemazione con la realizzazione anche di un'area verde. Sul tema ha risposto l'assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Dallorto, che ha riferito come i lavori siano stati sospesi, avendo riscontrato la presenza di amianto in lastre di Eternit. “Rimuoveremo le lastre e l'Eternit a vista provvedendo poi a spianare l'area, utilizzandola così per completare i lavori anche del terzo lotto di intervento, del quale a breve sarà approvato il progetto esecutivo necessario per l'iter d'appalto”.
Dallorto è poi intervenuto anche su altri problemi che interessano alcune vie cittadine, come via XXIV Maggio (“Problemi dovuti ad un intensificarsi del traffico per l'apertura di nuove strutture per le quali non sono stati previsti nel passato sufficienti parcheggi”), viale Industria (“Illuminazione insufficiente ma necessario un intervento massiccio per rifare gli impianti. Non ci sono fondi sufficienti nel bilancio 2004 ma mi impegno a considerare l'intervento nel prossimo triennio”), via Piroletto (“Sarà inserita in un progetto di riqualificazione di tutta la Rocca”), via Balau (“Il Comune non ha competenza perché la via insiste su fondi privati”).
Sempre l'assessore ai Lavori pubblici Dallorto ha dato conto poi dello stato dei lavori per il Movicentro di piazza Roma, assicurando il rispetto dei tempi di realizzazione. E' stato invece il Sindaco Camillo Scimone a prendere la parola quando si sono ventilate alcune criticità nel bilancio dell'Asl 18 da parte dei gruppi di minoranza. “La Regione Piemonte ha già garantito la copertura finanziaria dei maggiori costi” - ha detto il primo cittadino, ricordando poi come l'11 di dicembre si terrà a Bra la conferenza dei servizi dell'azienda sanitaria.

Quanto deve essere largo il campo da hockey?

Il campo da hockey su prato in costruzione alla Madonna dei Fiori al centro di un dibattito che ha coinvolto l'assessore allo Sport in carica, Gian Carlo Balestra, e chi lo ha preceduto, il consigliere Bruna Sibille (Ds). Motivo del contendere, le maggiori spese per la realizzazione dell'impianto e se queste erano giustificate dalla necessità di ottenere l'omologazione federale. “E' aumentata la dimensione del campo rispetto al progetto originario perché si è ritenuto opportuno seguire una raccomandazione dell'estate 2004 emanata dalla Federazione internazionale Hockey, che invitava a realizzare nuovi campi con fasce di rispetto ai lati di oltre quattro metri, rispetto all'uno e mezzo previsto all'inizio. E' solo una raccomandazione ma, tra qualche anno, qualcuno ci sarebbe venuto a dire che il nostro campo non era regolare per le gare internazionali” - ha riferito Balestra.
Non soddisfatta Bruna Sibille che ha chiarito come anche il progetto originale avrebbe portato all'omologazione, con la necessità di giustificare maggiori spese per 64.000 euro. Sul punto è intervenuto l'architetto Giovanni Galletto, dirigente della Ripartizione Lavori pubblici comunale, illustrando tutte le migliorie apportate ma facendo rilevare che solo una parte dei maggiori costi (per circa 38.000 euro) è andata ad intaccare le disponibilità di bilancio, visto che per l'altra parte le maggiori somme sono state reperite dall'utilizzo del ribasso d'asta e dello stanziamento prudenziale per imprevisti, già presente nel progetto originario.
Altre interpellanze hanno riguardato la mancata partecipazione dei consiglieri comunali braidesi all'assemblea nazionale Anci di Genova. Qui ha dato risposta il Sindaco Scimone affermando come fosse stata sottostimata l'importanza dell'evento, mentre l'assessore Russo è intervenuto sulla richiesta di chiarimenti circa l'attività del Gruppo civico volontari di Protezione civile e su una sua eventuale trasformazione in “gruppo comunale”.
“Le competenze tra il Comune e il gruppo civico volontari sono regolate da una convenzione e non si intende procedere a trasformare il gruppo in “comunale” anche in relazione ai buoni rapporti che vi sono tra l'Amministrazione e questa formazione. Ho chiesto però che la convenzione sia ampliata”. “Tenga conto che questa è un'attività di volontariato del tutto particolare che agisce in un settore di vitale importanza” - ha replicato il consigliere Sibille (Ds), aggiungendo: “nello scorso agosto (nubifragio in città, ndr) c'è stata l'esigenza di una collaborazione con i volontari e, a fronte di questo bisogno, non c'è stata una risposta. Campanello d'allarme che dice come vi siano problemi di conduzione nel gruppo”. Dubbio fugato dallo stesso assessore Russo, ricordando come al gruppo civico non spettino gli interventi di emergenza e che, in ogni caso, una maggiore collaborazione si potrà ottenere proprio allargando l'ambito della convenzione.

Solo i residenti al Centro anziani

Con il solo voto contrario del capogruppo di Alleanza nazionale Pier Giorgio Pirra, è stato approvato il nuovo regolamento del Centro anziani di via Audisio. Pirra ha motivato la mancata condivisione dell'articolo 1 dello stesso regolamento, che limita l'accesso al centro d'incontro ai soli residenti a Bra e nei Comuni dell'ex USSL 64 (gli undici Comuni che oggi fanno parte del consorzio socio-assistenziale Intesa, ndr). Secondo Pirra, questa norma non tiene conto dei domiciliati e dei dimoranti in città, così come di chi è nato a Bra e vuole tornarvi per occasioni ricreative.
“Nel vecchio regolamento, approvato nel 1996, si dava la possibilità di accedere anche ai domiciliati” - ha ricordato Pirra, cui hanno risposto il consigliere Messa (Forza Italia), nel ricordare come la bozza in discussione sia pervenuta in Comune dal direttivo stesso del Centro anziani, e la dottoressa Marinella Masini, dirigente della Ripartizione Socio-scolastica comunale. “Il Centro d'incontro ha dei posti limitati” - ha detto Masini - “e il sabato e la domenica, includendo anche i domiciliati, vi era un'affluenza di persone tale che non tutti potessero essere accolti”.
Il Consiglio ha poi concluso i suoi lavori approvando le modifiche statutarie di diverse partecipate: dalla società di gestione dell'Aeroporto di Cuneo alle finanziarie provinciali Fingranda ed Acque Granda, per arrivare sino alla società proprietaria della piscina coperta di via Sartori, la Sbn (società braidese per il nuoto). In tutti i casi, raggiunta l'unanimità dei consensi. (rg)