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L’Amministrazione comunale di Bra, in collaborazione con il “Comitato cittadino per l'affermazione dei valori del 27 gennaio e del 25 aprile”, ha voluto ricordare ieri il sessantunesimo Anniversario della Liberazione richiamando con forza l'attenzione sui valori della pace e della concordia. Ieri mattina, martedì 25 aprile 2006, alle 8 ha avuto luogo la cerimonia della deposizione delle corone ai diversi monumenti ai Caduti, cui è seguita la celebrazione della Messa officiata da Padre Ettore Molinaro in largo Resistenza. Subito dopo sono intervenuti gli studenti delle scuole medie cittadine con letture sul periodo resistenziale nel braidese. Una volta ultimato questo momento, un corteo preceduto dalla banda cittadina “Giuseppe Verdi” si è diretto verso piazza Caduti per la Libertà dove, di fronte al Palazzo municipale, sono state deposte le corone in memoria dei Caduti e si è tenuta l'orazione da parte del sindaco Camillo Scimone e di Nicolò Lamberti, studente dell'Itis “Vallauri” di Bra. Rivolgendosi ai partigiani presenti sulla piazza di fronte a Palazzo municipale, il primo cittadino ha dichiarato: “Noi riteniamo che la Resistenza non debba e non possa essere offuscata da alcun revisionismo né questo periodo possa essere definito come una guerra civile. Va elusa, oggi, una lettura del movimento resistenziale appesantita di retorica ed evitato il compiacimento della ricerca di episodi e momenti aspri al fine di trasformarli in un meccanismo per delegittimare il significato della lotta di liberazione. Deve essere salvaguardata con grande cura la memoria della Resistenza perché sia stimolo a perseguire sempre la pace oltre che invito alla solidarietà nell’agire”.

Un convegno giovedì scorso a Bra, nella sala conferenze del Polifunzionale “Arpino”, sul tema “I territori della Libertà”, ha dato inizio al programma di iniziative in ricordo della lotta di liberazione, predisposto dall'Amministrazione comunale di Bra in collaborazione con il Comitato cittadino per l'affermazione dei valori del 25 Aprile e l'Istituto storico della Resistenza della Provincia di Cuneo. Il rapporto fra “Resistenza e territorio” è stato il tema dominante dell'incontro, sul quale sono intervenuti il sindaco Camillo Scimone, la ricercatrice Adriana Muncinelli, collaboratrice dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo e curatrice della collana “I sentieri della libertà”, Maria Airaudo, rappresentante dei Comuni per la valorizzazione del patrimonio della Resistenza ed il professor Bruno Maida, ricercatore presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino. “Oggi abbiamo, come storici, gli strumenti per fare un passo avanti rispetto ad una prevalenza, di fatto, di una storiografia della Resistenza ancora centrata sugli aspetti politico-militari ed assai meno attenta alla dimensione sociale della Resistenza” ha esordito il professor Maida nel suo intervento, “se non consideriamo il territorio semplicemente in termini fisici o strategico-militari ma lo intendiamo come sedimentazione culturale, di tradizione, di partecipazione, ci rendiamo conto che è un tassello indispensabile per capire la storia resistenziale”.

Sarà la ricapitalizzazione della quota posseduta dal Comune di Bra nella società di gestione dell'aeroporto di Cuneo Levaldigi, il tema centrale del Consiglio comunale convocato nella città della Zizzola per le 20:30 di giovedì 27 aprile 2006 nella sala conferenze del Centro culturale polifunzionale “Giovanni Arpino”. La seduta, che sarà aperta dalle comunicazioni del presidente del Consiglio comunale Gian Massimo Vuerich e del sindaco Camillo Scimone, proseguirà con la discussione di due interrogazioni, prima di affrontare il tema dell'aumento di capitale della Geac spa. (rg)
Sono stati pubblicati sul sito del Comune di Bra, due bandi per la ricerca di partner privati in project financing per la progettazione, realizzazione e gestione di un parcheggio sotterraneo in piazza Carlo Alberto e del sistema cimiteriale comunale. L'iniziativa di project consentirà di far realizzare ad un privato un'opera di pubblica utilità, dando poi la possibilità a chi realizzerà l'opera di gestirla e di rientrare, attraverso i proventi, dell'investimento realizzato.

La Consigliera di parità della provincia di Cuneo, l'avvocato Anna Mantini, è stata ospite della Consulta comunale braidese per le pari opportunità. La Mantini ha spiegato molto chiaramente alcune differenze tra i vari organismi di parità, secondo un principio di organizzazione funzionale, ricevendo dalla presidente dell'organismo braidese, Beatrice Arlorio, alcune informazione sui progetti che la consulta sta cercando di portare avanti. Tra questi, anche la realizzazione della banca del tempo molto caro alla Consulta braidese.