Notizie Home

Forse all'interno dell'ex Caserma Trevisan di via Montegrappa troverà posto anche la nuova sede del consorzio Intesa di Bra, l'ente presieduto da Piero Degetto che gestisce le politiche socio-assistenziali nell'ambito degli undici Comuni dell'ex Usl 64. Questa una delle ipotesi per dare una sistemazione più funzionale al consorzio i cui uffici si trovano oggi in via De Gasperi.

Saranno risistemati gli argini del canale di scarico del depuratore di Bra. Secondo quanto previsto dal progetto, presentato in Municipio dalla concessionaria del servizio di ciclo idrico, la ditta Tecnoedil, si sistemeranno circa ottantatre metri del canale, cinquantasette metri a valle dell'impianto e 26 metri a monte.
Qui, dopo i lavori di decespugliamento e movimento terra, verranno fissati dei pali per realizzare una barriera di contenimento del materiale scavato. L'intervento all'impianto di depurazione di località La Bassa potrà godere di un finanziamento della Regione Piemonte per un importo di 35.000 euro. (rg)
Ricco calendario di eventi organizzato quest'anno dall’Amministrazione comunale di Bra, con il contributo del “Comitato cittadino per l'affermazione dei valori del 27 gennaio e del 25 aprile”, per celebrare la Festa della Liberazione. Ieri mattina, lunedì 25 aprile 2005, ha avuto luogo la cerimonia con la deposizione delle corone ai cimiteri di Pollenzo e Bandito, in piazza Roma e piazza Giolitti, cui è seguita, la celebrazione della Messa nella chiesa della Santissima Trinità (Battuti Bianchi) in corso Cottolengo. Subito dopo, in largo Resistenza, gli studenti braidesi delle scuole medie hanno ricordato con un loro intervento le tematiche della Resistenza.

Si è conclusa con una conferenza, che si è tenuta giovedì scorso, 28 marzo 2005, nella sala conferenze del Centro Polifunzionale “Giovanni Arpino” di Bra, la serie di iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Bra in occasione del sessantesimo anniversario della lotta di Liberazione.
Con la partecipazione di relatori che sono stati diretti protagonisti del periodo resistenziale, e precisamente don Aldo Benevelli, don Lino Volta e Malvina Ronchi della Rocca, il convegno di giovedì ha permesso di delineare, in modo approfondito, il ruolo del clero nella storia partigiana del cuneese.

Crisi di lettori? Non a Bra. Questo dicono le statistiche elaborate dalla Biblioteca Civica della città della Zizzola sul numero dei prestiti effettuati lo scorso anno. Nel 2004 il numero dei volumi usciti dalla struttura di via Guala è salito dai 28.098 del 2003 al complessivo di 28.483. Di questi, la maggior parte è stata prestata a scolari (21.079) e studenti (2.852), seguiti da impiegati (1.189, con la crescita in valore assoluto più elevata), pensionati (616), insegnanti (550) e casalinghe (545). Fiore all'occhiello della Biblioteca Civica braidese è tradizionalmente l'attività di prestito nelle scuole più decentrate. In 119 visite ad istituti della scuola dell'infanzia e primaria, sono stati dati in prestito 8.197 volumi (erano stati 7.966 nei dodici mesi del 2003).