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++ Aggiornamento: Sono sospese dal 20 novembre le misure temporanee di limitazione delle emissioni relative al settore mobilità privata, per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza. A disporlo un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, d’intesa con gli assessori all’Ambiente e alla Sanità, Matteo Marnati e Luigi Genesio Icardi. QUI l'ordinanza e maggiori info

 

Livello allerta attuale, aggiornato come da "semaforo antismog" di Arpa Piemonte e Regione Piemonte:

 

 

 

L'ordinanza n. 189 del 30 settembre 2020

 

 

 Il "semaforo antismog" (aggiornato ogni lunedì e giovedì)

 

 

La mappa della viabilità consentita (apertura in nuova finestra)

 

 

Le misure antismog previste sono in vigore dal 1 ottobre 2020 e fino al 31 marzo 2021 e hanno carattere sia stabile che temporaneo, da attivarsi – in quest’ultimo caso - al verificarsi dello sforamento della concentrazione giornaliera di PM10 oltre i livelli di allerta prestabiliti, secondo un “semaforo antismog” a colori crescenti. Al raggiungimento dei livelli di allerta come da “semaforo” della Regione Piemonte, le misure temporanee antismog entrano automaticamente in vigore e restano valide tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, festivi compresi (ad esclusione di giorni 25 e 26 dicembre 2020 e del 1 gennaio 2021).

Il territorio interessato dalle limitazioni alla circolazione veicolare è il centro abitato di Bra, fatta eccezione per le strade indicate nella mappa della viabilità consentita, ovvero: Strada Montenero, bretellina est, Piazza XX Settembre (solo tratto tra rotatoria di Strada Montenero e rotatoria di via Alba), via Vittorio Veneto, piazza Roma, via Trento e Trieste, piazza Giolitti, via G.B. Gandino (tratto piazza Giolitti - viale Risorgimento), viale Risorgimento, via Edoardo Brizio, viale Madonna dei Fiori, via Don Orione, Via Cuneo, via Cherasco, via Piumati, strada Falchetto, viale della Costituzione, Strada San Matteo, strada San Michele, via Ospedale, via Rolfo, corso Monviso, piazzale Boglione, via F.lli Rosselli e Viale Rimembranze;

Limitazioni strutturali

Divieto permanente tutto l'anno in città, 24 ore su 24, per le auto Euro 0 alimentate a diesel e benzina, e per gli Euro 1 ed Euro 2 diesel, sia adibiti al trasporto persone che merci.Nel solo periodo invernale (1 ottobre – 31 marzo) stop dalle 8.30 alle 18.30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì alle auto diesel Euro 3, a prescindere dalle condizioni di smog. Dal 1° gennaio 2021 il divieto sarà esteso anche ai veicoli dotati di motore diesel con omologazione Euro 4. Sempre limitatamente al periodo invernale, è in vigore il divieto di circolazione h 24 di tutti i ciclomotori e i motocicli con omologazione inferiore all’Euro 1.

Per tutto l’anno vige il divieto di sostare con il motore acceso e l’obbligo di utilizzare nei generatori di calore a pellets di potenza termica inferiore ai 35 kW dei pellets “certificati”. E’ confermato il divieto permanente di combustione all’aperto di materiale vegetale nel centro abitato e nelle aree residenziali, come sancito dal vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana, mentre nelle rimanenti aree è vietato dal 1 novembre al 31 marzo, in base a quanto disposto dalla legge regionale n° 15/2018.


Limitazioni temporanee: il semaforo antismog
A queste misure strutturali si affiancano provvedimenti d’emergenza, validi fino al 31 marzo 2021 (ad esclusione di giorni 25 e 26 dicembre 2020 e del 1 gennaio 2021) e attivi al superamento delle soglie di concentrazione giornaliera di PM10 stabiliti dalla Regione Piemonte.


Due le allerte in vigore, a seconda dei livelli previsti dal “semaforo antismog”:


L’allerta di primo livello, di colore arancio, scatta dopo 4 giorni consecutivi di sforamento della soglia giornaliera di PM10 definita dannosa per la salute umana dalla Oms (50 microgrammi/m3) sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì sui quattro giorni antecedenti, con previsioni di concentrazione per il giorno in corso e quello successivo almeno in un caso superiori al valore limite, e comporta:

- il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8:30 alle 18:30 dei veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 3, 4 e 5;
- il divieto di circolazione veicolare dalle 8:30 alle 18:30, dal lunedì al venerdì, dei veicoli adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2 e N3) dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 4, sino in entrata in vigore del blocco strutturale a partire dal 1° gennaio 2021;
- il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8:30 alle 12:30 il sabato e nei giorni festivi, dei veicoli adibiti al trasporto merci con motore diesel e omologazione uguale a Euro 1, 2, 3 e 4;
- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale;
- il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
- l’introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, negli spazi ed esercizi commerciali, negli edifici pubblici fatta eccezione per le strutture sanitarie;
-il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe.
E’ previsto il potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.


L’allerta di secondo livello, di colore rosso, si attiva dopo 10 giorni consecutivi di superamento, misurati nelle stazioni di riferimento, del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10 e previsioni di concentrazione per il giorno in corso e quello successivo in almeno in un caso superiori al valore limite. In aggiunta ai provvedimenti relativi all’allerta arancione, prevede:

- il divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali con omologazione uguale a EURO 1, 2, 3 e 4 diesel, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, il sabato e nei giorni festivi;
- il divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali con omologazione uguale a EURO 5 diesel, dalle ore 8:30 alle ore 12:30, tutti i giorni.

Deroghe

Le limitazioni strutturali e temporanee alla circolazione non si applicano ad alcune classi di veicoli specificati nell’ordinanza, quali, ad esempio, quelli degli operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o dalle fiere autorizzate, quelli guidati da conducenti con più di 70 anni non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni oppure da persone con Isee relativo al nucleo famigliare inferiore a 14mila euro muniti di autocertificazione che attesti i requisiti, mezzi di soccorso e di forze dell’ordine, autobus utilizzati per il trasporto pubblico (purché dotati di dispositivi per l’abbattimento dl particolato) e veicoli utilizzati in car pooling da almeno tre persone. Il dettaglio completo è indicato nell'ordinanza. 


In caso di inottemperanza alle disposizioni previste, i trasgressori saranno sanzionati secondo i termini di legge

 

Pubblicità e validità misure
Le misure temporanee sono attive il giorno successivo a quello di controllo (lunedì e giovedì) e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo (martedì-giovedì e venerdì-lunedì). L’indicazione del livello di allerta (colore del livello) è comunicata sui seguenti siti internet:
• sulla home page del sito internet della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it
• sul sito internet di ARPA Piemonte: http://www.arpa.piemonte.gov.it/
• sul sito internet dell’accordo padano: http://www.l15.regione.lombardia.it/#/protocollo-aria/map/list
oltre che sul sito internet del comune di Bra, su questa pagina e in homepage.