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Si è riunita nei giorni scorsi, presso il Centro anziani di via Montegrappa, la Consulta comunale per le Pari Opportunità di Bra. Ad aprire i lavori la presidente Beatrice Arlorio, che ha portato a conoscenza delle partecipanti alcune informazioni giunte dalla Regione Piemonte, prima di passare all'esame dell'ordine del giorno che al primo punto prevedeva la designazione di due persone che partecipassero ai lavori della Consulta provinciale Pari Opportunità. Rappresenteranno Bra, Giuliana Bersano e Caterina Fagnola.

Una città baricentrica che dovrà saper intercettare i grandi flussi tra le vicine colline del Roero e la pianura cuneese ma anche tra le realtà urbane di Torino e Cuneo. Queste le potenzialità di Bra descritte dal pool di professionisti che sta redigendo il nuovo piano regolatore cittadino nel presentare al Consiglio comunale, ieri martedì 15 novembre 2005, la deliberazione programmatica, primo passo per la stesura del progetto preliminare dello strumento di pianificazione urbanistica che sarà pronto il prossimo autunno. Un progetto che si proietta nel futuro dei prossimi dieci-quindici anni, per i quali si prevede un'ipotesi di 2.000 famiglie in più (“Dai dati degli ultimi anni si è visto come a crescere non sia stata tanto la popolazione, quanto piuttosto il numero delle famiglie” - ha detto il professor Franco Mellano, coordinatore dell'equipe di professionisti che ha redatto il documento) per una popolazione che potrebbe arrivare a sfiorare le 35.000 unità. “Proiezioni basate su dati non aggiornati, visto che si riferiscono al censimento del 2001” - ha obiettato il consigliere Cravero, capogruppo di “La città di tutti”, evidenziando la necessità di uno studio su quanti siano realmente gli alloggi sfitti a Bra.

Dopo un anno “sabbatico” il 7 Maggio 2006 p.v. ritorna la Bra – Bra Gran fondo e medio fondo amatoriale dalle Langhe al Roero, nello splendido scenario delle terre famose per i tartufi ed i grandi vini doc passando dalle colline delle langhe alle rocche del Roero.

Iniziato a metà pomeriggio, si è concluso nel cuore della notte il Consiglio comunale di Bra convocato dal presidente Gian Massimo Vuerich per ieri, martedì 15 novembre 2005. Dopo un'attenta analisi della deliberazione programmatica del nuovo piano regolatore cittadino, i consiglieri hanno affrontato un nutrito ordine del giorno che ha permesso loro di conferire due cittadinanze onorarie; di esaminare quattro mozioni; approvare una variazione di bilancio e la costituzione del consorzio per la gestione della strada vicinale Ronchi, oltre a riservare un nutrito spazio per le interpellanze che i consiglieri hanno rivolto alla Giunta. In apertura dei lavori, è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime della strage di Nassirya.

Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento del dicembre braidese legato specificatamente alla promozione della carne ed in particolare alla salsiccia di Bra, prodotto unico e d’eccellenza della gastronomia braidese. La manifestazione giunta alla sua 9° edizione , vuole confermare una attenzione particolare alla produzione di carne di “razza piemontese” al fine di incoraggiare i produttori a non abbandonare, anche se meno remunerativa rispetto ad altre razze. La razza bovina piemontese attuale ha come areale di allevamento quello che si può definire Vecchio Piemonte, ovvero il Piemonte attuale e zone contermini della Lombardia e della Liguria, Nel 1991 i capi iscritti al Libro Genealogico erano 86.339, di cui 53.704 in provincia di Cuneo (82,2%). Le vacche che conservano una discreta produzione di latte, sono piuttosto piccole, sui 5/6 quintali, i vitelli nascono con un peso medio di 39 Kg (femmine) e di 42 kg (maschi).Sulle caratteristiche di questa carne esiste ormai una vasta letteratura scientifica: apprendiamo così che la sua grana- espressione della finezza delle fibre muscolari- è assai fine, che è più tenera e più succosa rispetto alle altre carni, che il grasso intramuscolare, presente in giusta quantità, esalta la tenerezza ed il gusto, mentre il quantitativo di colesterolo sarebbe addirittura inferiore rispetto a quello di altre razze.