Crowdfunding civico

Notizie Home

Consiglio comunale mercoledì 29 dicembre 2004 a Bra. Il presidente Gian Massimo Vuerich ha convocato l'assemblea alle 17:30 per discutere un ordine del giorno che si esaurirà in soli tre punti.
Tra questi, oltre alle interrogazioni rivolte dai consiglieri alla Giunta Scimone, il punto centrale dell'ordine del giorno prevede la discussione della forma di gestione del Teatro Politeama “Boglione”, inaugurato nel maggio scorso e che proprio nella stessa sera di mercoledì 29 celebrerà la sua serata ufficiale di apertura della stagione.

Si aggiorneranno a Bra gli agenti della Polizia municipale dei Comuni del braidese e del fossanese. Nella sala formazione all'ultimo piano del Comando di via Moffa di Lisio, da gennaio 2005, saranno avviati due corsi di formazione regionali per il personale in servizio nei comuni del territorio delle ex USSL 64 (Bra) e 62 (Fossano).

E' “L'ombra delle colline” il volume di Giovanni Arpino scelto dall'Amministrazione comunale di Bra per augurare buone feste agli studenti delle scuole cittadine impegnati nell'ultima classe delle scuole superiori cittadine. Proseguendo una tradizione avviata dal suo predecessore Francesco Guida, il primo cittadino della città della Zizzola, Camillo Scimone, ha deciso di fare dono di uno dei volumi più noti dello scrittore che ha vissuto parte della sua vita ed ha molto amato Bra.

Prosegue l'adesione dei due musei civici braidesi, il “Craveri” di storia naturale e “Palazzo Traversa” per archeologia, storia ed arte, al circuito regionale “Musei Torino Piemonte”. Anche nel 2005 le due istituzioni culturali saranno inserite nel circuito che permette un numero illimitato di ingressi agli abbonati che acquisteranno la card del circuito.

Presso gli uffici demografici della Città di Bra, in via Barbacana 6, è possibile sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare per l'emanazione del testo unico delle “disposizioni per la tutela sociale dei lavoratori contro infortuni e malattie professionali”.
Il testo proposto, in un solo articolo, si propone di delegare il Governo per il riordino della normativa in tema di tutela dei rischi da lavoro, con l'obiettivo dell'emanazione del testo unico entro dodici mesi dall'entrata in vigore del provvedimento. (rg)