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“Mi chiamo Edoardo Mosca e frequento la scuola Edoardo Mosca. L'edificio è stato dedicato alla memoria di mio nonno”. Questo uno dei salti generazionali che ha proposto questa mattina, giovedì 10 febbraio 2005, il rinnovato Consiglio comunale dei ragazzi di Bra, riunito nella Sala della resistenza del Palazzo municipale. Sotto la direzione del Presidente del Consiglio comunale, Gian Massimo Vuerich, e con la partecipazione del Sindaco Camillo Scimone e di numerosi assessori e consiglieri comunali, si è tenuta la seduta di insediamento dell'organismo di rappresentanza dei più giovani (alunni delle ultime due classi delle scuole elementari e delle scuole medie, statali e non, cittadine), dopo le elezioni dello scorso dicembre che, con il sistema del voto elettronico, avevano prescelto i ventisei componenti della baby-assemblea.

Importante incontro ieri, giovedì 3 febbraio 2005, negli uffici dell'assessorato all'Ambiente della Provincia di Cuneo. Al centro del dibattito, la qualità dell'aria a Bra, in ragione della preoccupazione nata dall'elevata presenza di polveri sottili, le cosiddette Pm 10, più volte rilevata dalle stazioni fisse presenti in città. All'appuntamento cuneese erano presenti il Sindaco di Bra Camillo Scimone, gli assessori all'Ambiente della Provincia di Cuneo, l'architetto Umberto Fino, e del Comune di Bra, il dottor Giovanni Marco Gallo, oltre al responsabile tecnico dell'assessorato all'Ambiente provinciale, dottor Fantino, al dottor Cagliero dell'Arpa, l'agenzia regionale per la protezione ambientale, il dottor Clerico dell'Asl 18 Alba-Bra e il dottor Ramondetti, in rappresentanza dell'Unione Industriale della Provincia di Cuneo.

Un San Valentino del tutto particolare, quello offerto dalla Biblioteca Civica di Bra il prossimo 14 febbraio. Dalle ore 17, nella Sala ragazzi al piano terreno della struttura di via Guala 45, la madrelingua Carmen Wallace animerà un laboratorio per imparare la lingua inglese divertendosi, in un incontro riservato ai bambini delle scuole elementari.

Una mozione approvata all'unanimità e una prolungata discussione su dodici interrogazioni. Questo quanto offerto dal Consiglio comunale di Bra che si è riunito ieri sera, lunedì 7 febbraio 2005, al Centro polifunzionale “Arpino”.
Ad aprire gli interventi è stato il capogruppo di “Impegno per Bra”, Giuseppe Bonetto, che ha denunciato un fatto avvenuto lo scorso venerdì nell'atrio del Municipio. “Dopo che era stato revocato il permesso dell'uso di una sala, concessaci verbalmente dal Sindaco, abbiamo appeso una semplice comunicazione che veniva staccata dal Vice Sindaco”, ha detto l'esponente della lista civica, cui ha replicato proprio lo stesso Giovanni Comoglio, vicario del primo cittadino.
“Le amministrazioni si esprimono attraverso atti formali: mentre si sta lavorando per individuare spazi nel Palazzo municipale a disposizione del Presidente del Consiglio e dei gruppi consiliari, nel vostro materiale avete fatto riferimento ad una revoca con l'indicazione di una formazione politica (l'Ulivo, ndr) impegnata nelle prossime elezioni regionali. Non si può parlare di revoca: avete presentato una domanda e vi è stato risposto di no”. Sul punto ha voluto chiarire la sua posizione anche il Sindaco Camillo Scimone, che ha ricordato come nello scorso ottobre prese l'impegno di cercare un locale a disposizione dei gruppi e, in attesa, si sarebbe utilizzata la Sala della Resistenza. “Di fronte ad una richiesta scritta” - ha aggiunto ancora Scimone - “ho ritenuto opportuno investire del problema la Giunta comunale che ha espresso parere negativo alla concessione”.

E' sempre più complesso prepararsi ad affrontare l'impegno dell'essere genitori. Partendo da questa semplice considerazione, tornano all'Asilo Nido di Bra i corsi di sostegno alla genitorialità, giunti quest'anno alla loro terza edizione. Punto di partenza del programma, con appuntamenti serali che avranno avvio martedì 22 febbraio prossimo, sarà l'analisi dell'importanza del bisogno di comunicazione, come necessità di lasciare una traccia, esternare bisogni e stabilire un contatto con gli altri, tipici del rapporto genitori-figli.