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Prosegue il calendario degli appuntamenti del 2018 con Nati per leggere alla biblioteca civica “Giovanni Arpino” di Bra. Lunedì 5 marzo 2018 ospite dell’incontro alle 17 in sala ragazzi sarà l’associazione “Officne Zeta” che illustrerà ai giovanissimi uditori il misterioso contenuto di “Una scatola davvero magica”.

142 artiste provenienti da 16 regioni italiane, quattro sezioni in concorso (pittura, scultura, fotografia e design), 12 premi per le opere migliori, conferenze, performance, interviste e spettacoli. E’ tutto pronto per la seconda edizione di WAB – Women Art Bra, Biennale della creatività al femminile, presentata ieri sera a Palazzo Mathis alla presenza del Sindaco Bruna Sibille, dell’assessore alla Cultura Fabio Bailo e della presidente della Consulta comunale Pari Opportunità Agata Comandé.

Ha portato all’approvazione delle proposte di deliberazione all’ordine del giorno -la prima variazione al bilancio di previsione 2018/2020 e una variante semplificata al piano regolatore generale-, l’articolata seduta di consiglio comunale di Bra di giovedì 15 febbraio 2018, nell’ambito della quale sono state discusse anche interrogazioni e due proposte di mozione.

Due le proposte di mozione discusse dal consiglio comunale di Bra nella seduta di giovedì 15 febbraio 2018.

Obblighi vaccinali e conclusione dell’anno scolastico in corso

Una delle due mozioni all’ordine del giorno, presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Bra Claudio Allasia e dal capogruppo di Bra Città per vivere Abderrahmane Amajou, riguarda la possibilità di garantire a tutti i minori frequentanti i servizi educativi in città di concludere il corrente anno scolastico. “L’intento – ha spiegato Allasia – non è quello di avviare un dibattito sull’efficacia vaccinale o sugli obiettivi della copertura, ma di eliminare la discriminazione, così come esplicitata dalla legge, che comporta il rischio di interruzione del servizio solo per i bambini e le bambine dai 3 ai 6 anni, e non per minori non vaccinati che frequentano la scuola dell’obbligo, per i quali è prevista solo una sanzione. Inoltre, se siamo di fronte a un’emergenza sanitaria, il problema non dovrebbe riguardare solo i minori, ma anche gli adulti che frequentano gli istituti scolastici”. “A subire l’esito di questa legge saranno le mamme lavoratrici – aggiunge Amajou –. La mozione vuole essere un’azione di buon senso che garantisce la continuità scolastica”.

“I casi nella nostra città sono molto contenuti – ha relazionato in merito la consigliera Marina Isu –: la competenza dell’Amministrazione riguarda solo il Nido, dove si riscontra un solo caso inadempiente. Negli istituti comprensivi Bra 1 e 2, dove la competenza è in capo ai dirigenti scolastici, ci sono 18 inottemperanze. Sono già stati organizzati incontri con i genitori e coordinamenti a livello provinciale. E’ comunque assicurata la validità dell’anno scolastico, non sono ancora state elevate sanzioni e sono stati messi in calendario eventuali richiami anche per il personale adulto”. Da segnalare inoltre la presenza a Bra di quattro bambini che, per motivi di salute, non possono vaccinarsi: “anche in considerazione di questi casi - ha aggiunto il Sindaco Bruna Sibille – qualsiasi orientamento diverso da quello indicato dalla legge sarebbe incoerente”.

A seguito di votazione, la proposta di mozione è respinta con 13 voti contrari e 2 favorevoli.


Ius soli: proposta per conferire la cittadinanza onoraria ai bimbi figli di immigrati a Bra

E’ a firma del consigliere Abderrahmane Amajou la proposta di mozione per attribuire la cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio italiano e figli di immigrati stranieri residenti a Bra, un atto simbolico che vuole essere “auspicata premessa di un effettivo riconoscimento della cittadinanza italiana da parte della legislazione italiana”. “Ho presentato questa mozione perché credo si tratti di un gesto importante anche dal punto di vista culturale. Un’occasione per affermare che, se lo Stato è immobile sulla questione, il nostro Comune è pronto a considerare queste persone cittadini a tutti gli effetti, al pari degli altri. Serve coraggio, soprattutto di questi tempi, per portare avanti valori della pace e della fratellanza. La partecipazione – conclude Amjou – è libertà ma anche responsabilità”.

La maggioranza concorda con la necessità di completare l’iter volto all’approvazione del disegno di legge arenatosi nei mesi scorsi, segnalando come da anni il Comune di Bra sia in prima linea per una mobilitazione anche di tipo culturale, anche con iniziative quali “il mantenimento dello sportello stranieri, il coordinamento di pratiche virtuose con associazioni del territorio o la promozione di iniziative integrative del percorso scolastico finalizzate alla conoscenza consapevolezza dei diritti e dei doveri legati alla cittadinanza”, come ha spiegato il presidente Biagio Conterno. “Partendo da queste considerazioni – ha continuato Conterno – non concordiamo sulla proposta di conferimento di cittadinanza onoraria né con qualsiasi altra forma di annacquamento o sostituzione: a questo punto della discussione nel Paese, vogliamo di più, ovvero che il nuovo Parlamento approvi al più presto il disegno di legge sullo Ius Soli”, e proponendo un emendamento che stralcia l’impegno del conferimento dalla mozione ma sottolinea il ruolo di impulso e iniziativa.

Dopo un’articolata discussione dei capigruppo - favorevole alla proposta di Amajou il consigliere Allasia: “non è il risultato finale desiderato, ma è comunque una presa di posizione”, mentre sono contrari i consiglieri dei gruppi Forza Italia, Con Somaglia per Bra e Bra Domani “parlare di cittadinanza in un periodo di così forte tensione sociale è decisamente sbagliato” - la sala approva la mozione come emendata dalla maggioranza, con 9 voti a favore e 6 contrari.

L’intera seduta del consiglio comunale del 15 febbraio scorso è disponibile in video sul canale You Tube del Comune di Bra (@comunebra). (em)


Info: Città di Bra – Segreteria generale

tel. 0172.438317 – segreteria@comune.bra.cn.it

Anche quest’anno a Bra sono previsti fondi comunali compensativi per le attività economiche più penalizzate dalle regole di calcolo della tassa rifiuti. La misura è stata attivata dopo che nel 2013 la Tares aveva sostituito la Tarsu nei tributi che coprono la spesa comunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2018.