Crowdfunding civico

Incontro in Municipio questa mattina, giovedì 21 ottobre 2004, a Bra tra il Sindaco Camillo Scimone ed il suo vice Giovanni Comoglio con il pool di professionisti che curerà la redazione del nuovo piano regolatore cittadino. Dell'equipe fanno parte il professor Franco Mellano, docente di Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, il professor Carlo Alberto Barbieri, docente di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, l’architetto Enio Matassi, esperto in paesaggistica e nelle politiche ambientali, e l’architetto Giuseppe Carità dello studio Saia Engineering di Torino. Durante l'incontro, al quale ha preso parte anche l'architetto Benvenuta Reinero, capo Ripartizione Urbanistica dell'Amministrazione civica, è stato concordato di procedere con una serie di incontri, che si terranno ogni martedì sino al mese di gennaio prossimo, con associazioni, importanti realtà del volontariato cittadino e forze sociali, per ottenere quanti più elementi possibili prima di arrivare alla definizione della deliberazione programmatica del nuovo piano regolatore, documento che conterrà gli indirizzi di massima per l'elaborazione definitiva del principale strumento urbanistico cittadino.
Dall'esperienza del pool di professionisti guidati dal professor Mellano, è emerso come non sia d'uso una concertazione così diffusa prima dell'elaborazione delle linee programmatiche, anche se i vertici dell'Amministrazione comunale braidese hanno tenuto a ricordare come la creazione di uno strumento urbanistico di questo rilievo, quale il piano regolatore, necessiti di un'attenta valutazione da parte di tutte le associazioni, enti ed agenzie che rappresentano le diverse sfaccettature della società cittadina.
Il Vice Sindaco Comoglio ha poi voluto anticipare alcune caratteristiche che saranno contenute nel nuovo piano regolatore. “Il progetto dovrà rendere più omogeneo quanto disegnato dal precedente piano più volte variato. Particolare attenzione sarà riservata al recupero del centro storico, area importante per le sue valenze turistico-commerciali, tenendo conto poi delle esigenze che provengono dal mondo economico” - ha detto Giovanni Comoglio.
Aggiungendo: “Il piano dovrà individuare adeguate aree industriali, sia per una diversa ricollocazione delle aziende oggi presenti a Bra che per consentire nuovi insediamenti. Non dobbiamo dimenticare poi le necessità dell'agricoltura, tassello importante della nostra economia così come quella dell'intero territorio che ci circonda. Un occhio di riguardo sarà riservato a Pollenzo, oggi reso ancora più importante dalla presenza dell'insediamento universitario all'interno dell'Agenzia, e si dovranno prefigurare adeguate soluzioni allo sviluppo residenziale, tenendo conto dei vincoli storici, architettonici e paesaggistici che gravano su diverse aree del nostro territorio. In ultimo, i qualificati professionisti che stanno studiando il nuovo piano regolatore, avranno l'onere di integrare la norma urbanistica con altri strumenti di programmazione che il nostro Comune si è dato in questi anni. Penso, ad esempio, al piano urbano del traffico, al piano commerciale oppure alla zonizzazione acustica del territorio”. (rg)