Tante le mutazioni intervenute nella struttura economica del braidese nel corso degli ultimi secoli. Per la sua posizione baricentrica tra le colline di Langa e Roero e le fertili pianure del cuneese, Bra è da sempre importante luogo di scambi e commerci, alimentati fin dai tempi più remoti dalla ricca compravendita di vini e di formaggi d’alpeggio.

 

All’inizio del novecento Bra era principalmente un importante centro agricolo (Agricoltura) sostenuto soprattutto dalla rinomata coltivazione degli ortaggi e dal conseguente mercato.

 

Nel secolo scorso la progressiva industrializzazione dell’intero Piemonte aveva consentito l’insediamento di alcuni importanti stabilimenti operanti soprattutto nel campo dell’arte conciaria (Artigianato), mentre negli anni cinquanta il boom economico ha portato un nuovo e radicale stravolgimento nella struttura economica: l’industria pesante si è affermata in maniera decisa ed anche le industrie braidesi mutarono le loro vocazioni, indirizzandosi verso attività legate alla lavorazione di materie plastiche ed alla meccanica pesante (Industria).

 

Non certo scomparsa in tale caratterizzazione industriale, la Bra del terzo millennio si presenta con un volto ancora differente. La fortunata congiuntura turistico-commerciale che ha interessato il Piemonte meridionale nell'ultimo decennio del ventesimo secolo ha consentito all’economia braidese di mutare nuovamente aspetto e di orientarsi verso un terziario avanzato che coniuga le esigenze dei tempi moderni con il rispetto e la valorizzazione delle tradizioni (Commercio).

 

Bra è oggi sede di importanti rassegne e manifestazioni, di associazioni di rilievo nazionale ed internazionale, di un caratteristico commercio che ritorna a privilegiare la ricca produzione enologica e gastronomica di queste terre (Turismo).

 

Il costante sviluppo demografico ed un reddito pro-capite superiore alla media nazionale, fanno di Bra una delle città di rilievo nell'ambito del panorama sud piemontese. La costante crescita delle attività terziarie, prevalentemente indotte nei settori del turismo e della ricettività, comporteranno ancora ulteriori cambiamenti nello spaccato socio-economico braidese nei prossimi anni.