Sono tanti gli uomini celebri del mondo delle scienze, delle lettere, della politica e della religiosità che a Bra sono nati o hanno trovato terreno fertile per le loro iniziative. Tra loro il santo della carità per eccellenza, San Giuseppe Benedetto Cottolengo che a Bra è nato a fine settecento.


A Bra nacquero Guglielmo Moffa di Lisio, uno dei protagonisti dei moti risorgimentali, il generale Leopoldo Valfré di Bonzo, l'uomo politico Bartolomeo Gianolio, l'accademico Guglielmo Audisio, il pittore Pietro Paolo Operti, i cultori di storia locale Euclide Milano e Edoardo Mosca, lo studioso dei codici leonardeschi Giovanni Piumati.

Di famiglia braidese furono i pittori Gioacchino Nogaris e l'archeologo Edoardo Brizio, così come gli scrittori Giovanni Arpino e Velso Mucci. Nel campo delle lettere Bra diede i natali alla scrittrice Gina Lagorio ed al latinista Giovan Battista Gandino.

Altri braidesi continuano a portare in giro per il mondo il nome della città. Sono nati sotto la Zizzola l'ex ministro e commissario europeo Emma Bonino, l'egittologo Silvio Curto, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, la filosofa Adriana Cavarero, lo scrittore Gianni Farinetti, lo sceneggiatore Stefano Sardo e l'attrice Elisa Sednaui.

L'elenco dei Sindaci di Bra dal dopoguerra

I profili dei braidesi celebri


Giovanni Arpino
Guglielmo Audisio
Edoardo Brizio

Giuseppe Benedetto Cottolengo

Federico Craveri
Giovan Battista Gandino
Bartolomeo Gianolio
Gina Lagorio
Euclide Milano
Guglielmo Moffa di Lisio

Edoardo Mosca 
Velso Mucci
Gioacchino Nogaris
Pietro Paolo Operti
Giovanni Piumati
Leopoldo Valfré di Bonzo