palazzo Mathis

 

Di fondazione medioevale, il palazzo subì un importante intervento nel corso del Settecento ed al gusto barocco dell’epoca si deve il suo aspetto attuale. 

 

Più propriamente l'edificio dovrebbe denominarsi "palazzo Boasso", dal momento che lo stesso è ininterrottamente in possesso della famiglia Boasso dalla metà del Seicento fino alla prima metà dell'Ottocento, per passare ai Mathis solo nei primi anni del Novecento, dopo la proprietà Malabaila.

 

All’interno, al piano nobile, si trovano le opere di maggior fattura artistica con numerosi affreschi e sovrapporte con dipinti ad olio risalenti al Settecento, che rappresentano un ciclo allegorico di dodici scene nelle quali appare sempre il bue, simbolo proprio della famiglia Boasso. 

 

A partire dal 2004 e sino al mese di settembre del 2007, il palazzo è stato oggetto di una profonda ristrutturazione che ha coinvolto finanziariamente il Comune, proprietaria dell'immobile, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Bra, che hanno sottoscritto una convenzione per il recupero funzionale dell'immobile. Il palzzzo ospita gli uffici dei servizi culturali e promozionali del Comune, oltre a concedere spazio a mostre temporanee.