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Si è concluso il programma “Un anno con Giovanni Arpino” con cui il Comune di Bra, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Bra e la famiglia Arpino, ha celebrato i novant'anni dalla nascita e i trenta dalla morte del giornalista e scrittore originario di Pola, ma “cresciuto” a Bra.

Diverse le iniziative messe in campo per ricordare vita e opere di Arpino: a gennaio, maggio e settembre sono state organizzate le passeggiate letterarie guidate che hanno portato numerosi visitatori lungo gli itinerari che toccano i luoghi narrati dallo scrittore nelle sue opere. Il 18 marzo 2017 il Comune di Bra ha intitolato, con una sentita cerimonia, la biblioteca civica di Bra a “Giovanni Arpino” nella struttura adiacente al centro polifunzionale che già porta il nome dello scrittore.

A maggio. gli studenti delle scuole superiori sono stati coinvolti in diversi laboratori su tematiche legate alle opere arpiniane e gli allievi dell'Istituto professionale Mucci hanno collaborato all'allestimento di una mostra dedicata. L'edizione del 2017 del “Salone del libro per ragazzi” ha scelto come filo conduttore il volume “Le mille e una Italia” proponendo diverse attività didattiche per le scuole e ha ospitato, come ogni anno, le premiazioni del concorso di letteratura per ragazzi intitolato proprio ad Arpino.

Spazio anche al cinema, nel mese di giugno, con una “maratona” di proiezioni di film tratti dai romanzi di Arpino. Ad ottobre è stato dato alle stampe il volume “Bra e dintorni. A spasso con Giovanni Arpino” a cura di Fabio Bailo che tratteggia il legame personale e letterario dell'autore con luoghi, persone e storie braidesi. In concomitanza, è stato presentato il video-documentario di Remo Schellino “Giovanni Arpino, un realista romantico”, prezioso ritratto dell'Arpino privato, realizzato attraverso inedite interviste alla vedova Catterina Brero e al figlio Tommaso.

In chiusura del progetto, tra il 9 e l'11 dicembre scorso, si sono svolti diversi eventi dedicati allo scrittore: la presentazione de “Gli anni del giudizio” (ristampa di Araba Fenice) e de “L'ultima osteria” (Slow Food), un concerto, l'omaggio alla tomba all'interno del cimitero monumentale di Bra (proprio il 10 dicembre 2017, giorno di anniversario della morte), e un convegno di studi che ha visto la partecipazione di prestigiosi relatori quali Giovanni Tesio, Bruno Quaranta, Darwin Pastorin, Cetta Bernardo, Maria Rosa Masoero. A fine gennaio 2018, inoltre, andrà in onda su Rai 5 un documentario che racconterà il rapporto tra Arpino e Bra sulla base delle immagini e delle testimonianze registrate nei mesi scorsi da una troupe televisiva della Rai in città. 


Info: Città di Bra – Ufficio turismo e manifestazioni
tel. 0172.430185 – turismo@comune.bra.cn.it