È partita la gara alle adesioni per donare ospitalità ai delegati Cheese 2017. Anche quest’anno sono tantissime le famiglie piemontesi volenterose che intendono dare il benvenuto a ben 100 uomini e donne che prenderanno attivamente parte alla manifestazione dal 15 al 18 settembre. Slow Food e la Città di Bra hanno già raccolto numerose partecipazioni non solo da residenti nel comune di Bra ma anche da Alba, Cherasco, Cavallermaggiore, Fossano, Sommariva del Bosco e alcuni comuni dell’Alta Langa e del Monregalese. Nelle scorse edizioni della manifestazione casearia era già stato registrato un forte sostegno ed entusiasmo per questa iniziativa che vede l’emozionante condivisione di storie di vita e di tradizioni tra persone di nazionalità diverse.

Molte famiglie piemontesi sono già pronte, anche quest’anno, ad aprire le porte di casa ed offrire accoglienza a persone appassionate di prodotti caseari e allevamento, provenienti da tutto il mondo: Europa, Africa e America Latina, territori che in questi ultimi 20 anni l’associazione Slow Food si è adoperata a valorizzare, dando maggiore visibilità a prodotti tipici locali di appartenenza. Tra i delegati ospitati, anche una decina di allevatori e casari italiani provenienti da Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, zone colpite dal terremoto degli ultimi mesi a cui Slow Food vuole dedicare maggiore attenzione attraverso conferenze, laboratori del Gusto e un progetto di Crowdfunding volto a donare un aiuto concreto ai territori colpiti. Cheese 2017, che alla sua ventesima edizione vede quest’anno come ospite indiscusso il latte crudo, si riconferma così facendo un ottimo momento per valorizzare non solo i prodotti locali ma anche i temi sociali di condivisione e ospitalità di cui noi italiani siamo da sempre apprezzati in tutto il mondo.

Per ospitare i delegati che parteciperanno a Cheese 2017 basta mettere a disposizione dell’organizzazione i posti letto in più a casa propria mandando una mail a ospitalita@slowfood.it oppure telefonando al numero 0172 419603.