Attenta analisi della spesa, mantenimento dei servizi, nessun aumento delle imposte locali: questi alcuni dei tratti salienti del rendiconto 2016 del Comune di Bra, approvato ieri sera (lunedì 15 maggio 2017) dal consiglio comunale. Un bilancio consuntivo che registra un avanzo di poco più di 3 milioni di euro, caratterizzato da importanti uscite finanziare per investimenti che non intaccano però gli equilibri, dallo stop ai tagli, dall’impegno nella vicenda GEC e dalla messa a bilancio totale della gestione del teatro Politeama. “Un consuntivo coerente con la realtà cittadina e con gli impegni presi – ha spiegato l’assessore al Bilancio Giovanni Fogliato -. Non solo un elenco di numeri, ma un vero e proprio sguardo verso il futuro, che non può prescindere da quelli che per la nostra Amministrazione sono punti fermi: la costante attenzione al confronto e alle relazioni umane, la credibilità, la capacità di cogliere le opportunità e un forte senso di responsabilità”.

L’assessore Fogliato ha illustrato alcune delle più significative voci del documento, evidenziando la diminuzione della rigidità della spesa corrente, gli importanti contributi da enti superiori e no profit nel settore sociale, una copertura dei servizi a domanda individuale che raggiunge il 73,86%, la sempre elevata attenzione alla coesione sociale e il positivo giudizio dei revisori, per il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e l’equilibrio economico della gestione. “Questo consuntivo – ha commentato il Sindaco Bruna Sibille - è il frutto del lavoro di un’Amministrazione presente, che non si sottrae alla responsabilità e che non teme di essere giudicata sulla credibilità”.

Prendendo atto dell’impegno a mantenere invariata la pressione tributaria, i servizi e la coesione sociale, il consigliere Claudio Allasia si è detto però “contrario all’erogazione di contributi alle scuole paritarie”, evidenziando anche “le occasione perdute nell’ambito degli investimenti in merito all’applicazione sul conto termico, l’allarmante indice di tempestività dei pagamenti, alti costi per il personale e un aumento delle entrate extratributarie a cui non corrispondono relativi investimenti in tema di sicurezza stradale”. Denuncia uno scarso interesse dell’Amministrazione alle attività produttive e alla possibilità di fornire incentivi alle aziende che si rendono disponibili a offrire opportunità lavorative il consigliere Roberto Marengo: “sono scelte politiche – dice – ma a mio avviso avremmo potuto aiutare in modo diverso i nostri cittadini”. Giudica invece positivamente l’impegno a mantenere i servizi a sostegno di famiglie, anziani e persone in difficoltà la consigliera Mariella Ambrogio, “capitoli di spesa che si traducono in azioni quotidiane”, sottolineando anche “il giudizio della Corte dei Conti, autorevole parere positivo di chi vigila sulla correttezza dei dati”. “Il fatto che tutto sia in ordine non mi stupisce favorevolmente, perché è così che deve essere – commenta il consigliere Davide Tripodi che, criticando alcuni investimenti dell’Amministrazione (strada Orti, portici di via Principi) esprime un “giudizio negativo sul rendiconto, come già evidenziato in sede di bilancio previsionale”. “L’equilibrio non è scontato, tanto per un’azienda quanto per un Ente locale – è invece la posizione di Alberto Bergesio, secondo il quale “sono stati assicurati tutti i servizi che rendono Bra una città a misura di uomo, cambiandone anche il volto”. “Bilancio più leggibile anche da chi non si occupa di finanza pubblica, ma che manca ancora di coraggio negli investimenti” è il giudizio di Massimo Somaglia, che invita a l’Amministrazione a “non dimenticarsi delle periferie”; coraggio che Evelina Gemma trova invece “tra le righe di questo rendiconto, che permette anche ai profani di capire come si è lavorato nella gestione dei soldi pubblici”. Dichiarazione di voto favorevole da parte di Abderrahmane Amajou in quello che definisce “un percorso che ho condiviso”, nonostante la critica su alcuni punti, come “scelte relative al personale e la sicurezza in strada Orti”. “Questa Amministrazione si è totalmente attenuta al mandato che si era data – è il punto di vista di Pietro Ferrero, che sottolinea anche come il momento dedicato alla discussione e al confronto sui vari punti riguardi la fase di previsione e Dup. A seguito di articolata discussione, il consiglio comunale di Bra ha approvato il rendiconto della gestione finanziaria per l’esercizio 2016 con 11 voti favorevoli e 4 contrari.

Durante la seduta, i consiglieri hanno approvato anche la correzione di errori materiali contenuti nella cartografia del PRGC vigente (14 favorevoli, 2 astenuti), la seconda variazione ad alcune voci di entrata e di spesa del bilancio di previsione 2017/2019 (9 favorevoli, 5 astenuti) e il nuovo statuto “Città per la Fraternità”, illustrato dalla consigliera delegata Marina Isu e votato favorevolmente dalla totalità dei presenti. La seduta si è conclusa dopo poco più di quattro ore di dibattito e il video integrale della seduta è disponibile sul sito www.comune.bra.cn.it o sul canale “comunebra” di You tube. (em)

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