Giro di vite a Bra per coloro che non puliscono fossi e strade private che confinano con strade comunali, vicinali o di pubblico passaggio. A stabilirlo, un'ordinanza emessa dall'amministrazione civica che prevede una sanzione fino a 500 euro per tutti i proprietari di immobili o terreni prospicienti le strade che non provvedono alla manutenzione, determinando l'accumulo di materiale sulle strade, specie in caso di forti temporali, impedendo così alle acque di defluire e determinando allagamenti.

pulizia fossi

 

In particolare, l'ordinanza prescrive di provvedere allo scavo "fino a livello e misura dovuta in larghezza e profondità, delle fosse confinanti con le predette strade, allo spurgo dei ponticelli di accesso ai fondi privati, vasche drenanti, griglie, pozzetti e fognature di proprietà limitrofi alle sede stradali; alla rimozione di qualsiasi ostacolo in modo che risulti assicurato, garantito ed agevolato il libero deflusso delle acque meteoriche; alla rimozione tempestiva delle frane ed all'effettuazione di tutti quei lavori idonei ad evitare il manifestarsi delle medesime; alla ripulitura dei cigli prospicienti le strade comunali e vicinali pubbliche dalle erbacce; alla realizzazione di tutti quei fossi che si rendono necessari per il regolare deflusso delle acque che si raccolgono a monte dei fondi, anche se provenienti da terreni di altra proprietà; alla realizzazione di tutti quegli interventi atti ad evitare situazioni di allagamento e/o di mancato deflusso e comunque atti ad evitare pericolo anche potenziali per la privata e pubblica incolumità; alla regimazione delle acque meteoriche, provenienti da strade private, tramite idonei allacciamenti a fossi o condotte fognarie bianche, in modo da evitare lo scolo delle stesse su suolo pubblico; alla cura che dalle strade private inghiaiate, non deve contestualmente all'acqua di dilavamento essere scaricato e depositato materiale inerte su suolo pubblico o all'interno di caditoie e/o griglie; alla rimozione del materiale inerte depositato su suolo pubblico proveniente dalle strade private inghiaiate e alla pulizia delle caditoie e/o griglie intasate. In caso contrario i privati e/o privato saranno ritenuti i soli responsabili di eventuali danni causati, ed obbligati alla pulizia comprese le caditoie di raccolta".
Il testo dell'ordinanza è pubblicato all'albo pretorio del sito web ufficiale dell'amministrazione civica, all'indirizzo www.comune.bra.cn.it. Per maggiori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi agli uffici della ripartizione lavori pubblici comunale, telefonando al numero 0172.438246 o scrivendo all'indirizzo lavoripubblici@comune.bra.cn.it. (rg)