Il Comune di Bra contribuisce alle azioni avviate a livello nazionale per fronteggiare il fenomeno della contraffazione. Il suo progetto dal titolo "Bra inimitabile" è stato inserito nel Piano di Azioni territoriali di contrasto alla contraffazione promosso dall'Anci e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per la lotta alla contraffazione. Il progetto prevede l'attivazione di percorsi di conoscenza e consapevolezza del fenomeno della contraffazione, la formazione del personale comunale preposto ai controlli in materia e la realizzazione di iniziative pubbliche, attraverso la stampa di materiale e incontri aperti per sensibilizzare i cittadini sulle conseguenze economiche e i rischi connessi con il fenomeno. Un convegno pubblico si svolge a settembre 2013 nell'ambito della manifestazione "Cheese - Le forme del latte".

 

Cos'è la contraffazione?
Per l'articolo 473 del Codice penale la contraffazione è il delitto posto in essere da: "chiunque contraffà o altera i marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, delle opere dell'ingegno o dei prodotti industriali, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a lire quattro milioni. Alla stessa pena soggiace chi contraffà o altera brevetti, disegni o modelli industriali, nazionali o esteri, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali brevetti, disegni o modelli contraffatti o alterati."
La contraffazione dilaga in quasi tutti i settori della produzione e del consumo. Moda, abbigliamento e pelletteria ne pagano le conseguenze sicuramente più pesanti ma numeri notevoli e in crescita si registrano anche nell'alimentazione, nell'orologeria, nella produzione di scarpe, nella profumeria, nell'occhialeria e nell'elettronica di consumo. Non sono immuni neanche i settori delle sigarette, dell'attrezzatura sportiva, dei mobili, dei giocattoli e dei pezzi di ricambio per auto e aerei. Particolarmente preoccupante è però il dilagare del fenomeno nella medicina (l'Oms, l'organizzazione mondiale della sanità, stima che il 10% dei medicamenti usati nel mondo siano falsi, con punte superiori nei paesi in via di sviluppo) e l'utilizzo delle nuove tecnologie (reti internet, siti web) che aiutano a diffondere maggiormente questa pratica illegale.

 

Perché danneggia l'economia?
La contraffazione provoca un danno economico per l'economia nazionale e locale, che può essere misurato dalle mancate vendite, dalla perdita di immagine e di credibilità del marchio, dalle spese legali per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, dalla riduzione della redditività degli investimenti in ricerca, innovazione e marketing. La contraffazione è un rischio per la salute dei cittadini e per la loro sicurezza. Anche il lavoratore è danneggiato da questo processo distorto in quanto, se inserito nelle imprese del falso, subisce una condizione lavorativa priva di diritti e tutele. La contraffazione si caratterizza spesso per la presenza, nei suoi circuiti produttivi o distributivi, della criminalità organizzata.

 

Cosa si rischia ad acquistare prodotti contraffatti?
Oltre a rinunciare alle garanzie che i consumatori possono ottenere dall'acquisto di prodotti originali, chi acquista prodotti contraffatti rischia una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 7.000 euro. L'articolo 1, comma 7, della legge 80/2005 prevede infatti che è sanzionabile chi "acquista a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l'entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale". In ogni caso, gli agenti di polizia procedono alla confisca dei prodotti acquistati.

 

Cos'è il Consiglio nazionale anticontraffazione?
Il Consiglio Nazionale Anticontraffazione (CNAC) è l'organismo interministeriale con funzioni di indirizzo, impulso e coordinamento strategico delle iniziative intraprese da ogni amministrazione in materia di lotta alla contraffazione, allo scopo di migliorare a livello nazionale l'insieme dell'azione di contrasto. E' istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico ed ha tra i suoi membri i rappresentanti di undici ministeri e dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) Nell'attuazione delle linee strategiche il Consiglio è supportato da due Commissioni consultive permanenti: una delle Forze dell'Ordine (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizie Municipali, Polizia Postale, Corpo Forestale, Agenzie delle Dogane), l'altra delle forze produttive e dei consumatori (Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, CNA, Unioncamere, CNCU-Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti).

 

Cos'è il Piano nazionale anticontraffazione?
Il Piano nazionale anticontraffazione è lo strumento che definisce il quadro strategico nazionale per la lotta alla contraffazione e gli indirizzi per orientare l'azione delle amministrazioni. Il Piano contiene, raggruppate per macro-aree di priorità, le buone pratiche in materia di lotta alla contraffazione già realizzate dalle amministrazioni e dagli enti rappresentati nel Consiglio nazionale e i progetti futuri o in corso di realizzazione.

 

Cosa fa il Comune di Bra?
Il comando di Polizia municipale di Bra ha avviato una specifica attività di formazione per i suoi agenti sui temi della contraffazione, coinvolgendo le principali istituzioni deputate a contrastarne i fenomeni: Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Camera di commercio, associazioni di categoria. Gli agenti effettueranno pattugliamenti mirati, anche con l'ausilio delle nuove tecnologie, nei giorni di mercato o, quotidianamente, nelle vie e nelle piazze della città, per verificare il rispetto della correttezza dei marchi, sanzionando eventuali irregolarità. L'attività di controllo interesserà anche le attività di vendita non autorizzate. È in corso un'attività di sensibilizzazione e informazione sulle tematiche della lotta alla contraffazione, in primo luogo coinvolgendo le fasce estreme della popolazione, studenti e anziani, in quanto potenzialmente più vulnerabili e meno informati sulle tematiche della contraffazione dei marchi e delle sue ricadute economiche e produttive. In accordo con associazioni di volontariato e operatori del settore, l'Amministrazione comunale ha attivato iniziative di sensibilizzazione della popolazione tramite specifici momenti di incontro, convegni e uno spazio dedicato sul sito web ufficiale www.comune.bra.cn.it.

 

Cosa posso fare io?
La lotta alla contraffazione è una battaglia per la legalità e tutti possono dare il loro contributo. Se si ha il sospetto o si verifica la presenza di prodotti contraffatti è necessario denunciare il reato alle autorità di polizia giudiziaria, che provvederanno a verificare e indagare sulla notizia ricevuta.

 

 

Link utili

Anci - Associazione nazionale dei Comuni italiani;Ministero dello Sviluppo economico;Camera di commercio di Cuneo; Guardia di finanza; Agenzia delle Dogane

 

 

Numeri utili

Corpo di Polizia municipale, 0172.413744
Guardia di Finanza, 0172.412248-117 (per esposti e segnalazioni)
Arma dei Carabinieri, 0172.472700 – 112 (pronto intervento)
Corpo Forestale dello Stato, 0172.411890
Agenzia delle Dogane, 0173.364244
Camera di commercio di Cuneo, 0171.318711

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