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Targa della Giunta comunale di Bra per Riccardo Mano, insegnante salesiano, che ha raggiunto il cinquantatreesimo anno di docenza all'istituto di viale Rimembranze. Come hanno sottolineato alcuni suoi ex allievi oggi impegnati nell'esecutivo comunale (il vice sindaco Gianni Comoglio e gli assessori Gian Carlo Balestra, Gianfranco Dallorto e Michelino Davico), il professor Mano è stato un punto di riferimento ed un insegnante che ha seguito l'evoluzione dell'Istituto Salesiano braidese sin dalla sua fondazione, ricevendo recentemente un riconoscimento anche dalla federazione nazionale delle scuole cattoliche.

Si è conclusa con una conferenza, che si è tenuta giovedì scorso, 28 marzo 2005, nella sala conferenze del Centro Polifunzionale “Giovanni Arpino” di Bra, la serie di iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Bra in occasione del sessantesimo anniversario della lotta di Liberazione.
Con la partecipazione di relatori che sono stati diretti protagonisti del periodo resistenziale, e precisamente don Aldo Benevelli, don Lino Volta e Malvina Ronchi della Rocca, il convegno di giovedì ha permesso di delineare, in modo approfondito, il ruolo del clero nella storia partigiana del cuneese.

Forse all'interno dell'ex Caserma Trevisan di via Montegrappa troverà posto anche la nuova sede del consorzio Intesa di Bra, l'ente presieduto da Piero Degetto che gestisce le politiche socio-assistenziali nell'ambito degli undici Comuni dell'ex Usl 64. Questa una delle ipotesi per dare una sistemazione più funzionale al consorzio i cui uffici si trovano oggi in via De Gasperi.

Saranno risistemati gli argini del canale di scarico del depuratore di Bra. Secondo quanto previsto dal progetto, presentato in Municipio dalla concessionaria del servizio di ciclo idrico, la ditta Tecnoedil, si sistemeranno circa ottantatre metri del canale, cinquantasette metri a valle dell'impianto e 26 metri a monte.
Qui, dopo i lavori di decespugliamento e movimento terra, verranno fissati dei pali per realizzare una barriera di contenimento del materiale scavato. L'intervento all'impianto di depurazione di località La Bassa potrà godere di un finanziamento della Regione Piemonte per un importo di 35.000 euro. (rg)
Oltre ai normali controlli svolti sul territorio cittadino al fine di verificare che gli spazi di colore giallo realizzati per i diversamente abili non vengano utilizzati da chi non ne ha diritto, nell'ultimo periodo la Polizia Municipale di Bra sta effettuando una serie di controlli incrociati per verificare che i permessi rilasciati, i cui intestatari sono deceduti, non vengano più utilizzati da parenti che , per evitare la ricerca di un parcheggio, espongono il contrassegno e parcheggiano nello spazio giallo.
Pesanti le sanzioni previste dal Codice della Strada. Oltre la sanzione prevista per aver sostato nello spazio senza diritto (71 € + due punti sulla patente), viene applicata anche la sanzione relativa all'utilizzo abusivo dell'autorizzazione che va da 71 a 286 € oltre alla rimozione del veicolo.
Proprio a Bra infatti un automobilista è stato sorpreso nello spazio giallo con l'autorizzazione regolarmente esposta ma che risultava intestata ad un parente deceduto da ben tre anni e, oltre alle sanzioni, gli agenti hanno anche ritirato il permesso. Si ricorda che tali permessi vanno unicamente utilizzati ed esposti sul veicolo quando si trasporta la persona titolare del permesso.